Connect with us
Mondiali, l'analisi del mini girone per Qatar 2022

Calcio Internazionale

Mondiali, l’analisi del mini girone per Qatar 2022

Pubblicato

:

Italia

Ieri a Zurigo sono stati sorteggiati i playoff per le squadre europee che ancora devono staccare il pass per i mondiali di Qatar 2022, e fra queste c’è l’Italia. Purtroppo la fortuna non ha assistito gli azzurri, poiché sono capitati nel mini girone con il Portogallo, l’avversario più temibile tra quelli rimasti. Prima però l’Italia, in quanto testa di serie, affronterà il 24 marzo 2022, in una partita secca, una squadra di seconda fascia, ovvero la Macedonia del Nord. Tale sfida si giocherà in casa nostra, probabilmente allo Stadio Olimpico. In trasferta invece si giocherebbe l’eventuale finale del 29 marzo 2022 contro la vincente di Portogallo-Turchia.

MACEDONIA DEL NORD

Al momento è l’unico avversario che sicuramente sfideremo, e comunque prima di pensare alla finale bisogna pensare a battere questa squadra. La Macedonia è una nazione di solo 2 milioni di abitanti ma negli ultimi anni si sta facendo rispettare calcisticamente parlando. A Euro 2020 ha partecipato per la prima volta agli europei e nel 2022 si giocheranno per la prima volta i playoff per i mondiali, competizione a cui non ha mai partecipato.

Nel suo girone per le qualificazioni ai mondiali è arrivata seconda dopo la Germania, e prima di Armenia, Romania, Islanda e Liechtenstein. Negli europei di quest’estate ha totalizzato 0 punti nel girone contro Ucraina, Olanda e Austria, ma ha totalizzato 2 reti. Uno dei due autori di questi gol è Goran Pandev, che ha dato proprio quest’estate l’addio alla sua nazionale. In compenso ci sono altri giocatori da tenere d’occhio.

Uno lo si conosce molto bene: Eljif Elmas. Il centrocampista del Napoli sta diventando uno dei leader della Macedonia e nelle qualificazioni per i mondiali è stato il miglior marcatore della nazionale a quota 4 reti, a pari merito con Enis Bardhi. Anche costui è uno dei pilastri di questa squadra, anzi tecnicamente il centrocampista del Levante è il migliore dei suoi. Terzo pericolo è il terzino sinistro Ezgjan Alioski. L’ex Leeds spinge parecchio, calcia rigori e segna ogni tanto. Ha gonfiato la rete ad Euro 2020 e nelle qualificazioni dei mondiali ha realizzato 3 gol.

La Macedonia comunque è una squadra che l’Italia deve battere per forza, ma attenzione perché il 31 marzo 2021 la Germania ha perso in casa 1-2 contro la nazionale di Elmas.

PORTOGALLO

Una volta superata la Macedonia probabilmente si sfiderebbe proprio il Portogallo, che invece giocherà contro la Turchia il 24 marzo, sempre in terra lusitana. I portoghesi sono arrivati secondi nel loro girone di qualificazione dopo essere stati primi quasi sempre. Sono stati superati all’ultima giornata a causa della sconfitta interna contro la Serbia, subita in rimonta per 1-2. Ciò comunque dovrebbe dar forza all’Italia, perché vuol dire che il Portogallo può comunque perdere in casa.

Il Portogallo non ha bisogno di grandi presentazioni. Tutti sanno che il pericolo numero uno è Cristiano Ronaldo, autore di 6 gol nelle qualificazioni ai mondiali di Qatar 2022. Davanti il Portogallo ha una grande abbondanza di talento: Diojo Jota, Joao Felix, Andre Silva, Bernardo Silva. Forte è anche la sua difesa, composta dal giovane Ruben Dias e dall’esperto Pepe.

Quella con l’Italia sarebbe di certo una sfida molto equilibrata, dove non ci sono favoriti, ma tanto dipenderà da come arriveranno le due nazionali a marzo.

TURCHIA

C’è poi anche la Turchia, squadra che difficilmente l’Italia ritroverà nel suo percorso, ma comunque non è da considerare spacciata contro il Portogallo. Sono sicuramente gli sfavoriti, ma la Turchia vuole dimostrare di non essere la brutta squadra che ad Euro 2020, nel girone dell’Italia, è arrivata ultima a 0 punti.

Nel suo girone di qualificazione è arrivata seconda all’ultima giornata, dietro l’Olanda e superando la Norvegia di Haaland, Odegaard e Thorsby.

Nel caso la Turchia riuscisse nell’impresa di vincere a Lisbona, non sarebbe affatto facile giocare nella bolgia di Istanbul. In casa loro non hanno mai perso in queste qualificazioni per i mondiali di Qatar 2022, tanto da aver addirittura vinto 4-2 contro l’Olanda, la testa di serie di quel girone.

(Fonte immagine in evidenza: diritto Google creative Commons)

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Calcio Internazionale

De Laurentiis attacca il sistema calcio: “È malato! Vi spiego il motivo”

Pubblicato

:

De Laurentiis Napoli

DE LAURENTIIS – Aurelio De Laurentiis non le manda a dire nei confronti del sistema calcio internazionale. Il numero uno del Napoli ha inveito contro l’attuale organizzazione, sostenendo come l’attuale impalcatura che regge questo sport è da rivedere quantomeno da un punto di vista economico e finanziario. A suo modo di vedere il calcio dovrebbe tornare a essere più sostenibile. Attualmente, però, non esistono le condizioni perchè questo avvenga. Di seguito, proponiamo tutte le sue parole riferite ai microfoni del Financial Times:

Il calcio è malato. Ma perché è malato? Perché l’economia del calcio è malata. I campionati e le squadre non sono in grado di competere dal punto di vista finanziario. In questo modo, i campionati non hanno la facoltà di produrre abbastanza. Quindi, ad esempio, la Uefa può dire “okay, ora in Champions League stanziamo €2,4B, in Europa League più di 500M e nella Conference League più di €238M. Ma se tutte le squadre sono indebitate questo vuol dire che questa somma di denaro non è sufficiente. Quindi questo non è un calcio sostenibile. Non solo non è sostenibile, ma disputiamo anche tante gare. Quindi, quando questo accade, è come se buttassi tutto all’aria. Finisci per non accattivare più il pubblico“.

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Lautaro si tiene dietro Mbappé e mette nel mirino Kane: El Toro sogna la Scarpa d’Oro!

Pubblicato

:

Lautaro Martinez, calciatore dell'Inter - Serie A, Coppa Italia, Supercoppa italiana, Champions League

LAUTARO SCARPA D’ORO – L’Inter procede spedita verso la conquista della seconda stella e il simbolo più importante della cavalcata in questa stagione è senz’altro Lautaro Martinez. Il Toro di Bahia Blanca sta letteralmente trascinando i suoi allo scudetto, tant’è vero che il 34% dei gol segnati dai nerazzurri portano la sua firma. Lautaro, infatti, è ora a quota ventitre reti, è al comando della classifica dei marcatori e ha ipotecato il titolo di capocannoniere: il secondo goleador della Serie A, che è Vlahovic insegue a quota quindici. Ma non è finita qui. Mai come quest’anno, infatti, Lautaro Martinez ha la chance concreta di aggiudicarsi anche la Scarpa d’Oro, premio che spetta al miglior realizzatore in Europa al termine della stagione.

A oggi, in testa alla classifica c’è, neanche a dirlo, Harry Kane, autore di ventisette gol. Lautaro, come ricordato prima, è a ventitré, ma deve guardarsi anche alle spalle, perché c’è un avversario molto pericoloso. Si tratta di Kylian Mbappe, che finora ha timbrato il cartellino in ben ventuno volte.

Insomma, al momento, Lautaro è diviso tra due fuochi e per superare Kane dovrà segnare più goal possibili e guadagnare più punti possibili. La classifica della Scarpa d’Oro, in effetti, viene stilata assegnando un coefficiente di difficoltà legato al campionato in cui vengono realizzati i gol. Nei primi cinque campionati continentali (Premier League, Liga, Serie A, Bundesliga e Ligue 1, ndr) le reti vengono moltiplicate per due, negli altri 1.5.

LAUTARO SCARPA D’ORO, LA CLASSIFICA FINORA

Questa la classifica della Scarpa d’Oro aggiornata ad oggi:

  1. Kane – 27 gol; 54 punti (moltiplicatore x2)
  2. Martinez – 23 gol; 46 punti (moltiplicatore x2)
  3. Mbappe – 21 gol; 42 punti (moltiplicatore x2)
  4. Adams – 23 gol; 36.5 punti (moltiplicatore x2)
  5. Guirassy – 18 gol; 36 punti (moltiplicatore x2) – Pellegrino – 22 gol; 36 punti (moltiplicatore x1.5)

 

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Altro gesto “osceno” per Cristiano Ronaldo: arriva la squalifica!

Pubblicato

:

Cristiano Ronaldo, calciatore dell'Al-Nassr - Saudi Pro League

Nell’ultimo turno di Saudi Pro League è andata in scena la gara tra l’Al-Shabab e l’Al-Nassr, vinta dagli ospiti per 2-3 con la rete decisiva di Talisca a qualche minuto dal termine. Questa partita, però, sta facendo parlare di sé per quanto accaduto tra Cristiano Ronaldo e la tifoseria di casa, che aveva preso di mira il portoghese per tutti i novanta minuti. La scintilla definitiva è scoppiata nel momento in cui il pubblico di casa ha iniziato a intonare cori a favore di Lionel Messi, reagendo con un grave e ripetuto gesto volgare nei loro confronti. Il risultato? Ronaldo dovrà saltare la prossima gara contro l’Al-Hazem in programma oggi per squalifica e dovrà inoltre pagare una multa da 80.000 dollari.

L’ex giocatore della Juventus non è nuovo a gesti di questo tipo da quando è sbarcato nel campionato saudita. Ronaldo, infatti, aveva rischiato già una squalifica lo scorso aprile, dopo un altro brutto gesto nei confronti della tifoseria dell’Al-Hilal. Vedremo, dunque, se questa punizione sarà abbastanza per evitare che il fenomeno portoghese sia di nuovo protagonista di fatti simili, con il video dell’accaduto che ha spopolato ed è diventato virale in tutto il mondo. Sicuramente non si tratta di un bello spot per il giocatore e per il campionato saudita.

Continua a leggere

Calcio Internazionale

Retroscena sul passaggio di Mudryk al Chelsea: ecco cosa avrebbe fatto l’ucraino poco prima di approdare ai Blues

Pubblicato

:

Mykhailo Mudryk è potenzialmente uno dei giocatori più talentuosi emersi negli ultimi anni però, al Chelsea, non è mai riuscito ad esprimersi al meglio. In questa stagione si sono visti sprazzi delle sue qualità ma la sensazione è che il giocatore ucraino non sia ancora sbocciato del tutto. Arrivato al Chelsea nel gennaio del 2023, Mudryk avrebbe potuto vestire la maglia di un altro club londinese, quella dell’Arsenal ma le cose sono andate diversamente.

Secondo il The Atheltic infatti Mudryk, una volta capito che l’affare con i Gunners era sfumato, avrebbe chiamato i dirigenti dell’Arsenal in lacrime mentre si avviava all’aeroporto in direzione Londra sponda Blues.

É ancora molto presto per parlare di un grande “what if”  ma chissà cosa sarebbe successo se invece di andare al Chelsea, in questo periodo storico molto confuso e privo di soddisfazioni per i Blues, fosse andato nell’Arsenal di Arteta che riesce a migliorare e di parecchio gli esterni offensivi. In un contesto funzionale il talento ucraino forse sarebbe riuscito ad esprimersi al meglio.

Mudryk ha ancora tutta la carriera davanti, essendo appena un classe 2001, ma anche molto da dimostrare: i soli tre gol segnati con la maglia del Chelsea sono una cifra davvero troppo bassa per un giocatore di quel talento. Chissà se e quando riusciremo a vedere quel giocatore che aveva incantato tutti ai tempi dello Shakhtar.

 

Continua a leggere

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969