Il pareggio per 0-0 maturato tra Italia e Spagna agli Europei Under 21 ci ha permesso di conoscere uno dei maggiori prospetti del calcio nostrano per i prossimi anni. Il suo nome è Marco Carnesecchi e, grazie ai suoi interventi nel finale di partita, tiene ancora vive le speranze di qualificazione alla fase ad eliminazione diretta degli azzurrini. Martedì sera alle 21 il match della verità contro i padroni di casa della Slovenia. Noi non potremo fare affidamento su Tonali (ancora squalificato), Scamacca e Rovella (espulsi contro la Spagna) e Del Prato (era diffidato e contro le furie rosse è stato ammonito). La sensazione è che con Carnesecchi in questo stato di grazia possiamo non preoccuparci della fase difensiva, pensando più ad offendere e a portare a casa i tre punti.

DUE INTERVENTI DA PORTIERE DI SERIE A

Nella partita tra Italia e Spagna ha regnato l’equilibrio ed il tatticismo ha avuto la meglio sulla licenza di attaccare dei ventidue in campo. Una sconfitta per l’Italia avrebbe significato una quasi certa eliminazione dalla competizione. La Spagna, invece, poteva accontentarsi di un pareggio, vista la sua già ottima posizione nel girone. Le occasioni da gol, di conseguenza, sono state davvero poche. Segnaliamo al 30′ la traversa colpita da Frattesi, il nostro numero 7, dopo un grande intervento dell’estremo difensore spagnolo Fernandez. Nei minuti di recupero del secondo tempo, dopo le tre espulsioni, ecco lo show di Marco Carnesecchi. Gli azzurri sono chiusi nella loro area di rigore e gli spagnoli tentano il forcing finale per agguantare la vittoria. Dalla corsia di destra entra pericolosamente in area Pipa, il quale supera Frabotta e libera il suo sinistro agilmente respinto dal nostro numero 1. Il pallone resta però in mezzo all’area di rigore, Javi Puado è il più lesto e calcia ancora verso la porta azzurra. La parata del portiere in forza alla Cremonese è da vedere e rivedere. Un riflesso da uomo-ragno gli permette di toccare il pallone, perfettamente indirizzato sotto la traversa, e di metterlo in calcio d’angolo. Un intervento che salva il risultato, salva la nazionale e lo presenta al grande pubblico sintonizzato sulla partita.

UNA CARRIERA TUTTA DA VIVERE

Marco Carnesecchi, ventuno anni a Luglio, inizia la sua avventura calcistica nel Cesena, prima di essere acquistato dall’Atalanta per un milione di euro circa. Il vivaio della squadra bergamasca è uno dei migliori in Italia e questo è l’ambiente ideale per il portiere originario di Rimini. Con la Primavera nerazzurra vince il campionato di categoria nella stagione 2018-2019, l’ultima da non professionista. In estate passa in prestito al Trapani, neopromossa in B, con cui segna le sue prime presenze tra i grandi. La squadra siciliana non riesce nell’impresa di rimanere nel campionato cadetto, e così Carnesecchi fa ritorno a Bergamo, prima di essere girato ancora in Serie B alla Cremonese. Queste avventure rappresentano un bagaglio di esperienza importante per il giovane portiere, ormai pronto per il definitivo salto di qualità. L’Atalanta lo riporterà a casa al termine del campionato e chissà che, viste le insistenti voci di un trasferimento di Gollini, non possa essere lui il nuovo portiere titolare della Dea.

(Fonte immagine in evidenza: profilo IG @carnesecchimarco)