Il futuro di Henrick Mkhitaryan resta in stand-by. Il calciatore armeno, che sta per concludere quella che lui stesso ha definito “la stagione più bella della sua carriera”, è chiamato a prendere una decisione. Da una parte la Roma e Mourinho, dall’altra la consapevolezza dell‘età avanzata (32 anni).La società ha chiesto al giocatore di affrettare i tempi di decisione, che ad oggi sono di circa due settimane. Entro questo lasso di tempo, Mkhitaryan dovrà prendere una decisione definitiva e comunicarla alla Roma.

In attesa degli sviluppi della situazione, Mino Raiola, procuratore del giocatore, si è già attivato per quanto riguarda le possibili destinazioni del giocatore, una volta conclusa la stagione. Al momento le ipotesi più accreditate per il futuro di Mkhitaryan, in caso di cessione, sono Juventus e Milan, che restano in attesa di una presa di posizione da parte dell’armeno. Sarebbe un grandissimo colpo per entrambe le squadre, dato che il giocatore arriverebbe a parametro zero.

l’esultanza dell’armeno, da TheLaziali.com

 

MKHITARYAN E MOURINHO

Tra lo Special One e l’armeno non c’è mai stato feeling, e questo è risaputo. I due hanno avuto modo di incontrarsi al Manchester United, ed il loro rapporto è stato caratterizzato da dissapori, tensioni continue e turbolenze, che hanno poi portato all’addio di Mkhitaryan nel gennaio 2018. Il calciatore ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in merito al difficile rapporto con il tecnico portoghese:

“Una volta a colazione Mourinho mi vide e mi disse: ‘Per colpa tua la stampa mi critica’. E io risposi: ‘Davvero? Non lo faccio certo di proposito’. E’ stato l’allenatore più duro che ho avuto in carriera, è un vincente di natura e vuole che tu faccia quello che ti chiede. Ci sono state divergenze e conflitti, che per fortuna non hanno messo a repentaglio i trofei vinti. Una volta dopo una partita mi disse che dovevo pensare ad allenarmi di più. A quel punto pensai: ‘Non ho altro da fare qui a Manchester. Lavoro duramente, presso, segno, aiuto la squadra e qualcuno è pure insoddisfatto”. 

Il rapporto tra i due toccò il fondo a dicembre 2017: Mkhitaryan fu lasciato in tribuna per sei partite consecutive. E così, durante la finestra di mercato invernale, l’armeno decise di salutare Manchester per accasarsi all’Arsenal. 

Mou e Mkhitaryan, da Goal.com

 

LE PAROLE DI MKHITARYAN

Nonostante la difficile relazione che intercorre tra Mkhitaryan e Mourinho, l’armeno si è dichiarato pronto a voltare pagina in caso di permanenza a Roma. In una recente intervista, il centrocampista giallorosso ha sottolineato la mentalità vincente di Mourinho, da cui la Roma potrebbe trarre profitto, e la volontà di costruire un nuovo rapporto con l’allenatore portoghese. Di seguito le sue dichiarazioni:

“Ho avuto Mourinho nel 2016, forse ha cambiato tutto, non lo so. Ma a Manchester abbiamo vinto tre trofei, l’importante è vincere e lui l’ha fatto. Se viene qui per aiutare questa città a vincere sarebbe bellissimo. Per me l’importante è vincere le partite, dobbiamo capire cosa chiederà Mourinho e vedremo alla fine dove arriveremo e se vinceremo qualcosa. Quello che è successo a Manchester rimane a Manchester, ora lui arriverà qui e se lavoreremo insieme dovremo iniziare da zero per fare il meglio per la squadra e la società. Io farò di tutto per aiutare la squadra e lui lo stesso, avremo la stessa ambizione per vincere, dobbiamo capire che abbiamo un’unica strada da fare”. 

 

(Fonte immagine in evidenza: Goal.com)