Connect with us
Lukaku a Sky: "Ho l'Inter nel cuore, Scudetto? Io ci credo!"

Calcio e dintorni

Lukaku a Sky: “Ho l’Inter nel cuore, Scudetto? Io ci credo!”

Pubblicato

:

Lukaku

Ad un anno di distanza dalla clamorosa intervista spartiacque dello scorso Capodanno, Sky Sport è tornata ad intervistare Romelu Lukaku. Tantissimi gli argomenti trattati nella lunga intervista con Marco Barzaghi, ne analizziamo alcuni di seguito.

SUL RITORNO ALL’INTER

“C’è tanta soddisfazione, sono veramente contento di essere tornato qua. Ma non voglio tanto parlare, voglio fare i fatti. Sto lavorando forte con i preparatori e con compagni e allenatore. Adesso devo rispondere in campo.Quando sono tornato ero nervoso. Io voglio fare di tutto per aiutare questa squadra. Come ho sempre detto, l’Inter mi ha dato un’opportunità di cui avevo bisogno nella mia carriera. Ora siamo tornati insieme e vogliamo fare cose buone”.

SUL CLIMA SPOGLIATOIO

“Niente è cambiato, anzi è ancora peggio… Tutti i miei compani sono sempre pronti ad attaccarmi perché sanno che quando mi attaccano io reagisco e vado a duemila. È sempre stato così. Il gruppo è sempre competitivo, però è fatto tutto in amicizia e per questo è bello. È una cosa unica nel calcio. Siamo cresciuti insieme, abbiamo vinto insieme. Questa è una bella cosa“.

SUI TIFOSI DELL’INTER

“I tifosi dell’Inter sono veramente speciali, per me sono i migliori al mondo. Perché anche se siamo in difficoltà loro sono sempre lì ad aiutare la squadra. Per me è stata una sorpresa, pensavo che fossero arrabbiati con me. Ma alla fine sanno che io ho sempre avuto l’Inter nel cuore. Anche se sono andato via loro sanno che ho sempre avuto l’Inter nel cuore. Ho avuto conversazioni con i compagni, con gente della società e sanno che ho detto la verità sul perché sono andato via. Ora sono tornato e spero di rimanere nel futuro. Voglio dire che per me l’Inter vale tutto“.

SULL’INFORTUNIO

“È stato un infortunio veramente grave: il tendine del flessore era rotto. Normalmente io recupero velocemente dagli infortuni, ma stavolta avevo la sensazione che le cose non andavano bene. Era la prima volta in 13 anni che saltavo così tante partite. Se vieni a casa mia sembra un ospedale… Ho tutto per recuperare più veloce possibile, ma questa volta non ci sono riuscito. Sono andato al Mondiale e ho giocato l’ultima partita che avevo appena due allenamenti nelle gambe negli ultimi 4 mesi. Contro la Croazia è stata una grande delusione ma mi sono detto: Romelu, non eri al 100%, avevi fatto appena due allenamenti… Adesso stacca, riposati 5 giorni e ricominciamo da zero. Sono andato a Dubai col preparatore della nazionale e ora sono pronto. Mi hanno giustamente massacrato ma ora ho tanta voglia di ritrovare il campo“.

SU MISTER INZAGHI

“Con lui mi trovo bene perché sa come stimolare i giocatori. Sa come tirare fuori il leone che è dentro di me. Ogni tanto quando c’è un occasione, lui mi fa: ‘io la buttavo dentro’. E io lo guardo e dico dico: ‘ah ok, guarda adesso’. Mi provoca, sì. E c’è sempre una reazione. E per me questa è una bella cosa. Abbiamo una bella relazione tra allenatore e giocatore. Lui sa che io lo stimo veramente. Come ho detto a lui, mio fratello lo ha avuto tanti anni alla Lazio e si è sempre trovato bene. L’anno scorso ci siamo parlati tantissimo. Ma vale per tutta la squadra, non c’è solo il rapporto fra Romelu e l’allenatore. C’è quello fra Inzaghi e tutti i giocatori. Vogliamo fare bene per questa società e per i tifosi. Vogliamo fare bene le cose nei prossimi sei mesi e stiamo lavorando per questo”.

SULLO SCUDETTO

Io ci credo sempre. Per quello giochiamo a calcio, devi credere nell’impossibile. La gente dice che è impossibile per noi, beh vediamo alla fine della stagione la squadra che alza il trofeo… Adesso nessuno l’ha ancora alzato, siamo lì. Mancano ancora 6 mesi. Il Campionato finisce il 6 giugno. Ragazzi, non siamo ancora al 4 gennaio!”.

SUL NAPOLI

L’allenatore è veramente forte. Spalletti ha fatto un ottimo lavoro, dobbiamo dirlo. Hanno giocatori veramente forti, io sono stato fuori e ho visto tante loro partite. Il Napoli è in un bel momento. Osimhen fa tanti gol,  Zielinski sta facendo bene, Kvara a sinistra, Lozano o Politano a destra. Anche Osimhen è veramente forte. Adesso è lui il migliore attaccante. Dobbiamo essere onesti. È forte e sta facendo davvero bene per il Napoli. Sono primi in classifica. Abbiamo rispetto, ma non paura“.

 

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Calcio e dintorni

“Documento viziato da evidente illogicità”: la nota della Juventus

Pubblicato

:

Juventus

La Juventus attualmente si trova nell’occhio del ciclone a causa dei vari processi per le proprie plusvalenze. Oggi in particolare le Sezioni Unite della Corte Federale d’Appello hanno dato le loro motivazioni sulla loro decisione di penalizzare i bianconeri con ben 15 punti in meno in classifica. Tuttavia la Vecchia Signoria, insieme al suo collegio di legali, ha dichiarato che analizzerà con attenzione queste motivazioni rilasciate nella giornata odierna.

La Juventus inoltre ha pubblicato una nota ufficiale sul proprio sito a riguardo: Juventus Football Club e il suo collegio di legali hanno letto con attenzione e analizzeranno a fondo le motivazioni, pubblicate poco fa, della decisione delle Sezioni Unite della Corte Federale d’Appello. Si tratta di un documento, prevedibile nei contenuti, alla luce della pesante decisione, ma viziato da evidente illogicità, carenze motivazionali e infondatezza in punto di diritto, cui la Società e i singoli si opporranno con ricorso al Collegio di Garanzia presso il CONI nei termini previsti. La fondatezza delle ragioni della Juventus sarà fatta valere con fermezza, pur nel rispetto dovuto alle istituzioni che lo hanno emesso”. Da questo comunicato possiamo notare come il club di Torino affermi che queste motivazioni sono infondate.

Continua a leggere

Calcio e dintorni

Nuovi dettagli su inchiesta Juventus: fattura di Akè corretta a penna

Pubblicato

:

Emergono nuovi dettagli pubblicati dalla Procura sul caso plusavlenze che coinvolge la Juventus. Nella giornata di oggi, infatti, è emersa una nuova prova relativa all’operazione di mercato, effettuata con il Marsiglia nel 2021, per lo scambio tra le due società di due giocatori: Tongya, ceduto in Francia, e Akè, portato a Torino.

La Juventus ha ottenuto una plusvalenza di circa 8 milioni da questa trattativa, ma c’è stato un intoppo. L’OM ha infatti spedito alla dirigenza bianconera una fattura in cui compariva più volte il termine ‘compensazione‘ come causale, cancellato a penna dall’equipe di Agnelli e rispedito al mittente chiedendo di correggere.

Questa azione, secondo la giustizia sportiva, servì ad evitare che l’operazione fosse vista come un semplice scambio (permuta) e non come composta da atti indipendenti, quindi un vero e proprio insabbiamento.

Continua a leggere

Calcio e dintorni

Nervi tesi in casa Sampdoria, proiettile inviato alla sede del club

Pubblicato

:

Sampdoria

La situazione in casa Sampdoria è tutt’altro che positiva, e non solo dal punto di vista dei risultati.
Se la squadra di Dejan Stankovic non riesce a tirarsi fuori dalla penultima posizione, nonostante un miglioramento sul piano del gioco, dal punto di vista societario le cose sembrano andare ancora peggio.
Mentre continuano a rimbalzare voci su presunti interessamenti per l’acquisizione del club, e l’attuale proprietario, Massimo Ferrero, continua a cercare fondi per mantenere il controllo della società, in mattinata un’episodio decisamente negativo è avvenuto nella sede dei blucerchiati.
Come riportato dal Secolo XIX, infatti, questa mattina a Corte Lambruschini è stata recapitata una busta anonima, contenente un proiettile e una lettera indirizzata allo stesso Ferrero e ad Edoardo Garrone, ex presidente della Sampdoria.
Attualmente la situazione è in fase di aggiornamento, ma l’aria in casa Samp sta diventando sempre più pesante.

Continua a leggere

Calcio e dintorni

Dybala sul caso degli stipendi della Juventus: “L’accordo era diverso dal comunicato stampa”

Pubblicato

:

Dybala

Proseguono le vicende circa il caso stipendi della Juventus. Questa volta, il protagonista è Paulo Dybala che ha rilasciato la propria deposizione al pubblico ministero, in secondo luogo raccolta da Sportitalia:

DECISIONE – “Ci era stato proposto di non percepire lo stipendio di 4 mesi, non ricordo quali. Noi non eravamo d’accordo perché non volevamo rinunciare a così tanti mesi. In seguito, abbiamo trovato un’intesa che stabiliva che di quei quattro mesi ne avremmo percepiti tre nella stagione successiva ed uno lo lasciavamo come solidarietà. Quando ci hanno chiesto di rinunciare a quattro mesi, siamo rimasti stupiti e molti di noi hanno detto no. Tre ce li pagavano con certezza, senza condizioni l’anno successiva ed uno lo lasciavamo in solidarietà. Questo è l’accordo finale”.

COMUNICATO STAMPA – “Ricordo che prendemmo la decisione di decidere insieme, cioè di accettare o meno la proposta ma di farlo tutti insieme. Non ricordo di averne parlato personalmente con Paratici e Nedved. Io rammento solamente un comunicato stampa, dal quale tanta gente pensava che avessimo rinunciato a quattro mesi. Nessuno sapeva in quel momento che noi avremmo preso tre mesi ma pagati più avanti. L’accordo che avevamo raggiunto era totalmente diverso da quanto si leggeva da tale comunicato. Infatti, c’è scritto che rinunciamo a quattro mesi ma non c’è scritto che avevamo già l’accordo sulle tre mensilità, che erano certe”.

Continua a leggere

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969