Di sicuro nessuno se lo aspettava. A distanza di pochi giorni dall’esonero dagli Spurs, e pochissime ore dopo l’annuncio della separazione con Fonseca, la Roma ha annunciato Josè Mourinho, con un contratto fino al 30 giugno 2024.

Un fulmine a ciel sereno che si abbatte sul calcio italiano e sulla parte giallorossa della Capitale. Per il neonato progetto Friedkin è certamente un inizio col botto, in seguito alla delusione Fonseca. Con la Roma settima e virtualmente fuori dall’Europa League, l’inevitabile esonero dell’ex tecnico dello Shaktar porta i Giallorossi verso l’inizio di una nuova avventura con uno dei migliori tecnici di sempre, reduce però dalla pessima esperienza nei bianchi del nord di Londra. E nel frattempo iniziano ad emergere i primi dettagli sulla trattativa.

TRATTATIVA LAMPO

Secondo Sky Sport i primi contatti sarebbero avvenuti a inizio aprile, pochi giorni prima dell’esonero dal Tottenham, mentre la Lupa giocava i combattutissimi quarti di finale contro l’Ajax. Una trattativa iniziata  con Fonseca ancora in sella, ma durata poco, stando alle prime dichiarazioni in giallorosso di Mou. “Dopo essermi confrontato con la proprietà e con Tiago Pinto – ha spiegato – ho capito immediatamente quanto sia alta l’ambizione di questa Società. Questa aspirazione e questa spinta sono le stesse che mi motivano da sempre e insieme vogliamo costruire un percorso vincente negli anni a venire. L’incredibile passione dei tifosi della Roma mi ha convinto ad accettare l’incarico e non vedo l’ora di iniziare la prossima stagione. Allo stesso tempo, auguro a Paulo Fonseca le migliori fortune e chiedo ai media di comprendere che rilascerò dichiarazioni solo a tempo debito. Daje Roma!”.

Mourinho e Roma… da SkySport.it

Parole che riempiono di speranza i tifosi della Lupa, che dopo le ultime stagioni di delusioni e sofferenze vedono la luce in fondo al tunnel. Ora, anche se a pochi minuti dall’annuncio ufficiale, possiamo provare a immaginare una piccola bozza della nuova Roma portoghese targata Mou & Thiago Pinto.

 

TRA RIVOLUZIONE E PUNTI FERMI

Pellegrini, Smalling, Kumbulla, Mancini, Veretout, Zaniolo, Villar. Più o meno, sono questi i tasselli su cui quasi sicuramente lo Special one farà affidamento nella prossima stagione. Sono però altrettante le incognite, da Dzeko ormai a fine esperienza con la Roma a Borja Mayoral in prestito dal Real. Karsdorp, Carles Perez e i discontinui Ibanez e Pau Lopez. Tra molte incertezza, a Trigoria una cosa è certa: i Friedkin fanno sul serio, l’arrivo di un tecnico così blasonato ne è la prova, e i tifosi capitolini, forse, possono davvero tornare a sognare in granfe

 

immagine in evidenza da: SydneyNewsToday.com