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L’Huddersfield torna in Premier: miracolo compiuto

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Quarantacinque anni. Vale a dire 540 mesi; stiamo parlando di 16425 giorni passati nella speranza di poter rivedere ancora una volta l’Huddersfield Town in Premier League.

Dopo quasi mezzo secolo il sogno finalmente diventa realtà, merito di un mister dalle mille risorse e di un gruppo che non ha mai smesso di crederci.

SANTI RIGORI

Ed è da qui che bisogna partire per capire come il sogno di due generazioni è divenuto reale: Christopher Schindler è un difensore centrale tedesco, nato a Monaco di Baviera, dove la squadra della sua città ogni anno alza almeno una coppa. Ovviamente stiamo parlando del Bayern Monaco, squadra che mai si è sognata di offrirgli un contratto.

In città però c’è anche il Monaco 1860, che invece resta stupito dalle doti fisiche e tecniche del ragazzo. Arrivato in prima squadra, ci rimarrà oltre dieci anni, fino a quando non raggiungerà il pieno della sua carriera: e proprio l’Huddersfield Town si interesserà al suo profilo, pagandolo ben 2,2 milioni di euro e mettendolo titolare al centro della difesa.

Ma torniamo a noi: Schindler è sul dischetto e se dovesse segnare sarebbe promozione. Qualche giorno prima, i tifosi biancoblu avevano già vissuto quest’atmosfera: la semifinale dei play off fra l’Huddersfield Town e lo Sheffield Wednesday era terminata ai calci di rigore con la vittoria dei propri giocatori. Di nuovo si rivive quell’emozione.

HUDDERSFIELD – READING

La finale del playoff di Championship di cui si sta parlando mette di fronte i Terriers e il Reading. Quest’ultimi sono nettamente più forti: sotto la guida del 44enne carismatico Jaap Stam ha concluso il campionato come terza forza del torneo totalizzando la bellezza di 85 punti grazie alle 65 reti segnate.

In rosa sono presenti giocatori già pronti per il grande salto, quali Oxford, Liam Moore, il capitano McShane, Obita. E ancora Blackett, Gunter, Williams, Mutch e Kermorgant; la punta francese addirittura si dimostra capace di mettere a segno diciotto reti nonostante la veneranda età (35 anni) dimostrandosi ancora il fulcro dell’attacco.

Quando però le due compagini si trovano difronte, la paura è troppa e non riescono nemmeno a provare a farsi male. Fino ai calci di rigore.

Dal dischetto Hefele, difensore dell’Huddersfield, si fa parare il tiro di rigore.

Sembra tutto finito ma Liam Moore la spara in curva e, come se non bastasse Obita se lo fa parare dando a Schindler la grande occasione: se segna è finita.

E il centrale tedesco segna, ufficializzando quindi un miracolo bello e buono.

QUEL GENIO DI WAGNER

David Wagner è senza dubbio alcuno l’artefice dell’opera compiuta: migliore amico di Jurgen Klopp, ad oggi allenatore del Liverpool, venne integrato dal “Normal One” come mister del Borussia Dortmund under 23 quando quest’ultimo allenava la prima squadra.

Nel momento in cui Klopp venne ingaggiato dai Reds, Wagner decise di non seguirlo, promettendogli che un anno dopo si sarebbero affrontati da rivali in Premier League.

In un anno Wagner è riuscito a tirare fuori il meglio dai suoi uomini.

E pensare che la stagione era iniziata con una pazzia del mister, deciso a mostrare ai giocatori come gioco di squadra e spirito di sopravvivenza potessero fare la differenza nei momenti di difficoltà: nel raduno estivo non c’era nessun tour in America o in Cina ad attendere i Terriers, bensì un viaggio in Svezia in un’isola completamente disabitata.

I giocatori si sono quindi trovati senza alcun comfort; ne bagni, ne tantomeno letti o cellulari. Facendo gioco di squadra son riusciti a guadagnarsi da vivere, procurandosi viveri e acqua, oltre che costruendo delle tende.

In cinque giorni hanno imparato molto più di quanto avrebbero potuto fare in un ritiro mensile. E in campo lo si è visto.

I GIUSTI MERITI

Remando tutti nella stessa direzione si possono raggiungere grandi obiettivi e il mister lo ha dimostrato già in questa fine di stagione, rifiutando squadre più blasonate e molto più preparate economicamente come Aston Villa, West Ham e Wolfsburg.

Ovviamente i dirigenti dei Terriers, per convincerlo a rifiutare le ricche avance, gli hanno dato un buon contributo economico, portando il suo stipendio a 2.5 milioni annui.

Il tecnico ha costruito la sua casa principalmente su tre fondamenta: Ward, Mooy e lo stesso Schindler.

Mooy, centrale di centrocampo, è stato il perno della squadra.

Ha giocato 45 partite di sacrificio e forza di volontà, condendo il tutto con anche 4 gol e 7 assist che si sono poi rivelati fondamentali ai fini della promozione.

Il centrale Shindler, invece, è dati alla mano l’acquisto più costoso della storia del club. La squadra dello Yorkshire non ha grandi possibilità economiche e hanno deciso di fare per lui l’offerta migliore; come biasimarli? alto 1.88, può giocare sia al centro della difesa, che su entrambe le corsie laterali.

Infine, Ward, portiere di proprietà del Liverpool si è rivelato un vero e proprio uomo in più, salvando molto spesso il risultato da K.O. certo con parate provvidenziali.

Appartiene ai Reds da quasi cinque anni ma nonostante innumerevoli prestiti a squadre di categoria inferiore, non era mai sbocciato.

Qua ha trovato la sua dimensione e pare che Klopp lo voglia immediatamente in gruppo per la prossima annata.

Chissà se quel vecchio pazzo di Wagner riuscirà a convincere Jurgen a lasciarlo ancora un anno nel distretto di Kikless per affrontare una stagione nella quale, ancora una volta, servirà il migliore dei miracoli per non finire nei guai.

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Calcio Internazionale

Salihamidzic su Musiala: “Parleremo del suo futuro al Bayern dopo il Mondiale”

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Calciomercato 2022

Uno dei gioielli più luccicanti del panorama europeo è certamente Jamal Musiala, centrocampista del Bayern Monaco e della nazionale tedesca. Il talento di Stoccarda, nonostante la precoce eliminazione della Germania, ha impressionato con le sue giocate al Mondiale, tanto da meritarsi una sempre più probabile conferma col club bavarese.

A tal proposito, il direttore sportivo del Bayern Hasan Salihamidzic ha confermato, in un’intervista alla Bild, la volontà di trattenere il classe 2003:

Abbiamo detto alla madre di Jamal e alla sua dirigenza che siamo molto contenti di Jamal. Vogliamo sederci con loro dopo la Coppa del Mondo per parlare dell’ulteriore futuro di Musiala al Bayern“.

Parole importanti e decise da parte del dirigente bosniaco che lasciano intendere l’estrema fiducia nei mezzi e nelle potenzialità del prodotto di Lehnerz.

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Flash News

Rinnovo Giroud, dopo il Mondiale si entra nel vivo

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Giroud

Come riporta la redazione del portale MilanNews.it questa mattina, Olivier Giroud, impegnato con la Francia a Qatar 2022, sarebbe intenzionato a continuare ancora con i rossoneri per un altro anno, rinnovando il proprio contratto.

Il numero 9 transalpino sembra essere rinato dopo essere approdato alla corte di Stefano Pioli a Milano, collezionando 9 gol fino alla sosta di novembre, 5 in Serie A e 4 in Champions League. Con la lunga degenza di Ibrahimovic dopo il problema al ginocchio, l’attaccante 36enne sta avendo a disposizione un largo minutaggio e si sta rivelando decisivo al momento del bisogno.

Pioli non può fare a meno del nativo di Chambery e si sta muovendo anche con la dirigenza rossonera per favorirne il rinnovo. La trattativa entrerà nel vivo dopo il mondiale di Qatar 2022.

A Doha, la nazionale di Deschamps sta dipendendo proprio dalle reti di Giroud e da quelle della giovane stella mondiale Mbappe.

48 ore fa, il numero 9  ha superato Henry nella classifica all-time della Francia, arrivando a quota 52 gol e non sembra voler fermarsi. La seconda giovinezza trovata nel capoluogo meneghino si sta rivelando fondamentale anche per le prestazioni internazionali con la propria nazionale.

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Calcio Internazionale

Eden Hazard si ritira dalla Nazionale belga: l’annuncio

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hazard

Eden Hazard, il capitano del Belgio, ha annunciato il suo ritiro dalla Nazionale. Il flop dei Mondiali in Qatar l’ha spinto a lasciare i Diavoli Rossi, queste le sue parole scritte su Instagram.

“Oggi si volta pagina… Grazie per il vostro affetto. Grazie per il vostro impareggiabile sostegno. Grazie per tutta questa felicità condivisa dal 2008. Ho deciso di porre fine alla mia carriera internazionale. La nuova generazione è pronta. Mi mancherai”. 

Eden Hazard con la nazionale ha giocato 126 partite, collezionando 33 reti. La federazione belga l’ha ringraziato con un post sui social: “Grazie. I migliori auguri, capitano”.

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Flash News

La Juventus fa partire il conto alla rovescia per il rientro di Pogba

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Infortuni

La Juventus prova a discostarsi da ciò che di negativo gira intorno alle questioni societarie provando a concentrarsi per la ripresa del campionato. Arrivano due buone notizie per Massimiliano Allegri: le situazioni di Chiesa e Pogba.

LE SITUAZIONI DI CHIESA E POGBA

Come riporta la Gazzetta dello Sport, infatti, Federico Chiesa continua nel suo lavoro per ritrovare la forma migliore dopo i primi assaggi di campo prima della sosta per il Mondiale.

Anche per Paul Pogba si profila la data per il rientro in campo. Il francese lavorerà a parte per una quindicina di giorni, ma l’obiettivo è quello di essere almeno in panchina per la Cremonese, prima di essere definitivamente schierabile in campo il 13 gennaio per il big match della Juventus contro il Napoli.

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