Si sta affermando come uno dei giovani centrocampisti più interessanti della Serie A e al tramonto della sua terza stagione in Italia sembra pronto per il grande salto.

Lui è Mattias Svanberg, atterrato a Bologna nell’estate del 2018 dopo essere stato prelevato dal Malmo per 4,5 milioni di euro. Appena arrivato, si è subito messo in mostra giocando 23 partite e fornendo 2 assist. Da lì in poi una crescita continua fino alla stagione attuale, in cui conta già 3 gol e 2 assist in appena 26 partite.

Gli importanti passi avanti non sono rimasti inosservati tanto da attirare le attenzioni dei top club italiani, in particolar modo del Milan.

CARRIERA

Nato e cresciuto a Malmo, Svanberg muove i suoi primi passi proprio nella squadra della sua città, il Malmo FF. All’età di 16 anni si siede per la prima volta in panchina con la prima squadra, con la quale esordirà dopo qualche mese. Nel 2017 diventa membro stabile del Malmo FF collezionando ben 19 presenze in cui realizza 1 gol e 5 assist.

Dopo 6 reti e 11 assist in 47 partite con la prima squadra del Malmo FF, l’anno successivo arriva il trasferimento al Bologna. Durante il primo anno trova subito un posto nello scacchiere tattico di Pippo Inzaghi disputando quasi tutte le partite, spesso da titolare. Dopo il cambio di allenatore e il conseguente avvento di Sinisa Mihajlovic il suo minutaggio si riduce notevolmente giocando appena 6 spezzoni di gara in 17 partite per un totale di 123 minuti.

 

 

L’anno successivo, però, le cose cambiano. Nonostante un inizio di campionato altalenante, durante il quale non trova il campo per le prime 6 partite, Svanberg si prende in mano il centrocampo rossoblù. Dalla 7a giornata in poi le sue presenze sono 14 su 18 match, in cui fornisce anche un assist. Sarà poi costretto a fermarsi per due turni di Serie A (25° e 26°) a causa di un problema fisico, ma non appena tornato in forma il classe ’99 disputa tutte le partite a disposizione fino all’ultima giornata siglando anche la sua prima rete italiana, decisiva per il pareggio finale per 1-1 contro il Torino.

In questa stagione lo svedese si sta dimostrando un pilastro fondamentale per la squadra emiliana con ben 3 reti messe a segno e 3 assistenze decisive fornite in 26 partite.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Mattias Svanberg è dotato di un fisico possente (185 cm x 75 kg) ed è quello che oggi viene identificato come un centrocampista moderno. È, infatti, abile e capace in entrambe le fasi con una fisicità non indifferente e bravo tecnicamente. Un giocatore unico nella rosa del Bologna.

Nonostante abbia solo 21 anni sulla carta di identità, Mattias tatticamente ne dimostra 10 in più grazie alla sua immensa capacità di giocare a testa alta e con sicurezza. Sotto la guida di Mihajlovic è migliorato tantissimo dal punto di vista del posizionamento, tanto da essere ritenuto un centrocampista ideale per il suo 4-2-3-1, il modulo probabilmente più complesso da interpretare per un centrocampista. Essendo un modulo molto dinamico, la mediana a due è costretta a scalare molto ed a giocare tanto in verticale. Gli interpreti devono essere capaci di leggere in anticipo l’azione e di giocare veloce, a due tocchi. Lo svedese ha imparato molto velocemente, tanto da diventare perfetto in attacco negli interscambi con gli esterni offensivi ed ottimo in difesa, grazie alla sua grande percezione del pericolo.

Fonte foto: profilo Instagram Mattias Svanberg

Un’altra sua caratteristica importante è il tiro. Egli è infatti dotato di una botta secca e potente, che lo ha fatto emergere ancor di più. Da fuori area è un pericolo costante ed a dimostrarlo sono i numeri: sono 3, infatti, i legni colpiti dal suo arrivo in Italia e altrettante le reti annullate dal Var. Insomma, sono fin troppo poche le sue gioie in proporzione alle sue qualità balistiche.

INTERESSE DEL MILAN

Secondo quanto svelato da Gianluca Di Marzio nel mese di gennaio, il Milan sembra essere interessato a Mattias Svanberg. Il 22enne svedese sarebbe in cima alla lista dei desideri di Ricky Massara, che ha ottimi rapporti col ds del Bologna Walter Sabatini. Centrocampista ideale per il 4-2-3-1 di Pioli, Svanberg potrebbe essere un ricambio fondamentale per la mediana rossonera.

Ad infuocare ancor di più lo scenario, ci sono dei retroscena risalenti a quando il classe ’99 vestiva ancora la maglia del Malmo. I media svedesi raccontarono che Ibrahimovic, nel 2018, quando lui giocava ancora nel Manchester United, avesse consigliato proprio ai Red Devils di acquistare Svanberg, allora diciottenne. Il Bologna, però, anticipò tutti portandolo in Italia. A distanza di tre anni, l’11 rossonero potrebbe ora accoglierlo a Milanello.

A dare il benestare al suo arrivo al Milan nella prossima estate è stato anche un altro grande ex rossonero, Billy Costacurta, che ai microfoni di “Sky Sport” ha dichiarato:

È un ragazzo che riesce a vedere in verticale come pochi e trovo che sia una promessa visto che ha appena 22 anni. Sono pochi i giocatori con queste caratteristiche in giro. Inoltre ha carattere, professionalità e attenzione, mi piace molto e non mi sorprende che il Milan abbia messo gli occhi su di lui

A piccoli passi Svanberg si è fatto strada e sembra ormai pronto per ripagare la fiducia del suo grande connazionale Zlatan Ibrahimovic, che già tre anni fa lo vedeva pronto per un top club. Il Milan si sta convincendo di aprirgli le porte per stabilirsi insieme ad alti livelli.

 

Fonte immagine di copertina: profilo Twitter Bologna Calcio