Connect with us

Calcio Internazionale

Marcelo in lacrime per l’addio al Real, poi la confessione sulla prossima squadra!

Pubblicato

:

Marcelo

Come è ormai noto, Marcelo ha detto addio al Real Madrid. Nonostante la sua voglia di rimanere, il club non era disposto ad offrirgli una proroga dell’accordo che scadrà alla fine di questo mese. Il terzino sinistro brasiliano è arrivato al club dal Fluminense nel 2007 e lascia come uno dei più grandi terzini che abbiano vestito la camiseta blanca.

In una recente intervista l’ex capitano dei Blancos ha fatto sapere di non avere intenzione di appendere gli scarpini al chiodo. “Non andrò in pensione, non ora. Sento di poter ancora giocare. Di fronte al Real Madrid? Non sarà un problema. Sono un grande madrileno ma sono anche un grande professionista”. 

Poi ha precisato: “Non mi sento una leggenda, non ho nessun problema a lasciare questa squadra e tiferò sempre per i blancos. Non volevo uno o due anni di contratto per pietà“.

E riguardo al proprio futuro : “Andrò in Turchia? Quando ci saranno novità le comunicherò tramite Instagram“. Queste le parole del 34enne brasiliano che si sente di poter dare ancora molto. 

Marcelo lascia il Santiago Bernabeu come il giocatore più vincente nella storia del club. Una bacheca con 25 trofei, tra cui ben 5 Champions League

Il nazionale brasiliano con 58 presenze all’attivo, lascia la capitale spagnola dopo aver collezionato 545 presenze con il Real Madrid. Ha contribuito con 38 gol e 103 assist. Nonostante sia stato capitano nella sua ultima stagione al club, ha collezionato solo 17 presenze in tutte le competizioni, giocando 807 minuti. Marcelo è alla ricerca di una nuova squadra dove mettersi in gioco.

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Calcio Internazionale

La FIFA pensa alla modifica della fase a gironi del Mondiale del 2026

Pubblicato

:

Qatar 2022 sarà l’ultimo Mondiale a 32 squadre. Nel 2026, i posti per il torneo più importante al mondo a livello calcistico infatti saranno addirittura 48.

Proprio per la prossima rassegna iridata, la Fifa starebbe pensando a delle modifiche del format. Secondo il Guardian Sport, l’idea iniziale sarebbe stata quella di formare 16 gironi da 3 squadre ognuno, mentre starebbe prendendo piede l’ipotesi di organizzare il torneo con 12 gironi da 4.

Per un Mondiale che deve finire e che non ci sta privando di sorprese, uno nuovo sta per nascere.

 

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Courtois rabbioso: “Non chiamateci «Generazione d’Oro»”

Pubblicato

:

Courtois

Non chiamateci «Generazione d’Oro», non abbiamo vinto niente“. Queste le dure parole del numero 1 belga Thibaut Courtois nel postpartita contro la Croazia.

Courtois ha espresso tutta la sua delusione e il rammarico: la cosiddetta «Generazione d’Oro», nei fatti, non ha mai portato a casa trofei. La partita con la Croazia ha sancito l’eliminazione dal Mondiale della Nazionale belga, che ha chiuso il girone al terzo posto a -1 proprio dagli avversari di oggi.

Sarebbe stata fondamentale una vittoria per il Belgio, ma il pareggio a reti bianche ha consegnato il pass per gli ottavi agli uomini di Zlatko Dalic.

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Müller annuncia: “Al 99% oggi ultima partita con la Germania”

Pubblicato

:

Pronostico Costa Rica-Germania

Serata da dimenticare totalmente per la Germania, che per la seconda volta consecutiva vede interrompersi il percorso Mondiale ai gironi. Decisiva la vittoria del Giappone contro la Spagna, che con i 3 punti di stasera si prende anche la vetta del gruppo E. La Germania termina il girone al terzo posto con 4 punti, al pari della Spagna, che però si qualifica grazie alla differenza reti. Nel postmatch Thomas Müller si è dichiarato pronto a chiudere la carriera con la Nazionale: “Al 99% è stata la mia ultima partita con la Germania“, ha dichiarato a Sky Sport DE.

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Camerun-Brasile, il ct Song suona la carica: “Per noi una finale”

Pubblicato

:

Ghana

Nella vigilia del match contro il Brasile, nella consueta conferenza stampa pre-partita, il ct del Camerun, Rigobert Song, ha ribadito più volte l’importanza della gara contro la nazionale verdeoro. La partita potrebbe risultare fondamentale per i camerunensi, che con un’ ipotetica vittoria ed una sconfitta della Svizzera potrebbero strappare il pass per gli ottavi di finale. Da tenere d’occhio anche il possibile incrocio con la Serbia, che si trova a pari punti con il Camerun ma svantaggiata dalla differenza reti. Ecco le parole di Song:

“Ci stiamo preparando con l’obiettivo di superare il primo turno di questo Mondiale. Conosciamo molto bene il Brasile, la nostra prima sfida è vedere, non come si comporteranno loro, ma come ci comporteremo noi. Hanno un vantaggio legato al fatto di essere già qualificati. Non dobbiamo pensare che schiereranno la loro seconda squadra perché si sono già qualificati, la cosa più importante è come ci avviciniamo a questa partita. Per noi sarà una finale e dovremo fare di tutto per ottenere i 3 punti. Poi vedremo cosa succede dopo. Il messaggio che mando ai giocatori è di lottare e impegnarsi di più, la battaglia è più psicologica. Il risultato è importante e so che i miei giocatori possono farcela se puntano su concentrazione e determinazione. Al livello più alto, quando hai un momento di deconcentrazione, può essere costoso. Si tratta di essere concentrati e avere la determinazione per permetterci di prendere i 3 punti”.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969