LE COSE CAMBIANO

Serie A: Atalanta-Milan 5-0 - Calcio - Ansa.it

Fonte: Ansa.it

22 Dicembre 2019: è una domenica d’inverno, Bergamo si sveglia col sole negli occhi, pronta a ricevere un ospite d’onore, il Milan di Stefano Pioli. Dea contro Diavoli, bellezza contro agonismo, nerazzurri contro rossoneri. Si apriva così la 17esima giornata della scorsa stagione, bizzarra, complicata e soprattutto diversa da quella in corso.
Sono cambiate tante cose, vi è stata e vi è ancora una pandemia in corso che ha stravolto i piani, le rose sono cambiate, gli obiettivi anche, ma il fascino resta quello. Di una sfida che in quella domenica bergamasca vide una Dea straripante imporsi con un 5-0 mai più netto e sentenzioso. Per il Milan si prospettava la crisi, per l’Atalanta apriva le danze Alejandro Gomez con un goal da cineteca. Sì, sono cambiate tante cose.

Pochi giorni dopo, infatti, sarebbe sbarcato a Milano il nuovo motore della squadra rossonera, tra le incertezze dei più scettici e la gioia dei tifosi. Probabilmente i primi si saranno ricreduti, dato che proprio dopo Bergamo per il Milan di Pioli iniziava una nuova era. Quella delle conferme, delle rivelazioni, ma soprattutto quella della coesione e unità. Quella con Zlatan Ibrahimovic, ritornato a casa.

Nel frattempo i bergamaschi continuavano a sognare, sia in Italia che un Europa, risvegliandosi soltanto in una notte parigina tra i riflettore del Parco dei Principi. Oggi si va a Milano, sapendo che le cose sono cambiate, in parte, ma come detto il fascino resta quello. Milan-Atalanta, tra duelli, ambizioni e sorprese.

FAME, FAME, FAME

Ibra, Rebic e Mandzukic: con l'arrivo del croato il Milan avrebbe l'attacco più cattivo della Serie A

Fonte: Tribuna.com

Oggi non servono analisi troppo complesse, basta guardare la classifica per capire cosa può regalare il match di oggi. Un Milan che guida la Serie A, reduce da una conferma su un campo non facilissimo come quello di Cagliari, e una Dea che nonostante le ultime 2 uscite non entusiasmanti si trova a un solo punto dal terzo posto. Gasperini vuole sicuramente riscattare la prova opaca di Udine e lo zero a zero dopo il match casalingo col Genoa, anche se la vena polemica del tecnico non si è placata nemmeno nel post Udine.

“A Milano giocheremo la quarta partita in dieci giorni, mentre per il Milan sarà la terza in dodici”

Insomma, già da queste dichiarazioni si intuisce che il tecnico piemontese arriverà a San Siro con il dente avvelenato e la voglia di restare in orbita Europa. Di fronte però c’è un rullo compressore che dopo un passo falso contro la Juve ha già dimostrato che quella è acqua passata, e soprattutto che c’è uno Zlatan Ibrahimovic non proprio sazio dopo la doppietta alla Sardegna Arena.

 “Dovevo farne un altro, ma oggi ne sono bastati 2. Non giocavo da 57 giorni”

Tranquillo Zlatan, oggi alle 18 ci sono altri 90 minuti di possibile divertimento. E non sarai solo, dato che con te ci saranno altri due bravi ragazzi. Croati, gladiatori, rossoneri: Rebic, al rientro, e Mario Mandzukic, che nonostante gli ultimi calmi periodi qatarioti non avrà sicuramente perso quella grinta balcanica che lo contraddistingue. La sua prima conferenza a tinte rossonere lascia ben sperare gli avversari, d’altronde:

“Mettere paura agli avversari?  Io e Zlatan abbiamo tanta esperienza e sappiamo come vanno le cose nel calcio. E’ importante incutere questo senso di timore agli avversari.”

NO GOOD, avrà pensato la retroguardia bergamasca.

 

TALENTO DA DEA

Atalanta, finalmente Zapata: si tenta il ricorso per Ilicic - Fantamagazine

Fonte: 90min

L’Atalanta non sta di certo a guardare, presentandosi con un biglietto da visita che recita il secondo miglior attacco soltanto dopo l’Inter firmato LuLa. Nel match di Mercoledì alla Dacia Arena, Gasp ha cercato di far rifiatare fedelissimi come Freuler e Zapata, tuttavia subentrati a gara in corso ma non sufficienti per portare a casa ai 3 punti. Innegabile, lì davanti i nerazzurri hanno un ventaglio di scelte talmente ampio e di gran livello che i subentranti possono dare certezze. Con Muriel sicuramente, autore di 11 goal in 545 minuti. Numeri che si avvicinano molto alla media realizzativa di Re Zlatan. Reduce dalla centesima partita con l’Atalanta, seppur non brillante, anche Josip Ilicic resta un punto fermo e vorrà mettere mancino e talento a disposizione dei compagni, assistendo il terminale offensivo con l’aiuto dell’altra mezza punta che sarà Pessina, uno dei migliori a Udine mercoledì.

Un Pasalic ai box potrebbe regalare minuti a Malinowsky o Miranchuk, utilizzato pochissimo sin qui da Gasperini e non ancora in grado di esprimere a pieno il suo talento. Chissà che il russo non debba passare per grandi serate come queste

OCCHIO ALLE FASCE

Difensori goleador: Robin Gosens vs Theo Hernández, chi segnerà di più?

Fonte: Sports.Bwin.it

Sarebbe però riduttivo inquadrare questa partita concentrandosi solo sui 2 attacchi. Forti, talentuosi, importanti, ma sostenuti comunque da due organici di livello. In particolare sia a destra che a sinistra le due squadre potrebbero offrire duelli interessanti: Theo Hernanez, reduce da un tampone falso positivo giovedì, è pronto a sgasare sull’out di sinistra. Sulle sue tracce ci sarà però Hans Hateboer, che dovrà alternare fase difensiva e offensiva con massima intelligenza. Stessa cosa vale per il quinto a sinistra, Robert Gosens, uomo in più dei bergamaschi.

Incursore, realizzatore, palleggiatore, un esterno completo che trova sul suo percorso una delle rivelazioni targate Milan 2020, Davide Calabria. Il classe 96 è ormai uno degli insostituibili di Stefano Pioli, data anche la sua duttilità che gli ha permesso di ricoprire il ruolo di mediano durante un periodo di emergenza a centrocampo. Reparto rinforzato con l’ex granata Meite, il quale stasera verrà schierato da Pioli alle spalle di Ibra.

 

 

Talenti a confronto, esperienza e gioventù: il tutto caratterizzato da due difese rette da capisaldi come Romero da una parte e Kjaer dall’altra, in aggiunta al neo acquisto Tomori arrivato ieri da Londra. I presupposti per una partita entusiasmante ci sono, ora tocca a loro.

 

GRUPPI UNITI, MA IL PAPU…

Gasperini: “Gomez è commovente: perché per lui è meglio giocare ogni tre giorni” – SOS Fanta

Fonte: SOSfanta

Atalanta e Milan quando giocano si divertono, questo è un dato di fatto. Sostenuto poi da una coesione e unità che nel Milan non si respirava ormai da anni, dato che l’arrivo di Ibracadabra ha saputo ricreare un’atmosfera di fiducia ed armonia. Non solo tra i giocatori, ma anche nei confronti dello stesso Pioli. Arrivato come traghettatore, a due passi dall’esonero con l’ombra di Rangnick alle spalle, fino ad essere punto di riferimento per società e calciatori. A Bergamo l’aria che si respirava sembrava la stessa: un gruppo di ragazzi arrivati a toccare le stelle, probabilmente inconsapevoli di ciò che stessero facendo. E forse era proprio la forza di quell’Atalanta arrivata fino a Parigi la scorsa stagione. E’ lecito usare l’imperfetto perché qualcosa si è rotto ed è innegabile dirlo.

Gli screzi che hanno reso protagonisti mister Gasperini e il Papu Gomez sono una brutta novità in casa Atalanta. L’uomo intorno a cui è ruotato gran parte del successo della Dea si trova ora ai margini del progetto. Fa male: per i tifosi e per gli amanti de calcio in generale. Eppure l’Atalanta vola, non si ferma, con o senza Gomez. L’argentino strizza l’occhio al Siviglia di Monchi, ma oggi la Dea benevola arriverà nella tana del diavolo: a San Siro la sfida è divina.