Lovro Majer è uno dei giovani calciatori più talentuosi sul palcoscenico europeo. Classe 1998, è nato in Croazia, nazione che negli ultimi anni ha prodotto centrocampisti di spiccata qualità del calibro di Modric, Rakitic e Kovacic.

Il giovane trequartista della Dinamo Zagabria ambisce ad arrivare proprio sui livelli dei suoi illustri connazionali ed è già sulla buona strada avendo attirato l’attenzione di molti importanti club. Lazio, Atalanta e soprattutto Fiorentina hanno, infatti, messo gli occhi su di lui con il club di Rocco Commisso che è particolarmente intenzionato a portare avanti una trattativa che già a gennaio sembrava in dirittura d’arrivo.

 

TALENTO PRECOCE

Lovro Majer ha mosso i primi passi tra Dinamo Zagabria, Duvraba e Trnje fino ad approdare a 15 anni alla Lokomotiv Zagabria. Il 30 giugno 2016, a 18 anni, è arrivato l’esordio in prima squadra in occasione del match valido per il primo turno preliminare di Europa League tra UE Santa Colonia e Lokomotiv Zagabria, nel quale ha disputato 14 minuti. In poco tempo è diventato uno dei cardini fondamentali della squadra tanto che mister Samir Toplak lo ha schierato con regolarità e spesso dal primo minuto.

La sua visione di gioco e la sua propensione all’assist gli hanno permesso di diventare nell’immediato un elemento imprescindibile per il gioco della squadra. Nella sua prima stagione ha disputato 28 presenze, mettendo a referto 4 gol e 11 assist.

Fonte dell’immagine: profilo instagram del calciatore

Majer era di gran lunga il giocatore più talentuoso, e il suo potenziale nettamente al di sopra della media ha spinto la Dinamo Zagabria a trattarlo già nel 2017. Clamorosamente il diez rifiutò il trasferimento, e tale scelta ha lasciato interdetta la Croazia calcistica. Le motivazioni sotto state oggetto di ampio dibattito: molti hanno sospettato che il rifiuto fosse dovuto al tifo dell’Hadjuk dei genitori.

Probabilmente Majer non si sentiva pronto per il passaggio in una piazza più prestigiosa, e ha deciso di rimanere alla Lokomotiv per fare più esperienza. Dati alla mano la decisione è stata giusta perchè nella stagione 2017-18 ha totalizzato 34 presenze, arricchite da ben 14 gol e 5 assist. Non male per un ragazzino di appena 20 anni.

OGNI COSA A SUO TEMPO..

Nella successiva sessione di calciomercato il suo nome è stato uno dei più discussi, d’altronde dopo due stagioni alla Lokomotiv Zagabria per Majer era arrivato il momento di cambiare aria. La Sampdoria è stato uno dei club più interessati al trequartista tanto da aver trovato un accordo con la società croata per una cifra di circa 10 milioni di euro.

È arrivato, però, il secondo clamoroso rifiuto del calciatore, il quale, pur essendo lusingato dell’interessamento dei blucerchiati, aveva capito che era arrivato il momento di tornare nella squadra con cui aveva giocato da giovanissimo e che tanto l’aveva cercato l’anno precedente: la Dinamo Zagabria.

La Sampdoria mi offriva di più, ma andare alla Dinamo Zagabria è la cosa giusta per me

Fonte dell’immagine: profilo instagram del calciatore

Majer è rimasto così in patria, giocando in uno dei club storicamente più prestigiosi. Per la grande concorrenza, però, il giovane talento non è riuscito a essere fin da subito in cima alle gerarchie della squadra. La prima annata è stata infatti vissuta da comprimario: solamente 11 presenze, un gol e 2 assist. Maggiori pressioni e responsabilità lo hanno messo in difficoltà e non sono mancate le prime critiche dovute al suo carattere eccessivamente ribelle e al suo vero punto debole, la discontinuità.

 

SACRIFICI E QUALITÀ

La stagione 2019-20 è stata quella della svolta perchè ha incassato la fiducia, i suoi miglioramenti in campo sono risultati evidenti e di conseguenza il suo impiego è cresciuto notevolmente. Majer ha alzato il livello delle sue prestazioni mettendo la sua tecnica al servizio dei compagni: il suo raggio d’azione si è allontanato dall’area avversaria, ma la sua qualità è risultata fondamentale per lo sviluppo della manovra offensiva.

La sua personalità gli ha consentito di vestire senza problemi i panni del costruttore di gioco della squadra, arretrando spesso sulla linea dei difensori per far partire l’azione. Inoltre i miglioramenti tattici, soprattutto per ciò che concerne il posizionamento in campo, gli hanno permesso di recuperare molti palloni nonostante il fisico minuto. Alla fine ha chiuso la stagione con 26 presenze, 2 gol e 5 assist.

Fonte dell’immagine: profilo instagram del calciatore

Nella stagione in corso è diventato in pratica insostituibile e la sua maturazione è stata completata tanto che per lui si attende il passaggio in un campionato più prestigioso. Nella sessione di calciomercato invernale ha deciso di rimanere alla Dinamo Zagabria per poter giocare la fase ad eliminazione diretta dell’Europa League, competizione nella quale aveva ben figurato nella fase a gironi.

Majer è stato uno dei protagonisti della clamorosa rimonta negli ottavi di finale contro il Tottenham di Mourinho, sconfitto per 3-0 nel match di ritorno; il trequartista ha servito l’assist ad Orsic per il primo dei tre gol. Attualmente la sua stagione è caratterizzata da 39 presenze, 7 gol e 12 assist.

 

CARATTERISTICHE TECNICHE

Il classe ’98 croato è un trequartista mancino dotato di una grande visione di gioco e di una notevole tecnica individuale; per le sue caratteristiche è stato paragonato al connazionale Luka Modric. Il suo carisma e la sua personalità gli permettono di giocare come un veterano, guidando i suoi compagni nella fase di costruzione e muovendosi con i tempi giusti per tenere uniti i reparti.

È solito velocizzare il gioco con colpi improvvisi e con giocate dall’alto tasso tecnico. Ama sfidare i difensori nello stretto: spesso li attira su di sé per poi cercare l’imbucata vincente sull’attaccante che si è smarcato. All’occorrenza è pronto a tentare la giocata anche col piede debole. Nonostante la sua predilezione all’assist è abile anche nel trovare i tempi di inserimento ed a finalizzare l’azione, mentre la sua potente conclusione da fuori area è un costante pericolo per i portieri avversari.

 

Fonte dell’immagine in evidenza: profilo Twitter della Dinamo Zagabria