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I 10 migliori talenti under 21 del 2022

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I 10 migliori talenti under 21 del 2022

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I 10 migliori talenti under 21

I 10 MIGLIORI TALENTI UNDER 21 DEL 2022 – Concluso un altro anno, è tempo di bilanci. Il 2022 è stato l’anno dei tanto discussi Mondiali in Qatar, del trionfo dell’Argentina di Leo Messi, del Pallone d’Oro a Karim Benzema, ma anche della 14ª Champions League del Real Madrid. Nel corso di questo anno molti giovani talenti si sono presi la scena, spesso risultando anche decisivi per le rispettive squadre.

Vi proponiamo quelli che, secondo noi, si sono dimostrati i 10 migliori talenti under 21 del 2022.

I 10 MIGLIORI TALENTI UNDER 21: GAVI

Se si parla dei migliori talenti attualmente in circolazione, certamente non possiamo omettere Gavi. Il centrocampista classe 2004, che si è messo in mostra già nella stagione 2021-22 sotto la gestione Koeman, è diventato uno dei punti fermi del Barcellona di Xavi. Le sue ottime prestazioni in maglia blaugrana, con cui ha collezionato anche 2 reti in 66 presenze nelle ultime due stagioni, gli hanno permesso di conquistarsi anche un posto da titolare all’interno della nazionale spagnola.

L’ormai ex CT della Roja, Luis Enrique, ha deciso di puntare sulle sue qualità per i Mondiali in Qatar ed ha avuto ragione: al debutto nella competizione, Gavi ha siglato il quarto gol nel 7-0 al Costa Rica. Ha solo 18 anni, ma ha già largamente dimostrato di essere il futuro del Barcellona e della Spagna. Sono dello stesso avviso anche Tuttosport e France Football, che hanno deciso di assegnargli rispettivamente Golden Boy e Trofeo Kopa, riconoscimenti per il miglior under 21 dell’anno.

I 10 MIGLIORI TALENTI UNDER 21: PEDRI

Da un blaugrana all’altro. Anche quest’anno Pedri ha dimostrato di essere il futuro del calcio mondiale. Titolare fisso del Barcellona e della Spagna, nonostante i suoi 20 anni gioca già come un veterano. Fondamentale in fase di costruzione, negli ultimi mesi ha spesso trovato anche la via del gol, portando a quota 12 le sue reti con la maglia del Barça.

Non è più considerabile una promessa del calcio, con le straordinarie sue performance si sta affermando sempre più come uno dei migliori centrocampisti in circolazione.

I 10 MIGLIORI TALENTI UNDER 21: CAMAVINGA

Restando sempre in terra spagnola, in quel di Madrid troviamo Eduardo Camavinga. Il centrocampista francese, acquistato dal Real nell’estate del 2021, ha totalizzato 35 presenze con la maglia dei Blancos nel corso del 2022, risultando decisivo anche per la vittoria della Liga e della 14ª Champions League del club.

Le sue qualità sono state captate anche da France Football, che lo ha inserito al secondo posto nella classifica per il Trofeo Kopa, alle spalle di Gavi. Sta conquistando sempre più spazio all’interno della formazione di Carlo Ancelotti, nonostante la concorrenza dei veterani Kroos e Modric. Anche la Francia sta seguendo con molta attenzione la sua crescita e mister Deschamps lo ha convocato per i Mondiali, in cui è sceso in campo contro Tunisia e Argentina.

I 10 MIGLIORI TALENTI UNDER 21: BELLINGHAM

Nonostante i suoi 19 anni è già uno dei punti fermi del Borussia Dortmund e della nazionale inglese. Jude Bellingham si sta confermando sempre più uno dei migliori centrocampisti, soprattutto in ottica futura. Le sue ottime prestazioni con la maglia giallonera lo hanno fatto finire sotto i riflettori e numerosi top club europei farebbero follie pur di acquistarlo: Real Madrid, Liverpool, Manchester City e Manchester United, solo per citarne alcuni.

In questa stagione ha già messo a referto 9 gol e 4 assist in 27 presenze con la maglia del Borussia Dortmund e un gol e un assist ai Mondiali. Queste statistiche, condite anche da ottime prestazioni, hanno fatto lievitare il suo valore di mercato fino a 110 milioni di euro.

I 10 MIGLIORI TALENTI UNDER 21: SAKA

Tra le fila della nazionale inglese troviamo un altro grande talento: Bukayo Saka. L’ala classe 2001, decisivo già nella scorsa stagione con 12 reti e 7 assist, in questa stagione sta letteralmente trascinando l’Arsenal, attualmente al primo posto in classifica. Fino ad ora, infatti, sono 5 le reti realizzate tra Premier League ed Europa League. Notevoli anche le sue prestazioni in Qatar, in cui ha ha collezionato 3 gol e un assist al suo primo Mondiale. Anche nel suo caso, il prezzo ha subito una rapida crescita ed ha raggiunto un picco di 100 milioni di euro.

I 10 MIGLIORI TALENTI UNDER 21: MIRETTI

Ed ora, finalmente, passiamo all’unico italiano della classifica, nonché unico della Serie A: Fabio Miretti. Il centrocampista classe 2003 di proprietà della Juventus si è imposto nelle formazioni giovanili e quest’anno ha conquistato un posto in prima squadra. A soli 19 anni ha anche avuto l’opportunità di vestire della maglia azzurra. Si è fatto notare, oltre che per la sua ottima visione di gioco, anche per la sua duttilità in mezzo al campo, per le capacità di dribbling e inserimento.

Fabio Miretti Serie A 2022

Non a caso è stato inserito nella lista dei migliori 60 calciatori nati nel 2003, stilata dal quotidiano inglese The Guardian. Insomma, Miretti rappresenta il futuro sia della Juventus che della nazionale italiana.

I 10 MIGLIORI TALENTI UNDER 21: GRAVENBERCH

È uno degli ultimi grandi talenti prodotti dal vivaio dell’Ajax. L’ascesa di Ryan Gravenberch nel calcio che conta è stata molto rapida, tanto da attirare ben presto le attenzioni del Bayern Monaco. Approdato in Baviera lo scorso giugno, ha messo sin da subito grande forza fisica, duttilità e visione di gioco al servizio di Julian Negelsmann.

È un centrocampista completo, il classico “box to box”. A notarlo è stato anche Louis van Gaal, che ha deciso di portarlo in Qatar per rappresentare la nazionale dei Paesi Bassi. Nel corso del 2022 Gravenberch ha dimostrato di essere uno dei centrocampisti più promettenti del panorama calcistico europeo, garantendo anche una buona dose di esperienza nonostante i suoi 20 anni.

I 10 MIGLIORI TALENTI UNDER 21: RODRYGO

È stato uno dei principali fautori della scalata del Real Madrid verso la conquista della 14ª Champions League della sua storia. Il brasiliano classe 2001 è giunto nella capitale spagnola nel 2019 e quest’anno ha raggiunto il suo picco di forma. Iconici i suoi due gol in semifinale di Champions al Manchester City, con cui i Blancos hanno ribaltato l’1-0 ed hanno conquistato l’accesso in finale. Nella stagione 2021/22 ha messo a segno 9 gol e 10 assist e negli ultimi mesi ha proseguito la tendenza positiva.

Fino ad ora, infatti, le sue reti sono già 7. Le statistiche sono un elemento secondario se si pensa alle sue doti nel dribbling e nella velocità, che in Champions League ha raggiunto picchi di oltre 30 km/h.

I 10 MIGLIORI TALENTI UNDER 21: GVARDIOL

Ed ora passiamo al nome forse meno scontanto di questa classifica: Joško Gvardiol. Il difensore croato, cresciuto nelle giovanili della Dinamo Zagabria, è definitivamente esploso quest’anno con la maglia del Lipsia. Si è dimostrato uno dei difensori più promettenti del calcio europeo, con la sua personalità, forza fisica e buona capacità di costruzione del gioco.

Tutte queste qualità le ha dimostrate anche ai Mondiali in Qatar, in cui ha vestito la maglia della Croazia e si è classificato terzo. Nel 2021 è stato indicato dalla UEFA come uno dei 50 giovani più promettenti. Ad oggi, possiamo dire che le aspettative nei suoi confronti sono state pienamente rispettate.

I 10 MIGLIORI TALENTI UNDER 21: MUSIALA

La Bundesliga è da sempre un campionato ricco di talenti. È il caso, tra i tanti, anche di Jamal Musiala. Nel corso dell’ultimo anno ha rivestito praticamente tutti i ruoli offensivi tra le fila del Bayern Monaco ed ha dimostrato grande duttilità.

In questa stagione ha già messo a referto 12 gol e 10 assist ed ha messo le sue qualità anche a disposizione della nazionale tedesca, nonostante la precoce eliminazione dalla fase a gironi dei Mondiali. Ha già raggiunto un valore di mercato di oltre 100 milioni di euro ed è tra i dieci calciatori più preziosi al mondo. Il futuro del Bayern Monaco e della Germania sono nelle sue mani.

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Le partite del giorno – Martedì 31 gennaio 2023

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le partite del giorno

Il calcio, si sa, non si ferma mai: ogni giorno, da ogni angolo del pianeta, giocatori di tutto il mondo sono pronti, con le proprie giocate sul rettangolo verde, a regalare emozioni ai tifosi. Numero Diez vi presenta quindi le principali gare che ci attendono nella giornata di oggi.

ITALIA – Coppa Italia

Ore 21.00: Inter-Atalanta (Canale 5)

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UFFICIALE – Il talentino Casadei passa in prestito al Reading

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Casadei

Con un annuncio sui propri canali social, con tanto di emoji gesticolante, il Reading ha annunciato l’arrivo del classe 2003 Cesare Casadei. Il giovane centrocampista italiano si è trasferito questa estate al Chelsea per 15 milioni di euro in un intreccio che ha poi portato Lukaku nuovamente all’Inter.

In questi sei mesi ha giocato con l’Under 21 ma ha avuto qualche spazio tra i professionisti giocando con la stessa selezione il Papa John’s Trophy in cui sono presenti anche squadre di terza e quarta serie inglese.

Per i prossimi sei mesi, però, Casadei giocherà in Championship con la maglia dei Royals che attualmente occupano il sedicesimo posto in classifica ma sono lontani solo cinque punti dalla zona playoff.

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UFFICIALE – Weston McKennie è un giocatore del Leeds United

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McKennie

Dopo un tira e molla durato un po’ di giorni adesso è ufficiale: Weston McKennie è un giocatore del Leeds United. Il centrocampista lascia la Juventus dopo 96 presenze e 13 gol in maglia bianconera. I Whites hanno raggiunto l’accordo con la Juventus sulla base di prestito con diritto di riscatto, che potrebbe diventare obbligo, per un totale di 30 milioni di euro.

McKennie raggiunge così i connazionali Adams e Aaronson in un Leeds United farcito di grandi giovani talenti. L’obiettivo è confermarsi nuovamente in Premier League per poi crescere ulteriormente nelle prossime stagioni. Il suo arrivo è stato fortemente voluto dall’allenatore Jesse Marsch.

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Italians do it better: il Brighton di Roberto De Zerbi

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De Zerbi

La Premier League è conosciuta per la grande tradizione italiana nelle panchine delle squadre inglesi. Iniziando già dagli anni ’90 con Gianluca Vialli che prima da giocatore e poi allenatore ha guidato il Chelsea. Proprio i Blues sono infatti il club che nel corso anche dei primi anni 2000 e della recente storia calcistica ha preso gusto ad affidare le proprie rose a tecnici provenienti dall’Italia: Claudio Ranieri, Ancelotti, Roberto Di Matteo ( vincitore della prima Champions League ), Antonio Conte ( vittoria della Premier 2016/2017) e per ultimo Maurizio Sarri ( conquista dell’Europa League 2018/2019 ). Per poi citare ancora Ancelotti con l’Everton e Ranieri che ha guidato la favola del Leicester City nel 2015/2016 ( con alcuni passaggi dopo tra Fulham e Watford ), così come alcune parentesi per Di Canio, Zola e Mazzarri.

Ma ad oggi, l’unico allenatore italiano nel massimo campionato inglese, è un giovane allenatore che negli anni precedenti con il Sassuolo ha mostrato un bel calcio contribuendo sicuramente alla rimanenza del club in Serie A, ambendo però sempre a qualcosa di più importante. Ci ha provato poi con lo Shakhtar Donetsk, ma come tutti sappiamo le cose non sono andate benissimo con l’arrivo della guerra in Ucraina. Ora si trova al Brighton e sta dimostrando ai suoi tifosi che si può veramente sognare. Maurizio De Zerbi è solo all’inizio.

IL BRIGHTON TRA IL CASO POTTER E DE ZERBI

Il Brighton & Hove Albion, conosciuto da tutti semplicemente come Brighton, sta vivendo una stagione fin qui meravigliosa che però non è rimasta senza colpi di scena.

All’inizio della stagione la squadra si è presentata con più o meno gli stessi interpreti della stagione precedente, con la consapevolezza di poter puntare a posti della classifica sempre più alti. L’unico acquisto di rilievo è stato l’esterno del Villareal Estupinan, che con il sottomarino giallo è stato uno dei titolari nella cavalcata in Champions League sotto la guida di Unai Emery. Le cessioni invece hanno portato entrate importanti, come quella al Chelsea di Cucurella per circa 65 milioni di euro e di Bissouma al Tottenham per circa 29. Due pedine chiave della formazione. Ma con un gruppo ormai compatto e con grande conoscenza del sistema di Graham Potter, allenatore del club da ormai tre stagioni ( prime due stagioni vissute nella sofferenza per la corsa salvezza, noni invece nella stagione 2021/2022 ), non si è fatto sorprendere.

Per Potter e company, la stagione inizia infatti nel migliore dei modi: vittoria all’esordio all’Old Trafford per 2-1 contro lo United. Nelle prime sei partite in stagione riesce a portare a casa ben 4 vittorie, un pareggio contro un Newcastle che sarà anch’esso protagonista nel corso della stagione a la sconfitta con il Fulham ( altra ottima sorpresa della Premier di quest’anno ). Dopo una grande vittoria per 5-2 contro il Leicester ecco che avviene però il fatto che in realtà cambia soltanto in regia quella che sarà fino ad ora la stagione del Brighton: il Chelsea che esonera Tuchel dopo alcuni risultati non graditi dalla nuova dirigenza, decide di pagare la clausola per liberare Potter dal suo club ( 23 milioni di euro ).

Ed ecco che arriviamo quindi alla scelta che ha portato De Zerbi alla sua attuale avventura nella Premier League.

RIVOLUZIONE E RIVINCITA

De Zerbi ha stravolto i precedenti sistemi di gioco di Potter, passando da un 3-5-2 ad un classico 4-3-3 o in alcuni casi al 4-2-3-1. Per gran parte della stagione, sono stati due i giocatori chiave: al centrocampo il campione del mondo con l’Argentina Alexis Mac Allister e in attacco il neo giocatore dell’Arsenal Leandro Trossard. Proprio con il tecnico italiano è avvenuta una discussione che ha portato alla scelta del giocatore e del club di cedere il belga, in questo caso ai Gunners. Un grande peccato per l’enorme talento che ha dimostrato l’ormai ex numero 11 del Brighton ( per lui ben 7 gol sino ad ora in campionato ).

Solito possesso palla, nessun riferimento in attacco ed importantissimo utilizzo dei giocatori sulla fasce, passando dalle sovrapposizioni dei terzini alle due ali in attacco. L’avventura del Brighton con De Zerbi non è comunque iniziata in maniera stupenda. Oltre ad un esordio spettacolare con il 3-3 ad Anfield, arrivano infatti nelle successive quattro partite tre sconfitte ed un solo punto raccolto. Tutto il contrario che la rosa aveva dimostrato con Potter ad inizio campionato.

Nel mentre, l’ex allenatore del club ha iniziato a portare al Chelsea risultati positivi, sia in campionato che in Champions League. Ma poi ecco che si è arrivati all’attesa sfida. Lo scontro tra i due allenatori. Forse la sfida che ha fatto cambiare in bene il Brighton ed in peggio quella del Chelsea.

La sfida non ha avuto bisogno di tanto tempo per sbloccarsi: sono bastati solamente 5 minuti a Trossard per bucare la difesa de Blues. Dopo il gol per i padroni di casa è stato tutto apparentemente facile, chiudendo la partita sul risultato di 4-1. Una bella rivincita, con tanto di cori dei tifosi di casa verso Potter: “sarai esonerato domani mattina”. Da lì in poi arriveranno parecchi risultati positivi per il Brighton ed il Chelsea tra sfortune e brutte prestazioni non riuscirà a tenere quel ritmo iniziale, finendo al decimo posto della Premier League con comunque una seconda parte di stagione ampia per potersi risollevare.

L’ULTIMA VITTORIA

Il Brighton invece ha stupito ancora, questa volta  in FA Cup contro il Liverpool. Una vittoria decisa solamente nei minuti di recupero sul risultato di 2-1 da un gesto tecnico straordinario del nuovo talento emerso grazie a De Zerbi, ovvero Mitoma.

Probabilmente nella seconda parte di stagione sentiremo parlare parecchio di lui, così come Solly March, autore di due assist e giocatore più in forma dell’ultimo periodo. Al momento la classifica in campionato vede il Brighton sesto a pari punti con il Fulham a quota 31 punti. Riuscirà De Zerbi a tenere questo grande ritmo  pagherà l’assenza del giocatore più importante del suo attacco?

 

 

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