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Milenkovic: tanto Vidic e un po’ Savic

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Ikonè

Questo è stato il periodo più bello e importante della mia vita. Voglio ringraziare tutti i giocatori, gli allenatori, coloro che mi hanno aiutato. Ringrazio i migliori tifosi del mondo che ci hanno sostenuto quando ne abbiamo avuto bisogno. Grazie per avermi permesso di festeggiare il doppio successo e per avermi fatto realizzare un sogno. Grazie per questi momenti indimenticabili. Sono cresciuto in questo club, questa società mi ha consentito di realizzare i miei sogni e di gettare le basi della mia carriera, per questo sono immensamente grato a tutti voi. Mi dispiace non poter più giocare per questo club, ma sogno di tornare un giorno e chiudere la mia carriera qui dove l’ho cominciata”.

Così inizia l’avventura di Milenkovic alla Fiorentina: la società Viola ha versato nelle casse del Partizan Belgrado 5.1 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni del giovane centrale serbo.

CHI È?

Nato il 12 ottobre, il giorno della scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo, questo talentino nato a Belgrado è un classe ’97 cresciuto nel Teleoptik, il club affiliato col Partizan per quanto riguarda i giovani.

Trasferitosi al Partizan, si integrerà piano piano in squadra fino a diventarne un pilastro: nell’ultima stagione si è consacrato ad altissimi livelli vincendo sia il campionato che la Coppa di Lega; quest’ultima è arrivata proprio grazie ad una sua incornata, che ha consentito alla sua squadra di sconfiggere per 1-0 gli avversari dello Stella Rossa di Belgrado.

TANTO VIDIC, ANCHE TROPPO

Diciannove anni e già tanta esperienza accumulata.

In patria è considerato il futuro centrale della nazionale e attualmente è già un pilastro fisso dell’Under 21.
Osservando il senso della posizione e il modo in cui si schiera nel terreno di gioco, ricorda vagamente Vidic.
Questo, per i più piccini, potrà sembrare quasi blasfemo ricordandosi il centrale slavo che all’Inter tanto male aveva fatto, ma ad onor del vero il Vidic di Manchester è stato per lungo tempo uno dei migliori centrali al mondo.

E come quest’ultimo, il nuovo centrale Viola è piazzato fisicamente e molto alto (1,95).

Tanto Vidic quindi nel talentino serbo, ma forse anche troppo poiché se poi si vanno a ricercare altre qualità del ragazzo, notiamo come Milenkovic abbia alcune doti che gli potranno consentire di essere superiore all’ex giocatore di Inter e Manchester United alla lunga.

Milenkovic è molto rapido, tanto da poter molto spesso bloccare le offensive grazie alla sua velocità, insolita vista l’altezza.

Proprio quest’ultima è uno dei suoi cavalli di battaglia: è padrone del gioco aereo grazie all’importante lavoro che svolge in fase di anticipo.

Parlando di lui, potremmo creare lo stereotipo del difensore perfetto per quanto concerne le caratteristiche: un centrale moderno per capacità e senso della posizione ma assolutamente vecchia scuola per fisicità, tanto da ricordare a prima vista uno dei quei rocciosi difensori della Germania Ovest che facevano della rudezza e dell’incisività il loro punto di forza.

E ANCORA E ANCORA

Perché sempre di Serbia si tratta: da qualche anno la Fiorentina ha un canale riservato per i giovanissimi provenienti dai Balcani pronti ad esplodere nel calcio che conta.

Bojinov, Ljajic, Nastasic, Jovetic, Kuzmanovic, Tomovic, Savic, Ilicic, Badelj, Kalinic e Milic sono solo alcuni dei giocatori che la Fiorentina, puntando su questa pista preferenziale, è riuscita a far esplodere; chi con risultati esagerati, chi con altri meno evidenti. Più o meno tutti possono vantare almeno una stagione giocata in Viola da titolare, confermandosi comunque un prezioso acquisto se si considera la valutazione finale.

 

L’arrivo di Milenkovic lo obbliga ad essere l’erede di Savic a Firenze, come quest’ultimo lo fu di Nastasic, sperando che il nuovo arrivo non senta troppa pressione.

IL GIOCO DI PIOLI

Negli schermi del nuovo mister della Fiorentina sarà senz’altro una pedina fondamentale nonostante non parti come prima scelta nelle gerarchie.

Dopo l’addio del capitano e titolarissimo Gonzalo Rodiguez, Astori verrà affiancato da Vitor Hugo che è considerato il perno centrale della futura retroguardia Viola.

Di contro, però, Milenkovic viene a Firenze per giocarsi tutte le carte che ha a disposizione facendo della duttilità un suo importante punto di forza: è capace di giocare sia in una difesa schierata a quattro che in uno scacchiere con tre uomini dietro.

Come annunciato, Pioli inizierà la stagione portando a Firenze il 4-2-3-1, con Hugo titolare, per favorire anche la presenza di Saponara sulla trequarti, ma chissà che qualche cambio improvviso non possa far scegliere altro al Mister, costringendolo, quindi, a testare il talentino serbo.

Avrà le sue possibilità e dovrà giocarsele con tranquillità e cinismo, cercando di abituarsi frettolosamente al calcio italiano, ma mostrando immediatamente come in pochissimo tempo possa diventare un giocatore titolare.

 

E che lo rimanga per lungo tempo, sperando che non diventi, semplicemente, la prossima plusvalenza targata Corvino.

Ma anche si.

 

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Calcio Internazionale

Dove vedere Inter-Salisburgo in tv e streaming

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Dove vedere Inter Salisburgo

DOVE VEDERE INTER-SALISBURGO IN TV E STREAMING – Ultimo test per l’Inter di Simone Inzaghi nel ritiro di Malta. Dopo la roboante vittoria per 6-1 contro i maltesi del Gzira con reti di Bellanova, Asllani, Calhanoglu, Gosens, Dimarco e Mkhitaryan, i nerazzuri dovranno ora affrontare un avversario ben più ostico, gli austriaci del Salisburgo.

Il match è in programma domani, 7 dicembre, a partire dalle 18, al Tony Bezzina Stadium. Inzaghi avrà un’altra opportunità di testare la condizione atletica dei giocatori che non hanno avuto l’opportunità di andare al Mondiale in Qatar. I vari Barella, Dimarco, Dzeko, Skriniar e Bastoni saranno dunque chiamati a mostrare la loro condizione durante la sfida.

DOVE VEDERE INTER-SALISBURGO, GLI AVVERSARI DEI NERAZZURRI

Gli avversari non sono da sottovalutare. Gli austriaci sono in testa al proprio campionato. Nonostante il terzo posto nel girone di Champions League, dietro a Chelsea e Milan, avranno comunque l’opportunità di rifarsi in Europa League, dove affronteranno un’altra italiana, la Roma di José Mourinho.

Al Salisburgo, inoltre, i giocatori di talento non mancano di certo. Come Noah Okafor, che il Milan di Pioli ha imparato a conoscere molto bene in Champions. O l’attaccante classe 2003 Benjamin Sesko, arrivato in prestito dal RB Lipsia. E il centrale serbo Strahinja Pavlovic, le cui prestazioni sono finite nel mirino di Juventus e Roma.

DOVE VEDERE INTER-SALISBURGO

Per i tifosi nerazzuri che vorranno seguire la propria squadra anche in questa amichevole, il match sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina facebook dell’Inter. La visione dell’incontro sarà però disponibile solo a pagamento, al prezzo di €3,49.

Il match non sarà inoltre trasmesso in tv. Quindi, la sola occasione per non perdere l’appuntamento è quella di sintonizzarsi sulla pagina facebook dei nerazzuri a partire dalle 18 di domani.

DOVE VEDERE INTER-SALISBURGO, LE PROBABILI FORMAZIONI

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, Acerbi, Bastoni; Bellanova, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Carboni, Dzeko.

Allenatore: Simone Inzaghi.

Salisburgo (4-3-1-2): Köhn; Wöber, Pavlovic, Bernardo, Dedic; Kjaergaard, Seiward, Sucic; Adamu; Okafor, Sesko.

Allenatore: Matthias Jaissle.

 

 

 

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Calciomercato

L’Inter vuole riscattare Acerbi, ma non alle cifre concordate: la situazione

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Acerbi

L’Inter ha le idee chiare sul futuro di Francesco Acerbi: vuole che diventi un calciatore nerazzurro a tutti gli effetti. Il difensore ha convinto Simone Inzaghi in poco tempo, ma su questo c’erano pochi dubbi, diventando molto più che una semplice alternativa al terzetto titolare, sostituendo sia de Vrij al centro che Bastoni sulla sinistra.

Restano da capire le modalità d’acquisto: l’Inter vanta nei confronti della Lazio un diritto di riscatto fissato a 4 milioni di euro, cifra considerata eccessiva per via dei 34 anni di Acerbi.

Secondo quanto riportato da Calciomercato.com, il club nerazzurro cercherà di ammorbidire le richieste di Claudio Lotito presentando, a fine stagione, un’offerta di circa 2 milioni di euro fissi, ai quali dovrebbero aggiungersi dei bonus legati alla qualificazione in Champions League.

L’Inter, complice una situazione societaria da tempo complicata, difficilmente si spingerà oltre; la palla passerà, dunque, alla Lazio.

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Calcio Internazionale

Marocco-Spagna, le formazioni ufficiali: Morata in panchina!

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Pronostico Marocco-Spagna

Quest’oggi, alle ore 16, all’Education City Stadium andrà in scena il penultimo match valido per gli ottavi di finale del Mondiale in Qatar. Il Marocco, vincitore del gruppo F ai danni di Belgio e Canada, affronterà la Spagna, arrivata seconda nel gruppo E in cui ha trionfato il Giappone.

Luis Enrique conferma Rodri in difesa in coppia con Laporte, sulla fascia destra, invece, Llorente vince il ballottaggio con Azpilicueta. A centrocampo agirà il tridente del Barcellona composto da Busquets, Pedri e Gavi, mentre davanti c’è Asensio dal primo minuto con Dani Olmo e Ferran Torres ai suoi lati. Il Marocco schiera Amallah nel trio di centrocampo con Amrabat e Ounhai. In attacco confermati Ziyech, En-Nesyri e Boufal.

Marocco (4-3-3): Bounou; Hakimi, Saiss, Aguerd, Mazraoui; Ounahi, S. Amrabat, Amallah; Ziyech, En-Nesyri, Boufal. Ct. Regragui

Spagna (4-3-3): Unai Simon; Llorente, Rodri, Laporte, Jordi Alba; Gavi, Busquets, Pedri; Ferran Torres, Asensio, Dani Olmo. Ct. Luis Enrique

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Calcio Internazionale

Rinnovo Skriniar, Inter ottimista: pronta una super offerta!

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Skriniar

In casa Inter, complice la sosta per il Mondiale in Qatar, le energie sono concentrate per il rinnovo del contratto di Milan Skriniar, in scadenza a giugno 2023.

Secondo quanto riportato da SportMediaset, i dirigenti nerazzurri sarebbero pronti ad offrire al calciatore un ingaggio da circa 6,5 milioni a stagione che con i bonus potrebbero raggiungere i 7.

Le modalità dell’offerta sarebbero le stesse che, circa un anno fa, hanno portato anche ai rinnovi di Brozovic e Lautaro Martinez.

Fondamentale per l’Inter chiudere questo rinnovo al più presto, possibilmente prima della ripresa del campionato e dell’inizio del calciomercato, per scacciare l’interesse di tanti club esteri, su tutti il PSG che ha già cercato Skriniar in estate con grande insistenza.

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