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Michu, lo spagnolo che ha incantato la Premier

È il 20 luglio del 2012 quando arriva allo Swansea, un giocatore quasi sconosciuto per 2,5 milioni di euro, dal Rayo Vallecano: Miguel Pérez Cuesta. Non vi dice nulla? Sicuramente il nome di Michu vi farà ricordare qualcosa…

(Fonte img: profilo Instagram @michuoviedo9)

IL GRANDE AFFARE

Ma facciamo un passo indietro. Il giocatore “quasi” sconosciuto appena acquistato dalla squadra gallese, che deve confermare la posizione di metà classifica del campionato precedente, ha fornito ottime prestazioni in Liga. Insieme a Diego Costa hanno centrato l’obiettivo della salvezza e Michu è stato addirittura il miglior centrocampista per gol di tutta la Liga spagnola, con ben 15 gol senza rigori.

(Fonte img: profilo Instagram @michuoviedo9)

La cosa sorpendente è proprio questa: Michu nasce come giocatore di qualità in mezzo al campo, sempre trequartista o adattato come seconda punta, mai come vera punta centrale di riferimento. Il grande affare della dirigenza dello Swansea è incredibile: per pochissimi milioni hanno acqusitato un giocatore adattabile in molte posizioni e che ha già dimostrato grandi cose in un campionato di livello.

“I momenti più belli e quelli più felici, sono stati in questa città, in questo stadio e con questi tifosi. Posso solo dire grazie a tutti.”

UN INCREDIBILE STAGIONE

Ritornando all’estate del 2012, lo spagnolo ex Rayo ha deciso di sbarcare nel mondo della Premier League, dopo tante offerte tra cui quella italiana del Napoli. Un campionato diverso da quello spagnolo, molto più fisico e difensivo. Sin dal suo arrivo, l’allenatore ed ex campione Michael Laudrup decide di posizionarlo come punta centrale. Questa mossa sembra beneficiare sia la squadra che Michu, che sceglie anche la maglia numero 9.

(Fonte img: profilo Instagram @michuovideo9)

Le prime tre partite portano la firma dell’attaccante (da notare la partita d’esordio con il QPR dove segnerà una doppietta) . Dopo un grande inizio, la squadra cala e arrivano 3 sconfitte consecutive. Poi di nuovo un momento positivo: Michu diventa trascinatore della squadra e dopo 14 partite segna ben 7 gol, risultando decisivo negli scontri salvezza. E qui si arriva ad uno dei momenti più importanti della sua carriera, teatro della scena l’Emirates Stadium di Londra.

L’immagine della partita è il “tu per tu” del Luca Toni spagnolo (chiamato così per la sua esultanza identica a quella del bomber italiano e per la somiglianza fisica) al 93′: Michu si invola contro Szczesny e piazza il pallone sul primo palo. Apoteosi dei tifosi gallesi giunti sino a Londra. Lo spagnolo è entrato ormai nei cuori dei tifosi grazie anche a questa splendida doppietta contro l’Arsenal .

L’AMMAZZA BIG

Michu non si ferma e segna soprattutto con le grandi squadre: Manchester United, Arsenal, Tottenham e sopratutto Chelsea, squadra con la quale ha segnato nella semifinale di League Cup, titolo vinto poi in stagione contro l’altra sorpresa del tabellone Bradford (il nueve ha realizzato anche una rete).

https://www.instagram.com/p/CFNV5VeARoT/

Il bottino a fine stagione sarà di 18 in 35 partite di campionato senza nessun calcio di rigore – come il precedente campionato in Spagna – più altri 4 gol in coppa di lega.

“È stata la forma migliore che ho avuto nella mia carriera, mi ha aiutato a giocare per il mio paese, qualcosa di cui dovrò sempre essere orgoglioso.”

Michu è stata la grande sorpresa del campionato. Ha dimostrato a tutti il suo valore: forte fisicamente, di testa, anche tecnicamente nonostante la sua altezza. Non faceva sicuramente come suo punto di forza la velocità, ma nel coprire palla e nel saltare l’uomo si è dimostrato un grande giocatore.

UNA CARRIERA FINITA TROPPO PRESTO

Peccato che tutto questo si è fermato sul più bello. Un piccolo infortunio che portato ad lungo calvario il gigante spagnolo. Nella stagione successiva Michu segna solo 6 gol in 24 partite e la stagione successiva viene venduto in prestito al Napoli. Nel club partenopeo giocherà soltanto 3 partite. Ritorna poi in Galles ma rescinde il suo contratto con lo Swansea nel novembre 2019. Cerca poi di riscattarsi nella quarta serie spagnola con il Rangreo e successivamente l’Oviedo in seconda serie spagnola. Dopo vari tentativi, decide di ritararsi a 31 anni nel 2017 a causa dei tanti infortuni alla caviglia. Un giocatore che ha vissuto veramente solo due stagioni a grande livelli, ma che ha saputo comunque far innamorare i tifosi Swans. Dopo tanti anni, Michu è tornato nel suo stadio e dalla sua gente, che tanto lo aveva visto segnare e soprattutto vincere un trofeo, unica League Cup della loro storia. Poche parole ma di tanto significato: THIS IS LOVE, THIS IS FOOTBALL.

 

Fonte immagine in evidenza: profilo Instagram @michuoviedo9

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