Matìas Viña è stato scelto dalla nuova Roma di José Mourinho come sostituto di Leonardo Spinazzola. Un terzino che, grazie al proprio talento e alla propria forza di volontà, ha attirato le attenzioni di diversi club europei.

GARRA E AMBICIÓN

Matìas Nicolás Viña Susperreguy nasce il 9 novembre del 1997, da una famiglia di origini italiane, a Empalme Olmos, un piccolo paesino dell’Uruguay di meno di quattro mila abitanti. Calcisticamente cresce nelle giovanili del Nacional. A 17 anni, al suo primo allenamento con le giovanili del club, Viña subisce una brutta frattura alla clavicola che rischia di comprometterne seriamente la carriera. Matìas però non si scoraggia e grazie a quella forza di volontà tipica del popolo uruguaiano, compie dei sacrifici che gli permettono di rimettersi in gioco. Difatti, in seguito all’infortunio, Viña si sveglia ogni giorno alle cinque del mattino, e per non perdere le lezioni a scuola, fa andata e ritorno in corriera fino a Montevideo per svolgere sedute di fisioterapia che gli permettono di recuperare dal brutto infortunio subito. Viña lotta, senza perdere mai la speranza e il 2 aprile del 2017 riesce a debuttare con la prima squadra del Nacional, nella gara persa contro il Boston River per 3-1.

Con la maglia del Nacional, Viña vince e convince. In 47 presenze con la maglia dei Tricolores oltre a siglare cinque marcature, e fornire sei assistenze, conquista un campionato ed una super coppa d’Uruguay.

Fonte: Giallorossi.net

TRANSIZIONE CARIOCA

Dopo essersi imposto in patria, per Viña arriva una grande chiamata. Nel gennaio del 2020 è il Palmeiras ad acquistarlo per la modica cifra di cinque milioni di euro, oltre al  40% sulla futura rivendita da destinare al Nacional. In tanti si accorgono del talento del ragazzo, tant’è che prima del passaggio al Palmeiras, su Viña piomba il Milan della coppia Maldini-Boban. La trattiva con i rossoneri, alla ricerca di un sostituto dell’allora partente Ricardo Rodríguez, fu molto vicina alla chiusura.

Il Palmeiras, storico club brasiliano, costituisce un altro notevole passo in avanti per la carriera di Viña. Difatti anche in Brasile, oltre alle ottime prestazioni, Matìas conquista altri due importanti trofei: una coppa del Brasile ma soprattutto una Copa Libertadores.

Fonte: persemprecalcio.it

IN MAGLIA CELESTE

Viña ha saputo ritagliarsi il proprio spazio anche con la selezione nazionale uruguaiana. Nel 2017 ha partecipato, con la selezione under-20 della celeste, al Campionato mondiale di categoria. Nello stesso anno, ha vinto il campionato Sudamericano under-20 disputatosi in Ecuador.

Nel corso dell’ultima Copa America, da poco disputata e terminata con la vittoria dell’Argentina di Leo Messi, Viña ha giocato da titolare tutti e cinque gli incontri disputati dall’Uruguay.

Fonte: calciomercato.com

CORSA E COSTANZA LUNGO LA CORSIA SINISTRA

Viña è un terzino sinistro di ruolo, capace di garantire grande pericolosità in fase di possesso. È dotato di una notevole capacità di corsa ed un ottima tecnica di base. È molto abile ad arrivare sul fondo e a mettere al centro cross spesso molto insidiosi per le difese avversarie. Inoltre possiede anche una capacità realizzativa non comune per ciò che concerne un terzino.

Grazie alla propria prestanza fisica, è alto 181cm, Viña è un giocatore in grado di dare il proprio contributo anche in fase difensiva: ha buona capacità d’anticipo ed è forte nel gioco aereo. Un calciatore, che a 23 anni, sembra possedere tutte quelle caratteristiche necessarie per diventare un terzino di grande livello.

 

SULLE ORME DEL “PENDOLINO”

Nel corso dell’attuale sessione di calciomercato, in seguito al grave infortunio ad Euro2020 di Leonardo Spinazzola, la Roma necessitava urgentemente di un suo sostituto, in grado di coprire il ruolo di terzino sinistro. In un mercato complicato, la soluzione migliore per il direttore dell’area tecnica giallorossa, Tiago Pinto, sembrava rappresentare un investimento che non gravasse pesantemente sulle casse del club giallorosso ed il nome individuato è stato proprio quello di Matìas Viña.

La trattativa tra il Palmeiras e la Roma sembra essere davvero vicina alla chiusura. I costi dell’operazione dovrebbero riguardare una base di circa dieci milioni di euro più circa tre di bonus.

L’ultima volta che i giallorossi avevano “pescato” dal Palmeiras era andata discretamente bene per usare un eufemismo; 24 anni fa infatti dal club brasiliano era approdato nella capitale Marcos Evangelista de Moraes, in arte Cafu. Ripercorrere le orme di un campione del genere non sarà sicuramente semplice, ma a 23 anni Viña è più che mai pronto per il grande salto nel calcio europeo.