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Le pagelle di Italia-Svizzera, solidità e Locatelli MVP

6 punti su 6 disponibili, 6 gol fatti e 0 subiti, qualificazione aritmetica agli ottavi e una grande alchimia di gruppo. Ecco le pagelle di Italia-Svizzera.

Fonte foto: RaiPlay.it

Donnarumma 6: rispetto alla partita con la Turchia, oggi viene chiamato in causa un po’ di più. Partita lineare e secondo clean sheet di seguito in questi Europei.

Di Lorenzo 6.5: talvolta passa inosservato, ma il suo apporto silenzioso e costante è fondamentale per permettere alla difesa azzurra di reggere gli attacchi svizzeri e a Spinazzola di sfondare più spesso sulla fascia di sinistra.

Chiellini 6.5: la gara di ieri sera è la conferma che solo la sua tenuta fisica può metterlo in ginocchio. 24 minuti di grande intensità in cui arriva anche al gol, poi annullato. Abbandona da lottatore vero, dopo aver chiesto al suo fisico un po’ troppo.

Bonucci 6.5: dirige la partita con la caparbietà e la leadership di chi è abituato a questi palcoscenici internazionali. Con il forfait di Chiellini si impone ancor di più come direttore d’orchestra della difesa azzurra.

Spinazzola 7: il motorino della Roma continua a essere il fattore in più della squadra azzurra. Tanta grinta, tantissima corsa; peccato per quella mancanza di freddezza sotto rete. Fattore che lo renderebbe un giocatore di livello mondiale.

Jorginho 7: qualsiasi palla dell’Italia, passa dai suoi piedi e dal suo ritmo incalzante e aggressivo. Si conferma un leader solitario e insostituibile di questa squadra.

Locatelli 8.5: fa un ulteriore salto di qualità, dimostrandosi un regista affidabile. Nella serata di ieri, però, si consacra in un’ulteriore versione: quella del goleador. Due gol di grande bellezza, molto diversi tra loro; due gol che lo pongono come il migliore degli azzurri.

Barella 7: Locatelli gli ruba un po’ la scena, ma occhio a dare per scontato quello che fa il centrocampista dell’Inter. Per 87 minuti spazia assiduamente su entrambi i settori del campo, costituendo, di fatto, la variabile impazzita della mediana azzurra.

Berardi 7: cresce in sicurezza e in qualità nelle giocate, ma, soprattutto, si mostra molto maturo con la palla tra i piedi, cercando la porta quando deve e confezionando l’assist per l’1-0 del suo compagno di club Locatelli.

Immobile 7.5: ennesima partita in cui fa a sportellate coi difensori avversari; alla fine segna la rete del 3-0 con un colpo da biliardo improvviso e impeccabile.

Insigne 6: non la migliore partita per Il Magnifico, che soffre un po’ la fisicità della difesa svizzera e disputa 70 minuti un po’ sottotono.

Acerbi 6.5 (dal 24′): dà alla difesa azzurra esattamente quello che le serviva dopo l’infortunio di Chiellini: sicurezza, fisicità e un difensore mancino che sa gestire la palla con coscienza.

Chiesa 6 (dal 69′): gioca poco più di 20 minuti, in cui conferisce freschezza al reparto degli esterni e cerca di mettere la sua firma sul match.

Tolói 6 (dal 70′): Anche per lui un po’ di spazio in difesa, magari per testare la linea difensiva a 3 in vista di altre sfide. Non sfigura affatto alla sua prima presenza importate con la nazionale azzurra.

Cristante (dall’87’), Pessina (dall’86) S.V. : Troppi pochi minuti per valutarli nelle pagelle di Italia-Svizzera.

FONTE FOTO IN EVIDENZA: RaiPlay.it

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