Lionel Messi e Barcellona, una storia che parte da lontano, cornice di 424 gol in 458 presenze da professionista. I trofei, sia collettivi che personali, definiscono l’estro di uno dei giocatori più forti di sempre. Il presidente del Barcellona Josep Bartomeu non a caso, recentemente intervistato per The Associated Press ha sottolineato tale legame. Il contratto della Pulce terminerà nel 2021, ma, al di là di questo, Bartomeu non ci pensa.

Nelle prossime due o tre stagioni il nostro leader continuerà ad essere Messi. Sono consapevole che ci saranno giocatori giovani pronti a scalpitare: talenti che vengono dall’estero, ma anche dalla Masia. Nonostante tutto, abbiamo in mente qualcosa per il futuro. Dalla parte di tutti c’è la volontà di proporre un contratto indefinito: mi piace fare il paragone con Pelè, il quale giocò con una sola maglia. Non ho dubbi che una volta terminata l’avventura col calcio giocato, il nome di Lionel Messi rimarrà legato per sempre al Barcellona.

Oltre al cinque volte Pallone D’Oro, come riportato da As, il numero uno del club ha parlato anche del presente. Le prime parole viaggiano verso l’attuale tecnico Ernesto Valverde e per Philippe Coutinho, in prestito al Bayern Monaco.

Questa stagione abbiamo contato su talenti pronti per vincere subito. Confidiamo nelle qualità di Valverde, e crediamo sia il profilo giusto per agire da collante fra gli elementi più esperti e giovani della rosa. A proposito di Coutinho, arrivare al Barça e incidere subito non è semplice. L’adattamento non è stato facile, per cui abbiamo optato per un prestito in Baviera. Oltre a questo, la classe mondiale del giocatore è indiscutibile.

Fonte immagine di copertina: profilo Instagram ufficiale di Lionel Messi