Connect with us

Flash News

Lotito: “Critiche? Un mistero! Abbiamo un grande obiettivo”

Pubblicato

:

Lazio

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha parlato in mattinata con “Il Foglio”, parlando apertamente su vari aspetti della sua presidenza.
In particolare, Lotito ha detto la sua sull’ormai eterna contestazione nei suoi confronti da parte della tifoseria:

“All’inizio delle mia avventura, ho detto che bisognava fare dei sacrifici, perché avevamo 550 milioni di debiti, che aumentavano di anno in anno. A molti le mie parole non sono piaciute. La contestazione, per certi versi, resta un mistero. La Lazio ha il centro sportivo più grande e più moderno d’Italia, una invidiabile situazione economico-patrimoniale ed è la squadra che in questi anni ha vinto il maggior numero di trofei, dopo la Juventus. Purtroppo essere trasparenti ci ha fatto perdere molti privilegi.”

Il patron biancoceleste è stato poi interpellato sulla questione stadio:

“Lo stadio Flaminio appartiene alla storia della Lazio. E’ il luogo di una passione senza tempo. Io sono favorevole e disponibilissimo, ma non dipende solo da me. Ci sono da superare tutta una serie di ostacoli burocratici e concreti per renderlo lo stadio che vogliamo”.

Infine, Lotito ha parlato del suo obiettivo più grande:

Lo Scudetto non è un sogno nel cassetto, ma un grande obiettivo. Abbiamo vinto tutto il resto. Manca solo quello, ci stiamo lavorando”

 

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Flash News

Clotet dopo Brescia-Reggina: “Gara complicata, nulla da rimproverare ai ragazzi”

Pubblicato

:

Clotet

Cade il Brescia di Pep Clotet, sconfitto tra le mura amiche del Mario Rigamonti da una Reggina sempre più lanciata verso i piani alti della classifica. La formazione calabrese si è imposta con un 0-2 maturato già nella prima frazione di gioco. Gli uomini di Pippo Inzaghi si sono infatti portati in vantaggio dopo appena tre minuti di gioco, grazie alla rete di Fabbian. Passano altri 8 minuti e Jeremy Menez riesce a mettere il sigillo al match, raggiungendo quota 4 gol nella classifica marcatori della Serie B. La squadra di casa non riesce a reagire ed è costretta ad arrendersi ad un’avversaria messa bene in campo e fin troppo arrembante.

Proprio per questo, l’allenatore dei biancazzurri Pep Clotet ha voluto sottolineare la superiorità della Reggina in questo pomeriggio di calcio. Dalle parole pronunciate nella conferenza stampa post-partita non emerge nessun rimprovero ai propri calciatori, che anzi hanno provato a reagire nella seconda metà di gara:

“Abbiamo giocato contro una squadra molto forte, noi sapevamo le difficoltà che potevamo incontrare. La Reggina ha iniziato bene, ed i loro due gol hanno dimostrato nella realizzazione delle marcature la forza dei nostri avversari. Chiaro che poi la partita per noi è cambiata ed è diventata ancora più complicata. Il Brescia però ha provato a fare il suo, con la nostra idea di calcio. Di positivo c’è l’atteggiamento dei miei calciatori che anche nella ripresa hanno giocato per provare a ribaltare la partita. Non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi”.

Una sconfitta arrivata contro un avversario che arrivava con il favore dei pronostici, ma comunque una sconfitta che pesa. Dopo la convincente vittoria contro la SPAL della scorsa settimana, l’ambiente bresciano sembrava essersi messo alle spalle le difficoltà di questo avvio di stagione. Nonostante il ko di oggi, la situazione in classifica non subisce particolari variazioni. Il Brescia rimane al terzo posto a quota 23 punti, insieme a BariParma, che hanno pareggiato rispettivamente contro il Pisa e il Cagliari, e il Genoa, reduce da un’inaspettata sconfitta casalinga contro il Cittadella. La classifica è strettissima, ma il Brescia ha ancora la possibilità di decidere che piega dovrà prendere questa stagione.

 

Fonte immagine di copertina: profilo Instagram del Brescia Calcio BSFC (@brescia_calcio)

Continua a leggere

Flash News

Pioli: “Leao è incredibile ma deve impattare di più! Giroud è un leader”

Pubblicato

:

Pioli

Stefano Pioli è il tecnico campione d’Italia in carica. Da quando si è insidiato sulla panchina del Milan, il lavoro svolto sui calciatori è stato eccezionale, intraprendendo un percorso di crescita che ha portato il Diavolo sul tetto d’Italia nella scorsa stagione.

Quest’anno la squadra si è resa protagonista di un importante percorso in Champions League, che avrà un nuovo step a febbraio: la partita contro il Tottenham, valida per gli ottavi di finale. In campionato il Milan è al secondo posto, distante 8 punti dal Napoli, ma ha tutte le capacità per tentare la rimonta alla ripresa dei campionati.

Pioli è stato ospite negli studi di Sky Sport. L’allenatore dei rossoneri ha analizzato in particolare il rendimento di due protagonisti del Mondiale e del Milan: Leao e Giroud. Di seguito le sue parole:

Leao? Se vedi Leao in allenamento ha un potenziale incredibile. Ha una capacità tecnica abbinata alla velocità che pochi hanno. Ha dovuto affrontare nuovi metodi di lavoro ed una realtà diversa. C’è voluto un po’ di tempo. Credo che debba fare ancora un salto per diventare un campione. Rientra di più? Dipende dalla strategia della partita, uno contro uno diventa difficile da prendere. Ma ci sono volte in cui si accentra e altre in cui si abbassa troppo. I giocatori così offensivi devono stare più vicini all’area. Lui può giocare dappertutto. Credo che possa diventare ancora più decisivo nell’area avversaria. È un ragazzo molto intelligente, molto disponibile. Stiamo comunque parlando di giocatori che hanno talento, devono avere la libertà negli ultimi 30 metri. Voglio che chiuda di più sul secondo palo, glielo dico sempre. Dovrebbe impattare di più.

Giroud? Credo che Oli sia un un momento psicofisico ottimale. Aveva grande entusiasmo per il Mondiale e si sta dimostrando un grande giocatore. Sono contento per lui e per Theo, spero continuino così. Mi è bastato fare un videochiamata con lui per capire il suo spessore e le sue capacità. Ha sempre inciso molto, non solo con i gol. Mette grande generosità quotidianamente. È un ragazzo molto determinato: raccoglie tutte le caratteristiche importanti per essere un leader. Meglio che esca subito? Credo sia molto più facile allenare giocatori soddisfatti che rimotivarli. Kjaer? Non è tornato felice, la Danimarca affrontava per la prima volta il Mondiale con delle aspettative superiori”.

Continua a leggere

Flash News

I giovani restano il punto fermo della Juventus: in arrivo il rinnovo di Mulazzi

Pubblicato

:

Juventus

In mezzo al trambusto che sta colpendo il mondo della Juventus negli ultimi giorni, il piano sportivo, inevitabilmente, passa in secondo piano. Tuttavia, i bianconeri hanno un punto fermo della gestione: il progetto giovani.

Quest’anno, causa infortuni dei calciatori più esperti, Massimiliano Allegri ha dato spazio a molti giovani calciatori, cresciuti nel vivaio. Inoltre, l’Under 19 di mister Montero e la Next Gen di mister Brambilla stanno disputando un’ottima stagione.

Oltre a Iling Junior, tra i calciatori in procinto di rinnovo vi è Gabriele Mulazzi. Il classe 2003 è un profilo estremamente duttile, in grado di giocare su entrambe le fasce sia nel ruolo di terzino, sia in un centrocampo. In questa stagione ha collezionato le sue prime 11 presenze tra i professionisti, mettendo a referto anche 2 assist nel match di Coppa Italia contro la Feralpisalò.

Secondo quanto riportato da Romeo Agresti, Mulazzi ha raggiunto l’accordo per un quadriennale con la Juventus, con opzione per un quinto anno.

Continua a leggere

Flash News

Juve Stabia, la soddisfazione di Colucci: “Grandissima partita! Faccio i complimenti ai ragazzi”

Pubblicato

:

Juve Stabia

La Juve Stabia è tornata a vincere nella trasferta contro la Fidelis Andria, in seguito a tre pareggi consecutivi. Successo importante per i gialloblu, che raggiungono la quarta posizione in classifica. Nonostante la classifica sia corta, le vespe hanno dimostrato di aver le qualità per poter rimanere in zona playoff per il resto della stagione.

Mister Leonardo Colucci si è mostrato soddisfatto alla fine del match. Queste sono le sue parole rilasciate al termine della partita, in conferenza stampa:

Pandolfi ha concluso e gli altri hanno creato. La Juve Stabia ha fatto una grandissima partita. Non era facile giocare contro l’Andria, è stata una bellissima gara. È stata come una gara di boxe, un cazzotto noi e uno gli altri. Faccio i complimenti ai ragazziSiamo partiti in ritiro con 6-7 ragazzi della Beretti, senza attaccanti. Un lavoro che c’è dietro che è importante. C’è da fare un plauso non per oggi ma perché dietro c’è un lavoro importante. L’allenatore è sempre un uomo solo, la vittoria è di tutti mentre la sconfitta è di un uomo solo.

Santos sta dando il massimo come tutti. Ci sta che il ragazzo attraversi una flessione. Se non avessi dato fiducia a Pandolfi magari oggi non avrebbe fatto gol. Ci sta una flessione per Santos. Ci sta, è un ambiente nuovo per lui. Sono soddisfatto di lui e di chi è entrato.

Nel 96-97 in Andria-Reggiana feci gol, l’anno scorso abbiamo vinto col Picerno. Sono stato vicino anche ad allenare l’Andria. Sono due squadre che giocano e che potevano vincere entrambe. Abbiamo avuto tante situazioni in cui potevamo segnare. Dobbiamo lavorare è questo il mio motto. 

Se togliamo il Catanzaro, Crotone e Pescara, il campionato è livellato verso l’alto. La classifica è così corta che nel giro di due tre gare ti puoi trovare sotto o molto sopra. Nel girone di ritorno ne vedremo ancora delle belle”.

Fonte immagine di copertina: profilo instagram Juve Stabia

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969