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Calciomercato

Mercato Juventus: tasselli fondamentali per risalire la china

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L’ultima giornata prima della sosta natalizia è stata amarissima per la Juventus di Andrea Pirlo. Prima il ribaltamento della sentenza relativa a Juventus-Napoli del 4 ottobre, con il Collegio di garanzia del Coni che ha annullato il 3-0 a tavolino a favore dei bianconeri, poi la clamorosa debacle interna con la Fiorentina, uno 0-3 che non ha certamente fatto passare delle buone festività ai tifosi.

La Juve si trova ora al sesto posto in graduatoria, a ben 10 lunghezze dal Milan capolista (anche se con una partita in meno). Il gioco di Pirlo si è visto solo a sprazzi e spesso la manovra si è dimostrata parecchio sterile. In queste prime quattordici giornate è mancata la continuità di prestazioni, tanto che le uniche due vittorie consecutive sono arrivate tra la decima e l’undicesima giornata. Diversi i punti persi, eclatanti gli esempi delle partite con Crotone e Benevento e la prima sconfitta stagionale in campionato proprio nell’ultimo turno. La panchina di Andrea Pirlo comincia a vacillare e il mese di gennaio sarà fondamentale per garantire diverse risposte, visti gli incontri in programma con Milan, Sassuolo e Inter, oltre che gli ottavi di Coppa Italia da disputare contro il Genoa.

Ormai il modo di interpretare le partite del Maestro è chiaro: un sistema di gioco fluido, uno schieramento che si presenta come un 4-4-2 in fase difensiva e si trasforma in un 3-4-1-2 in fase di possesso. Ciò che mancano, tuttavia, sono alcuni interpreti fondamentali che la dirigenza potrebbe provare a portare a Torino nel mercato invernale, ormai alle porte.

(Fonte: profilo IG @andreapirlo21)

LA DIFESA FALCIDIATA DAGLI INFORTUNI

Il reparto arretrato ha fornito buone e cattive indicazioni allo stesso tempo. Gli interpreti sono sufficienti sulla carta, ma gli infortuni che hanno costantemente colpito questi ruoli non lo fanno pensare. I difensori centrali “puri” in rosa sono Chiellini, Bonucci, De Ligt e Demiral. Se escludiamo Bonucci però, che ha avuto solo un piccolo problema muscolare ma ha giocato praticamente sempre, tutti sono stati fermi per più o meno tempo: Chiellini e Demiral a più riprese, De Ligt fino a metà novembre a causa del recupero dall’operazione alla spalla.

Nel sistema di Pirlo, sono sempre schierati due fra questi quattro elementi e Danilo o, più recentemente, Alex Sandro. Il primo è una delle sorprese in positivo di questa prima parte di stagione ed è diventato pedina fondamentale, anche a causa dei diversi infortuni che hanno colpito i compagni, compreso lo stesso Alex Sandro, che rimane un giocatore importante.

Possiamo considerare tra i difensori anche Cuadrado, che continua a imporsi come uno degli uomini più importanti per questa Juventus. Il colombiano è perfetto per il sistema di Pirlo come quarto di difesa che diventa esterno di centrocampo con la palla in possesso dei compagni. Manca probabilmente un suo corrispettivo a sinistra, con Alex Sandro che sicuramente ha più abilità in fase di contenimento e un Frabotta che ha mostrato buone cose ma non può certo essergli paragonato.

Detto ciò, probabilmente la Juventus non si muoverà per quanto riguarda il reparto arretrato, concentrandosi principalmente sul centro del campo e sulle punte.

LA CACCIA AL TOP PLAYER IN MEDIANA

Il reparto nel quale la Juventus è certamente inferiore a diverse formazioni, non solo in Europa ma anche nella stessa Serie A, è il centrocampo. Al centro Pirlo dispone di Arthur, Rabiot, McKennie e Bentancur. Il brasiliano è stato un grande investimento per i bianconeri e ha fatto vedere alcune buone giocate da palleggiatore, ma ci si aspetta qualcosa di più soprattutto nel gioco in verticale. Rabiot continua a non mostrare continuità, così come Bentancur, che nella partita con la Fiorentina ha palesato evidenti difficoltà di smistamento del pallone. L’uruguaiano è un centrocampista completo, ma, come ha sottolineato lo stesso Pirlo, non è un regista. La sorpresa in positivo è sicuramente stata Weston McKennie, arrivato in sordina ma diventato tassello imprescindibile.

Il problema sta proprio qui: se l’acquisto che doveva essere l’ultima scelta diventa il titolare inamovibile è evidente che manca qualcosa. Da anni Paul Pogba è riavvicinato ai bianconeri e il divorzio dal Manchester United è sempre più vicino, ma per la portata dell’affare non è possibile ipotizzare un ritorno del Polpo nel mercato di riparazione. Più abbordabile, almeno sulla carta, è l’operazione che porta a Manuel Locatelli, già corteggiato in estate. Anche qui però il Sassuolo non sembra per nulla intenzionato a cedere il suo gioiello a metà stagione, specialmente vista la situazione di classifica, quindi la Juventus corre il forte rischio di restare così com’è, con tutte le difficoltà del caso. L’unico colpo in dirittura d’arrivo, infatti, sembra essere Rovella del Genoa, che però dovrebbe restare per altre due stagioni tra le fila dei rossoblù.

Fonte: profilo IG @locamanuel73

IL FONDAMENTALE SOSTITUTO DI ALVARO MORATA

In zona offensiva pullulano i fantasisti: Chiesa, Kulusevski, Ramsey e Bernardeschi, con Dybala potrebbe essere indicato tra questi, anche se viene schierato come attaccante.

Poi ci sono CR7 e Morata. I due hanno dimostrato di poter convivere perfettamente, tant’è che la gran parte dei gol dei bianconeri li hanno prodotti proprio loro (16 e un assist il portoghese, 10 e 7 assist lo spagnolo). Morata è stato un ritorno contestato, ma si è rivelato un attaccante di grande affidabilità, mostrandosi molto più maturo della sua prima esperienza bianconera. I problemi sono arrivati proprio quando lo spagnolo è stato indisponibile. Ronaldo e Dybala sono due giocatori che svariano molto e non offrono punti di riferimento, perciò spesso l’attacco della Juve mancava proprio di peso offensivo.

Il problema era già stato evidenziato durante il mercato estivo, quando si era parlato anche del possibile arrivo di Moise Kean, poi approdato al PSG. In ogni caso, il giocatore su cui Paratici sembra più interessato a puntare è proprio un centravanti di questo tipo, che possa sostituire Morata. I nomi sono moltissimi: da Diego Costa, che ha appena rescisso con l’Atletico Madrid, passando per Milik, Origi e Depay, fino ad arrivare a profili più bassi come Leonardo Pavoletti e Fernando Llorente.

Non sarà facile operare in un mercato in cui i milioni da spendere sono pochi a causa della pandemia di Covid-19, ma la Juventus deve necessariamente fare qualcosa per sistemarsi. L’obiettivo è quello di ritornare in carreggiata in campionato, sognando una Champions League che appare sempre più un miraggio.

 

 

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Calcio Internazionale

Dall’Argentina sicuri: Messi tornerà al Barcellona al termine della stagione!

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Chi ha il contratto in scadenza nel giugno 2023

È da varie settimane che si parla del futuro di Lionel Messi, dato il contratto in scadenza con il PSG. Si vocifera da tempo un possibile ritorno di Messi al Barcellona, e nelle ultime ore sembrano esserci degli sviluppi in tal senso. La giornalista argentina Veronica Brunati, su twitter, ha sganciato una vera e propria bomba sul futuro dell’argentino.

MESSI PRONTO A TORNARE AL BARCELLONA

Come detto in precedenza, ci sono dei risvolti importantissimi sul fronte Messi. Come riportato dalla Brunati, carissima amica della famiglia Messi, l’argentino sarebbe pronto a ritornare al Barcellona la prossima stagione.

È una notizia che avrebbe del clamoroso qualora venisse confermata. Non ci resta solamente che aspettare, e magari attendere ulteriori aggiornamenti sulla vicenda.

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Calciomercato

Bandinelli può rinnovare: l’Empoli fa sul serio con il suo capitano

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bandinelli

La stagione dell’Empoli non è iniziata nel migliore dei modi, la quale dopo otto turni di campionato vede il club toscano relegato in 13esima posizione. Fin qui solo sette i punti conquistati dalla squadra di Paolo Zanetti (1v, 4n, 3s), che nel corso di questa settimana si prepara ad affrontare la trasferta piemontese contro il Torino.

Oltre alla condizione psico-fisica dell’organico, però, in casa Empoli tiene banco anche la situazione legata al futuro di Filippo Bandinelli. Il centrocampista italiano è ormai uno dei perni fondamentali della formazione azzurra (oltre che capitano) e ciò starebbe spingendo la società a rinnovare il suo contratto. Pronto, dunque, il prolungamento fino a giugno del 2025. A riportarlo è Calciomercato.com.

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Calcio Internazionale

Chelsea-Milan, Potter non si nasconde su Leao: le parole

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Potter

Domani sera andrà in scena a Stamford Bridge il big match del gruppo E di Champions League, che vedrà sfidarsi Chelsea e Milan. Pochi istanti fa si è tenuta la conferenza stampa del tecnico del Blues, Graham Potter. Oltre il tema della partita, si è parlato di voci di mercato riguardo il Chelsea.

LA CONFERENZA STAMPA DI POTTER

Edouard Mendy potrà rientrare fra i convocati?
“Mendy si sta allenando da giorni, sarà convocato. Abbiamo bisogno di competizione in ogni ruolo. Aveva un po’ di dolore al fianco e altri avevano dei problemi, ma si sono allenati tutti e posso dire che stanno bene anche se non sono al massimo”.

Cosa vi aspettate di diverso dal Salisburgo?
“Giochiamo con una squadra diversa, una squadra fenomenale, ogni gara è diversa da quella prima. Abbiamo tante aspettative, sarà una sfida interessante per noi e vogliamo il risultato. Dovremo provare a fare punti, è importante vincere in casa, dovremo essere al nostro massimo livello e spero ci sarà una grande atmosfera nello stadio”.

Le va di commentare le voci su Nkunku?
“Io non parlo di altri giocatori, parlo dei calciatori del Chelsea e questo è. Ma il club è sicuramente sempre attento”.

Come valuta l’impatto di Gallagher?
“Ha avuto un grande impatto, è quello che volevo e lui si sta battendo per giocare”.

Cosa pensa di Kanté e del suo contratto in scadenza?
“Io voglio solo portarlo al massimo livello, il resto è un discorso fra lui ed il club. In campo con noi è fantastico, nel calcio mondiale non ce ne sono molti come lui e la mia priorità è portarlo al livello che conosciamo. Dobbiamo stare attenti, capire come e quando giocherà, quanti minuti potrà stare in campo. servirà pazienza ma la situazione è sotto controllo. E’ difficile giocare senza di lui, è un giocatore di classe mondiale, ma è pure un’opportunità per gli altri giocatori per farsi vedere. Non c’è un altro Kanté, ma ci sono tanti altri bravi giocatori”.

Lei lo prenderebbe Cristiano Ronaldo?
“Io non parlo di altri giocatori… Ho rispetto per quel giocatore e per tutti gli altri, ma se non sono miei giocatori io non posso commentare”.

Come valuta Koulibaly?
“Sono rimasto impressionato. Tutti dicono che vorrebbero giocare sempre, ma la sua risposta in allenamento è più che positiva. In Premier League le cose sono un po’ diverse, è un giocatore incredibile e presto giocherà sicuramente”.

I primi giorni da allenatore del Chelsea?
“E’ stato un periodo un po’ strano, ma mi sono divertito… Dobbiamo giocare sempre al massimo, perché qua le squadre ti puniscono”.

Cosa pensa di Rafa Leao?
“Mi ha impressionato positivamente, ogni gara sta facendo la differenza per il Milan soprattutto con i gol. E’ un top player, poi quello che sarà in futuro non saprei ma sta giocando davvero bene col Milan”.

Come sta Aubameyang?
“Si deve andare avanti il più presto possibile… Il meglio per lui è giocare a calcio, mettere ciò che è successo in estate nel passato e cercare di essere felice. Secondo me ci stiamo riuscendo, è professionale e felice coi compagni. All’inizio non è stato semplice per lui, soprattutto per le questioni di famiglia”.

Come valuta il rendimento di Olivier Giroud in Italia?
“Mi ha impressionato da ciò che ha fatto, il Milan ha un’idea chiara di come attaccare e come difendere. E’ un giocatore fantastico, ha forza e qualità ed è un giocatore importante per il Milan. Ho voglia di giocare questa partita”.

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Calciomercato

La Fiorentina blocca Terracciano: presto il rinnovo del contratto

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Milan

Dopo la partenza di Dragowski direzione Spezia, la Fiorentina è intervenuta sul calciomercato acquistando le prestazioni di Pierluigi Gollini. L’estremo difensore italiano, però, non ha finora brillato con la casacca della Viola e – pertanto – Vincenzo Italiano starebbe preferendo Pietro Terracciano all’ex Atalanta.

Quest’ultimo, ormai in forze alla Fiorentina dalla stagione 2019/2020, potrebbe addirittura rinnovare la sua permanenza in Toscana. Come riportato da Firenzeviola, infatti, l’incontro tra l’entourage del giocatore e la dirigenza del club avrebbe avuto esito positivo. Nelle prossime settimane potrebbe arrivare l’accordo definitivo tra le due parti e Terracciano potrà finalmente consolidare la sua presenza. Tuttavia, considerata la scadenza del suo contratto, perderlo sarebbe un rischio. Su di lui restano vigili molti club, tra cui il Milan.

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