In casa Atalanta il caso mediatico più chiacchierato di questi ultimi tempi è sicuramente quello della rottura fra l’allenatore Gian Piero Gasperini e il Papu Gomez, capitano della Dea. Rottura che ha portato l’esclusione dell’argentino dalla lista dei convocati delle ultime partite e che ha fatto accendere anche il mercato per assicurarsi il talento del Papu. Ma ad averci guadaganato da questa clamorosa esclusione sono sia l’Atalanta, che ha portato una serie di risulati fra vittorie e pareggi ( ritrovando anche il miglior Josip Ilicic ) e l’allenatore dei nerazzurri, che ha dimostrato che questa scelta ha comunque pagato. Inoltre, un giocatore che sta diventando imprescendibile per i bergamaschi è un ragazzo che piano piano si è guadagnato il posto da titolare. Il calciatore in questione è il trequartista Matteo Pessina.

DALL’ ALLIEVO AL MAESTRO

Agli albori della sua carriera, il giovane Pessina cresce nel vivaio del Monza per poi venire acquistato dal Milan, che però non crederà mai in lui, cedendolo sempre in prestito. Dopo vari prestiti come Lecce, Catania, Como e Spezia, viene ceduto per 1 milione e 650 mila euro all’Atalanta. Dopo un prestito allo Spezia, il centrocampista resta a Bergamo dove trova l’esordio in Serie A e ben 12 presenze nel 2018/2019. Poi si presenta la squadra che lo farà conoscere a tutta l’Italia come uno dei giovani più interessanti del nostro campionato: l’Hellas Verona guidato da Ivan Juric.

( Fonte img: Instagram @hellasveronafc )

Il tecnico croato deve riscattarsi dalle brutte esperienza al Genoa, che hanno sempre portato ad un esonero o ad una non riconferma. Ma a Verona è tutta un’altra storia. Ispirato al suo maestro Gasperini, porta lo stesso modulo e lo stesso modo di giocare dei bergamaschi. Risultati come la vittoria contro la Juventus o grandi prestazioni contro grandi squadre ne sono un esempio e la squadra sfiora comunque l’Europa in una stagione dove l’obbiettivo era quello di salvarsi. Uno dei tanti giocatori del Bel Verona di Juric è proprio Pessina.

“Pessina deve rimanere per forza, non posso immaginare che non ci sia… “

 Ivan Juric sul’addio di Pessina verso l’Atalanta.

( Fonte img: Instagram @pessinamatteo )

Il giocatore si trova perfettamente nei meccanismi di gioco dei veronesi. Segna all’esordio con la maglia dell’Hellas contro il Lecce e a fine campionato il suo bottino personale sarà di 7 reti. E l’ultima rete segnata nelle ultime partite di campionato coi Mastini sarà proprio contro la squadra che lo stava per riaccogliere…

“…Se un giocatore arriva a una grande squadra sono contentissimo per lui, come ad esempio Pessina, che oggi ha segnato. Io poi li sento, è un grande piacere se fanno dei passi avanti nella carriera. “

LA SORPRESA A BERGAMO

Matteo torna alla base, ma sa che nell’Atalanta bisogna sudare e lavorare sodo per guadagnarsi un posto nella formazione di Gasperini. Gomez, Ilicic, Pasalic, Malinovskyi e il nuovo acquisto Alksey Miranchuk dalla Lokomotiv Mosca si giocheranno un posto per la trequarti campo, anche se il classe ’97 può comunque ricoprire il ruolo di centrocampista centrale nel 3-4-2-1 designato dall’allenatore. Il suo esordio non arriva in campionato ma nella sfida di Champions contro il Midtjylland, subentrando al minuto 80. Complice un infortunio al ginocchio è costretto a saltare le prime cinque partite di campionato e l’esordio arriva contro il Crotone, solo al minuto 89. E’ chiaro che la strada è complicata ma il ragazzo ne è consapevole.

( Fonte img: Instagram @pessinamatteo )

Dopo la sfida contro l’Inter dove il trequartista subentra ancora una volta dalla panchina, la presenza di Pessina in campo con l’Atalanta risulta quasi perenne, tranne che contro l’ex squadra, l’Hellas, che andrà a vincere in casa della Dea. La svolta arriva anche grazie alla questione del Papu Gomez, come detto in precedenza messo ai margini da Gasperini che si affida invece al numero 32. E il gol non tarda a venire. Nella strabiliante partita vinta per 5-1 a contro il Sassuolo di De Zerbi, segna la sua prima rete con la casacca nerazzurra. Per il ragazzo è una grande conquista. Dopo anni di incertezza sa che adesso ha una squadra fissa ed un allenatore che crede in lui.

“È un giocatore molto utile. Si sta adattando bene, aiuta molto la squadra. Con lui abbiamo trovato il giusto equilibrio. Pessina ha ottime capacità e l’anno con Juric è stato determinante per fargli trovare sicurezza e continuità. E’ anche molto duttile, per affinarlo è stato fatto un grande lavoro nella sua stagione in prestito”.

Gian Piero Gasperini

Si può dire, infatti, che l’Atalanta ha trovato il suo sostituto in casa, senza guardare da altre parti ed il suo nome è Matteo Pessina.