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Derby di Milano femminile, cosa aspettarsi da Milan e Inter

Domenica, allo stadio Breda di Sesto San Giovanni, ore 15, si terrà uno dei match più attesi di tutto il campionato femminile. Il Derby di Milano, da sempre accentratore di tutti gli interessi da parte degli appassionati, torna a giocarsi anche nel massimo campionato del gentil sesso. Una partita che tuttavia dovrebbe rivelarsi leggermente differente rispetto al derby maschile tenutosi il 21 settembre e terminato 2-0 a favore della società nerazzurra. Il Milan di Maurizio Ganz appare ad oggi come la reale squadra da battere insieme alla Juventus. L’Inter, d’altro canto, è una rosa in via di sviluppo e il calciomercato estivo da solo non può sopperire alle lacune tecniche e di esperienza della formazione.

Nonostante ciò il Derby sicuramente rappresenta una sfida fuori da qualsivoglia discorso logico. Emotività, spirito di appartenenza, voglia di primeggiare, sono tutte sensazioni che entrano a far parte del match e svolgono un ruolo di primaria importanza nella testa delle ragazze in campo.

UN MILAN CON I FAVORI DEL PRONOSTICO

Inevitabilmente il normale sviluppo del match dovrebbe essere leggermente sbilanciato a favore delle rossonere. Il club di Paolo Scaroni in questa stagione sembra aver ottenuto una piena maturazione dopo un campionato disputato da reale protagonista ma terminato al terzo posto. Un inizio di stagione inoltre arrembante per le ragazze di Maurizio Ganz: due vittorie, sette reti effettuate e solamente un gol subito che fanno della squadra sia il miglior attacco che la miglior difesa del campionato. Primato invidiabile che attesta una meticolosità di lavoro difficile da riscontrare in realtà di simile qualità tecnica.

Fonte: profilo Instagram ufficiale del Milan

L’arrivo del tecnico ex giocatore di Milan e Fiorentina era stato inizialmente accolto dagli addetti ai lavori in maniera alquanto negativo. L’allenatore di Tolmezzo non aveva precedenti esperienze nel mondo femminile e quindi un suo ambientamento appariva difficoltoso nel breve periodo. Aspettative però non confermate, dato che Ganz si è subito calato perfettamente nel contesto Milan, facendo agire le proprie ragazze su dettami tattici estremamente intriganti. Le giocatrici giocano un calcio che fondamentalmente parte dal basso con un possesso palla mai stantio, mai fine a se stesso. La ricerca della verticalizzazione è perenne, spasmodica, anche grazie al fatto che Valentina Giacinti, prima punta della squadra, è estremamente abile a correre negli spazi, tagliando perfettamente in profondità.

Come affermato precedentemente quindi, il Milan ad oggi è una squadra che non fatica a mietere vittime e probabilmente solamente la Juventus potrà reggere il passo. Le rossonere subito si sono calate all’interno di un contesto tattico e ambientale. La rosa, nella sessione estiva di calciomercato, era cambiata profondamente con anche le cessioni di alcuni pezzi pregiati della rosa. Ciò tuttavia non ha variato l’incessante ricerca di risultato da parte delle calciatrici.

INTER DA COSTRUIRE

L’Inter, d’altro canto, presenta una situazione totalmente differente rispetto a quella delle cugine. La squadra da fresca neo-promossa ha effettuato un calciomercato da reale protagonista, apportando nuove importanti acquisizioni anche dal mercato estero. Una rosa costruita in maniera completa per cercare di competere sin dal primo istante in un torneo presentante un’alto valore di competitività. Era però chiaro che si sarebbe potuto assistere ad alcune difficoltà iniziali. La rosa, pur rispondendo bene alle richieste di mister Attilio Sorbi, presenta importanti lacune nell’aspetto mentale, con qualche disattenzione difensiva di troppo. Sintomatico di ciò il pareggio della prima giornata di campionato contro l’Hellas Verona. La società milanese, passata in vantaggio per 2-1 dopo il perentorio svantaggio iniziale, ha subito la rete del pareggio al 94′ su calcio piazzato, con rete siglata da Benedetta Glionna.

Fonte: profilo Instagram ufficiale dell’Inter Women

La seconda sfida ha invece regalato una squadra con medesime intenzioni offensive ma alla ricerca di una perfezione difensiva maggiore. Contro un Empoli ben organizzato, le ragazze di Attilio Sorbi hanno vinto di misura per 1-0, mostrando saltuariamente sprazzi di grande calcio. Innegabilmente la squadra è in forte costruzione, ma prima di tutto le giocatrici devono forse intendere le proprie qualità, tanto individuali quanto collettive.

Di certo il campionato di Serie B per le ragazze non è stato così allenante nello sviluppo di una sinergia di squadra totale. Il valore tecnico delle avversarie era talmente basso che l’Inter non doveva svolgere un grande operato per vincere le sfide con ampio distacco. Alla squadra bisogna quindi concedere tempo, sia per ambientarsi nella nuova realtà che per affinare un gioco di squadra completo.

GIACINTI VS MARINELLI

La partita non può non essere vista anche come la sfida fra le due bomber delle rispettive squadre. Valentina Giacinti, di proprietà del Milan, ad oggi insieme a Cristiana Girelli è la miglior attaccante della nazionale italiana. Una continuità di prestazione che l’ha resa assoluta protagonista del massimo campionato nostrano. Valentina inoltre nelle ultime due stagioni ha vinto, per distacco, il titolo di capocannoniere della competizione e quindi rappresenta una solida realtà per tutto l’ambiente milanista. Un centravanti implacabile, con un fiuto del gol fuori dal comune, che per ora ha segnato in entrambi i match di campionato disputati.

Fonte: profilo Instagram ufficiale di Valentina Giacinti

Gloria Marinelli, invece, rappresenta inevitabilmente il futuro del bel Paese. La ragazza, all’età di 21 anni, è già leader offensiva indiscussa della squadra neroazzurra grazie ad un controllo delle situazioni di gioco disarmante e un killer instinct raramente riscontrabile in una collega della medesima età. Nella passata stagione, in Serie B, la ragazza ha effettuato ben 26 marcature divenendo capocannoniere del torneo. Questa stagione, per lei, non è iniziata nel miglior modo possibile. Solamente una rete realizzata su calcio di rigore ed una pericolosità mai realmente palesata nell’arco dei due match. Tuttavia la ct della Nazionale Milena Bertolini ha scelto lo stesso di convocarla per gli impegni contro Malta e Bosnia.

L’UNICO PRECEDENTE

Nella storia delle due compagini è riscontrabile solamente un precedente: la passata stagione in Coppa Italia. Un match entusiasmante, con continui ribaltamenti di fronte, disputato al Suning Youth Development Centre. Dopo il doppio vantaggio milanista con una doppietta di Daniela Sabatino, le ragazze interiste hanno cercato di replicare chiudendo l’intervallo con un’incredibile rimonta grazie alla doppietta di Gloria Marinelli e alla rete su calcio di rigore di Regina Baresi (figlia di Giuseppe Baresi e nipote di Franco Baresi). Nel secondo tempo tuttavia qualcosa nell’inerzia del match è completamente variato. Il Milan ha esternato sempre più la propria qualità tanto individuale quanto di squadra e per l’Inter rimanere in partita si è rivelato un compito eccessivamente arduo. Naturali quindi le conseguenti reti di Tucceri, Giugliano e Sabatino che hanno chiuso la gara sul 5-3 a favore delle rossonere.

Una tipologia di partita difficilmente replicabile anche in questa occasione. Le difese delle due squadre sono troppo organizzative per poter assistere ad un numero di gol così ingente. Tuttavia si può ben sperare che il divertimento della gara resti il medesimo, con uno spettacolo per gli appassionati ben sopra le righe.

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