Una strada inedita e inaspettata quella apertasi nelle ultime settimane nei pressi del Camp Nou: Lionel Messi potrebbe lasciare il Barcellona. Zero titoli per questa stagione, 5 anni di delusioni in Champions, e infine l’umiliazione dell’otto a due subita per mano dei neo-campioni d’Europa del Bayern; questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso e che ha messo una pulce nell’orecchio della Pulce. In blaugrana Messi è cresciuto e ha vinto tutto, ma gli stimoli a 33 anni sembrano scarseggiare: La domanda sorge dunque lecita: è davvero ora di cambiare aria?

Messi

fonte: profilo IG @leomessi

IL RUOLO DI RAMBO

Cruciale nella scelta di Messi di giurare o meno una volta ancora fedeltà alla maglia blaugrana sarà il nuovo tecnico dei catalani, Ronald Koeman. Un’altro ex-campione, un’altra leggenda del Barcellona, l’olandese subentrato a Setièn è stato una delle colonne portanti del leggendario Barcellona di Cruijff, come del resto l’allenatore che più ha dato a Messi, Pep Guardiola. Si prospetta quindi per il Barca un ritorno al calcio tipico della scuola olandese professato dai due più grandi profeti blaugrana, un gioco perfettamente congeniale a Leo Messi, che però non è più convinto della sua centralità nei piani di gioco di Koeman.

Da parte sua Rambo ha ribadito con forza la sua volontà di costruire il nuovo Barcellona attorno al campione rosarino, ma quest’ultimo, fiondatosi nel capoluogo catalano negli scorsi giorni per un colloquio con il nuovo allenatore, ha confessato di sentirsi “più fuori che dentro“. Proprio il trapelare di queste ultime dichiarazioni di Messi in un colloquio privato con Koeman hanno fatto per l’ennesima volta storcere il naso al rosarino, che secondo i colleghi argentini infuriato ha scagliato pesanti accuse contro il presidente Bartomeu, reo secondo lui di metterlo in cattiva luce davanti ai tifosi del Barca e ai media.

La situazione è più tesa che mai, Bartomeu è sulla graticola, e non ci sarà da sorprendersi se la junta directiva blaugrana invocherà elezioni anticipate. Intanto tutto è si deciderà fra Koeman e Messi.

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MESSI FUORI DAL BARÇA: POSSIBILE, MA DOVE?

Va anzitutto precisato che sulla testa dell’argentino pende una clausola di 700 milioni, fuori portata per chiunque, e il suo contratto lo lega al Camp Nou ancora per un anno. Il Barcellona non vuole assolutamente perdere il suo campione a zero, ma è chiaro che c’è bisogno di una seria presa di posizione da parte dell’argentino.

Nel caso in cui il filo si spezzasse e Messi si troverebbe quindi sul mercato tre sono per ora le squadre alla porta di Bartomeu.

La compagine in pole è sicuramente il Manchester City. I citizens potrebbero sicuramente rappresentare una sfida inedita ed eccitante per il diez argentino. Messi si troverebbe infatti in un campionato nuovo, il più bello del mondo, a lottare contro grandi squadre di fianco a grandi campioni, e a tentare di portare la prima Champions nella bacheca del City. Inoltre il fattore principale che potrebbe spingere Messi oltre la Manica è che a Manchester ritroverebbe Pep Guardiola, il suo maestro, il tecnico alla cui guida ha dato il meglio di sè.

La seconda ipotesi è quella che vedrebbe Messi all’ombra della Torre Eiffel, il PSG potrebbe aggiungere l’ennesima figurina al suo album, arricchendo così una squadra già formata da star assolute. Messi sarebbe spinto verso Parigi da un altro ex-Barcellona, Neymar, che lo vorrebbe ancora una volta al suo fianco. Tuttavia il PSG potrebbe essere frenato dal fair play finanziario, che come una ghigliottina pende sulla testa dei parigini.

Ultima reale ipotesi per il futuro di Messi è l’Inter. Suning ha grandi progetti, e Zhang punta a riportare i nerazzurri sul tetto del mondo, e non è certo segreto l’interesse più volte dimostrato dal giovane patron interista per il campione argentino; un sogno proibito che ora sembra leggermente meno proibito. Tuttavia anche qui i nerazzurri potrebbero essere frenati da problemi di bilancio. Infatti secondo Calcio e Finanza i nerazzuri presentavano a Marzo un conto in rosso di 100 milioni, non sarà perciò facile per Suning sobbarcarsi l’esoso costo di Messi e sopratutto l’ingaggio di 30 milioni annui richiesti dall’argentino.

DUE IPOTESI ROMANTICHE

Queste le tre squadre che, realisticamente, si giocheranno Messi in caso di rottura con il Barcellona. Ma sognare non costa nulla, ed ecco due suggestioni di mercato che al 99% saranno destinate a rimaner tali, ma che accendono indubbiamente la fantasia degli amanti del gioco.

La prima vede ancora una volta la pulga in Serie A, questa volta però con la maglia della Juventus. Messi e Ronaldo insieme nella stessa squadra, non si vedeva probabilmente dai tempi di Pelè e Garrincha una coppia del genere, i due giocatori più grandi della nostra epoca a vestire la stessa maglia. Fantacalcio, ma l’ipotesi stuzzica il palato di tutti, juventini e non.

Messi

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L’ultima, più romantica ipotesi vede il ritorno dove tutto è iniziato.

Messi e Maradona, l’eterno dualismo che probabilmente mai vedrà un vincitore oggettivo, ma in Argentina sono sicuri, Maradona. Questo perchè nel paese del sole Messi non l’hanno mai realmente visto. Partito per l’Europa a 13 anni, e viste le prestazioni per lo più deludenti in Albiceleste, gli argentini se non esistesse internet probabilmente dubiterebbero della classe di Messi tanto decantata nel Vecchio Continente. Perciò, un ritorno di Messi a Rosario, nel Newell’s Old Boys potrebbe finalmente rivelare al mondo argentino quale grande campione ha sfornato.

BARCELLONA SENZA MESSI, COME CAMBIA?

Continuiamo sempre nel campo delle ipotesi, questa volta dal punto vista opposto, quello del Barcellona. L’addio del suo campione più rappresentativo innescherebbe infatti una reazione a catena che porterebbe ad una rivoluzione totale nella scacchiera blaugrana.

All’addio di Messi seguirebbe infatti quasi sicuramente l’addio del suo fido compagno, Luis Suarez. Il Barcellona perderebbe così in un colpo solo i suoi due uomini d’attacco più importanti; la fisionomia della linea d’attacco blaugrana cambierebbe totalmente, e la star assoluta della squadra diverrebbe il grande atteso della stagione appena conclusa, Antoine Griezmann, e verrebbe inoltre definitivamente lanciato il nuovo fenomeno della Masia, Ansu Fati.

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Inoltre Bartomeu incasserebbe dalla cessione di Messi dai 100 ai 200 milioni, a cui si aggiungono quelli risparmiati dall’ingaggio. Soldi che permetterebbero una rivoluzione totale sul mercato. Da Dybala a Lautaro Martinez, quindi Van De Beek, questi sono solo alcuni dei nomi trapelati fino ad adesso.

Un silenzio, quello di Messi, che prima o poi finirà. Le parole che usciranno dalla bocca dell’asso rosarino, qualunque esse siano, cambieranno sicuramente la storia dei prossimi anni di calcio.

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