Milan-Napoli era senza dubbio la gara più attesa del ventiseiesimo turno di Serie A. Una partita che metteva di fronte due formazioni che stavano vivendo un momento di forma piuttosto appannato, complici i numerosi infortuni e qualche punto di troppo perso per strada. Con un gol dell’ex Inter Politano, è il Napoli ad uscire vittorioso da San Siro. Una sconfitta che ridimensiona nettamente le ambizioni Scudetto del Milan di Pioli.

LA SINTESI

Primo tempo in cui le squadre partono a specchio, occasioni da ambo le parti, ma è il Napoli che dimostra subito di avere un piano di gioco solido e la capacità di essere pericoloso. Soprattutto con i movimenti tra le linee di Zielinski e l’estro di Insigne, entrambi reduci da un inizio di 2021 davvero smagliante. Proprio da un inserimento del centrocampista polacco arriva l’occasione migliore di un primo tempo in cui le due squadre hanno più paura di subire che di segnare.

La seconda frazione di gioco si apre con la rete di Politano al 49′ minuto. Pallone intercettato da Hysaj, servito a Zielinski che con un diagonale preciso trova l’inserimento dell’esterno romano del Napoli. L’ex nerazzurro di destro piazza il pallone alla spalle di Donnarumma. Il Napoli poco più tardi ha un’altra occasione per raddoppiare: un potente tiro di Fabian Ruiz viene respinto dal buon disimpegno del portiere rossonero. L’occasione più nitida per la squadra di Pioli arriva invece al 65′ minuto. Cross perfetto di Rebic che trova Leao a due passi dalla porta, ma il piattone del portoghese viene neutralizzato da un attentissimo Ospina. Nemmeno l’abbassamento del baricentro del Napoli e gli ingressi di Rebic, Diaz e Saelemakers aiutano il Milan a trovare il goal. Finisce 1-0 per un Napoli cinico e solido difensivamente.

I MIGLIORI IN CAMPO

Tra i migliori in campo impossibile non menzionale Koulibaly e Zielinski. Il primo sforna un’ottima prestazione difensiva, concede a Leao una sola chiara occasione da goal e si fa sentire subito dopo per rimproverare i compagni di reparto. Il polacco invece gioca una buona partita sia in fase di contenimento che in fase di costruzione del gioco, scambia con Insigne e regala, con un preciso rasoterra, l’assist per il goal  vittoria.

LAVAGNE TATTICHE

Il Milan si dimostra poco preciso nell’ultimo quarto di campo. Krunic e Castillejo sono sembrati più occupati ad aiutare la fase difensiva che a sviluppare l’azione. Mentre Leao ha ancora una volta confermato di poter essere letale più come esterno che non come punta centrale. Positiva la prova di Tonali che in fase di costruzione della manovra si va a piazzare tra i due centrali di difesa formando una quasi-linea a 3 che consente ai terzini di salire e creare superiorità numerica nei pressi dell’area del Napoli. La poca incisività in fase offensiva rende il Milan poco pericoloso. Anche l’ingresso in campo di Rebic, Saelemakers e Diaz, non riesce a dare la scossa alla formazione meneghina.

Fonte: pianetamilan.it

 

Il Napoli porta a casa tre punti grazie ad un’attenta prestazione in fase di non possesso. Koulibaly torna quello delle stagioni passate ed in coppia con Maksimovic è protagonista di una prestazione maiuscola. Politano, oltre che segnare il goal vincente, aiuta in fase di ripiegamento su Theo Hernandez. Bene Osimhen che entra in campo al 59′ e si fa trovare pronto ogni volta che viene chiamato in causa quando la squadra riparte in contropiede. Gli azzurri si trovano a rischiare di più quando forzano la costruzione dal basso piuttosto che per meriti degli avversari, seppur il pressing del Milan non sia tale da scombussolare il piano d’azione del tecnico di Corigliano Calabro.

CONSIDERAZIONI FINALI

Se il Napoli è la terza difesa meno battuta della Serie A significa che qualcosa lì dietro funziona; l’assenza di Rrahmani e di Ghoulam non intimorisce la squadra di Gattuso. La vittoria dei partenopei non solo riapre la corsa alla Champions League trasformandola in un discorso a 5 tra Milan, Juventus, Roma, Atalanta ed appunto Napoli, ma consente all’Inter di incrementare il vantaggio di 9 punti sul Milan. Gli Azzurri nel prossimo turno di Serie A affronteranno la Roma, squadra reduce da una sconfitta (2-0 contro il Parma, ndr) e con cui divide la quinta posizione in classifica a 50 punti. Scacciate almeno per una sera le voci riguardanti il possibile ritorno di Sarri sulla panchina del Diego Armando Maradona. Milan che invece andrà a giocarsi giovedì il ritorno del match di Europa League contro il Manchester United, prima di affrontare la Fiorentina senza Rebic squalificato nel prossimo turno di campionato.

(Fonte immagine in evidenza: pianetamilan.com)