Donny van de Beek si aspettava certamente una stagione diversa quando nel settembre scorso è arrivato a Manchester, sponda United. In Premier League ha collezionato 17 presenze, ma sono solo 3 i match in cui è partito titolare. Ultimamente ha avuto qualche opportunità in più, per esempio contro la Roma in Europa League o in Premier contro il Leicester, ma ha deluso in tutte le partite.

Le attese erano tante, soprattutto perché la cifra pagata all’Ajax era di circa 40 milioni, e l’olandese aveva mostrato ottime cose in varie partite di Champions League, così non è stato però al Manchester United.

I PROBLEMI DI AMBIENTAMENTO

L’esordio in Premier League per Donny van de Beek è stato dolce amaro, dato che nella prima partita di campionato il Manchester United ha perso 1-3 all’Old Trafford contro il Crystal Palace, ma l’olandese subentrato al ’67 è riuscito a segnare il primo, e ancora unico, gol con questa nuova maglia.

Il numero di presenze in Premier non sono state nemmeno così poche, ma i minuti giocati sono stati solo 418. Ciò vuol dire che principalmente van de Beek fa giusto qualche spezzone e poco altro; infatti in questa stagione ha giocato più minuti con la propria nazionale.

Si pensava che van de Beek fosse la terza pedina mancante nel centrocampo dello United, con Bruno Fernandes più avanzato e dietro Paul Pogba e lo stesso olandese. Invece Fred e Scott McTominay hanno giocato la maggior parte delle partite quest’anno. Mentre Bruno Fernandes è stato uno dei punti fermi di questa squadra, e Pogba sembra essersi ripreso dopo il periodo pieno di infortuni, van de Beek non sembra essere ancora arrivato a Manchester. L’idea dello United probabilmente era quella di farne un regista, o un mediano roccioso, ma l’olandese non è né l’uno né l’altro.

van de Beek

Fonte: profilo Instagram @donnyvdbeek

Rene Wormhoudt, ex preparatore atletico dell’Ajax, all’inizio della stagione aveva detto:

“Ha bisogno di adattarsi rapidamente a una nuova situazione e a una nuova intensità di gioco, non solo nelle partite ma anche nell’allenamento. Non è uno da duelli fisici, deve pensare e agire più velocemente degli altri.”

Proprio ai tempi dell’Ajax van de Beek in 175 presenze ha segnato 41 gol e servito 34 assist, quindi ha dimostrato di essere un giocatore pericoloso in zona gol. Allo United invece i numeri sono ben diversi: 1 gol e 2 assist. Probabilmente a Manchester non gli viene richiesto ciò che faceva all’Ajax, e van de Beek non è ancora riuscito ad adattarsi alla nuova situazione.

 

QUALE SARA’ IL SUO FUTURO?

Sicuramente alcuni dei motivi che hanno danneggiato la sua stagione sono stati la mancanza di un adeguato pre-campionato e i pochi allenamenti infrasettimanali. Per questo è stato ancora più difficile entrare nelle dinamiche e tattiche del Manchester United. Non è però l’unico ad aver sofferto di questi problemi, infatti anche altri due acquisti onerosi della stagione 2020/2021 hanno avuto le medesime difficoltà: Alex Telles e Amad Diallo.

Varie voci vedono già van de Beek lontano da Manchester. Alcuni rumors dicono che l’olandese potrebbe essere sulla lista di Mourinho per la sua nuova Roma. Sicuramente sarebbe un nome di alto profilo per i giallorossi, ma forse un po’ irrealizzabile.

“Penso che Donny dovrebbe solo combattere, rimanere il prossimo anno, cercando di rivendicare un posto da titolare, non dovrebbe andarsene così in fretta.”

van de Beek

Fonte:profilo Instagram @donnyvdbeek

Marc Overmars, che con l’Ajax e i talenti passati da Amsterdam ha un certo legame, ha detto queste parole. Probabilmente van de Beek seguirà il consiglio di Overmars, anche perché Ole Gunnar Solskjaer ha dichiarato che l’olandese fa comunque dei buoni allenamenti e vorrebbe mantenerlo anche per la prossima stagione.

Forse è proprio questo che serve all’olandese: tempo. Le qualità ci sono, si sono viste ai tempi dell’Ajax. Con un po’ di tempo e un buon pre-campionato Donny van de Beek potrebbe veramente dire la sua al Manchester United.

(fonte immagine in evidenza: CalcioMercato.com)