È crisi totale in casa Torino. Nel posticipo delle ore 18 il Lecce ha annientato la squadra granata con un clamoroso poker che vale per i salentini i primi tre punti ottenuti in casa dall’inizio del campionato. Una vittoria pesantissima per gli uomini di Liverani che con il successo di questa sera si allontana momentaneamente dalla zona calda per la retrocessione. Per il Torino, invece, quella del Via del Mare è l’ennesima debacle del 2020: nelle ultime tre gare stagionali la squadra di Mazzarri ha subito tre sconfitte e ben 15 reti, dati per certi versi sconcertanti che mettono a rischio la panchina dell’ex allenatore di Napoli e Inter.

Passando alla cronaca del match: a sbloccare la gara è Alessandro Deiola, nuovo arrivo in casa Lecce, che sfrutta il perfetto assist di Saponara per portare in vantaggio i giallorossi. Al 19′ ecco il raddoppio: è ancora una volta un nuovo acquisto a buttare la palla dentro: questa volta tocca all’ex Udinese Barak esultare per un gol che mancava da tanto tempo. Eccezionale il tiro di controbalzo di sinistro con il quale Barak trova la rete del 2-0. Nella ripresa il copione non cambia: il Torino fatica a trovare le forze psico-fisiche per reagire e il Lecce ne approfitta. Al 64′ Falco si accentra e lascia partire dai 25 metri un destro che si infila sotto l’incrocio e che fa esplodere il Via del Mare. Bastano 14′ per trovare il quarto gol: Shakov si procura un evidente calcio di rigore per un maldestro intervento di Bremer. Dal dischetto si presenta Lapadula che è freddo a spiazzare Sirigu: quinto gol in campionato per il centravanti della squadra pugliese.

(Fonte immagine in evidenza: profilo Instagram @FilippoFalco)