Uno dei talenti più inespressi degli ultimi anni non può che essere Alessandro Diamanti. Il trequartista di Prato ha messo subito in mostra le sue enormi qualità tecniche a pochi mesi dall’approdo in Serie A, divenendo poi l’uomo chiave del Bologna per diverse stagioni. Le sue ottime prestazioni gli hanno permesso di ritagliarsi uno spazio importante anche all’interno della nazionale, vista la convocazione di Prandelli per Euro 2012. Con gli azzurri l’apporto del giocatore toscano fu determinante, visto il rigore finale segnato contro l’Inghilterra, che ci permise di avanzare alle semifinali della competizione iridata.

Due anni dopo però Diamanti prese una decisione drastica, decidendo di trasferirsi in Cina a gennaio del 2014, abbandonando così la possibilità di una carriera da grande nel nostro campionato e di un futuro roseo con la nazionale. Il suo ritorno in Europa però ebbe un impatto relativo, tra Watford, Fiorentina, Atalanta, Palermo, Perugia e Livorno, tanto di decidere di nuovo di cambiare vita ed andare in Australia alla corte del Western United Fc.

In passato però il giocatore era stato molto vicino all’Inter, come riportato dallo stesso Diamanti durante una diretta su Instagram:

Sono stato vicino all’Inter, Moratti era malato di me perché gli ricordavo Recoba. Mourinho però non mi voleva, quando gli parlarono di me lui disse ‘Diamanti chi?’. Voleva Deco, e quando il mio agente mi chiamò per dirmelo io gli risposi ‘Giustamente’. Deco poi andò al Chelsea e questa vola fui io a chiamare il mio agente pensando che questa volta si potesse fare, ma lui mi disse che a quel punto volevano Sneijder. Io risposi nuovamente ‘Giustamente’. Alla fine sono andato al West Ham e loro hanno completato il Triplete. Quindi hanno fatto bene”. 

 

Fonte immagine in evidenza: account Instagram del giocatore