Connect with us

La nostra prima pagina

Muscoli e maturità a Craiova

Pubblicato

:

Romagnoli

Il primo pensiero che hanno avuti tutti i tifosi quando Fassone ha annunciato Kessié è stato: ma questo ragazzino vale davvero 28 milioni? Dopo una sola buona stagione si può pagare così tanto un calciatore del 1996? Ora, darci una risposta dopo due partite ci sembra davvero azzardato e inconsapevole ma se i presupposti visti fino ad oggi si confermeranno nel futuro, allora potremo dire che il Milan ha fatto davvero un ottimo acquisto. Siam sicuri, però, che questo crack potrà solo salire, ieri si sono visti grossissimi margini di talento non ancora espressi.

IL MATCH A RAGGI X

L’ivoriano è partito da centrocampista, al suo fianco Bonaventura, in una posizione decisamente più avanzata durante tutta la partita e con Montolivo in fase di impostazione. Posizione gradita all’ex Atalanta e conosciuta, praticata anche l’anno scorso.

La posizione di Kessiè a centrocampo

Postazione che l’anno scorso ricopriva Kucka, sicuramente si è subito vista la differenza fra i due: l’ex numero 33 rossonero garantiva muscoli e velocità, meno impostazione e intelligenza tattica, Yannick invece gioca in maniera più defilata, cerca anche lo scambio con i difensori e torna per aiutare la fase di costruzione dell’azione.

Il ritorno in difesa di Kessiè per aiutare Zapata

Durante i primi minuti ha sbagliato, effettivamente, qualche lancio ma bisogna anche dire che molti suoi passaggi non sono stati neanche troppo capiti dai suoi compagni. In questa foto si vede chiaramente che Abate recepisce l’intuizione del passaggio, e il conseguente scatto verso lo spazio, ma non riesce a stoppare per sua incapacità tecnica.

Nel caso in cui Abate avesse stoppato, Cutrone e Niang potevano rendersi pericolosi di testa su un eventuale cross

Una delle azioni più pericolose nel primo tempo, dopo il palo di Cutrone, è stata sicuramente quella lanciata proprio da Kessié per Ricardo Rodriguez. “R al quadrato” fa il suo solito movimento dalla fascia al centro per creare superiorità numerica e cercare l’affondo, Franck vede il numero 68 rossonero e lo lancia verso la porta avversaria. Sfortunato poi l’ex Wolfsburg e anche reo di avere un pessimo destro.

La progressione in momenti di stanchezza collettiva della partita, insomma negli ultimi minuti di gioco, è una fase che l’ivoriano riesce a sfruttar meglio grazie al suo ampio fiato e alle sue infaticabili gambe. Il 79 rossonero si inserisce in mezzo ai due centrocampisti di Mangia e trova l’affondo per Andrè Silva lanciato verso la porta. Azione che il Milan l’anno scorso già aveva visto proprio con “Kuco”. Quest’azione dopo pochi minuti si ripropone con lo stesso Kessié che esce vincente in mezzo alla rete, poi spezzata, del centrocampo rumeno.

MATURITA’

Nell’ultima parte del secondo tempo il giocatore riceve un giallo gratuito per via di una “tacchettata” rifilata ad un avversario, l’arbitro poteva anche risparmiarsi il cartellino ma tutto sommato la decisione è giustificabile. Da quel momento in poi abbiamo visto un Kessiè maturo e capace anche di rinunciare alla sua grinta o all’intervento facile per non mettere in difficoltà i suoi, senza, ovviamente, far mancare la sua corsa in mezzo al campo. Il centrocampista di Montella ha sempre raddoppiato senza mai intervenire, intelligente, invece, negli ultimi minuti finali che in area di rigore propria rinuncia all’intervento, seppur scontato e non troppo rischioso, per non creare eventuali dubbi all’arbitro, anche perché davanti a sé aveva Musacchio in una posizione molto più comoda per prendere il pallone e spazzarlo via dall’area difesa da Gigio Donnarumma.

 

 

 

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Flash News

Vlahovic sulla presunta lite con Rajkovic: “Sono gravi sciocchezze”

Pubblicato

:

Vlahovic

La situazione del Mondiale della Serbia è già precaria a causa dell’ultimo posto attuale nel proprio girone; questa situazione non tende a migliorare nemmeno nello spogliatoio con le vicissitudini, che si sono create attorno a Dusan Vlahovic.

Oggi è trapelata un’indiscrezione riguardante proprio il bomber della Juventus, che avrebbe una presunta relazione amorosa con la moglie del portiere e compagno di nazionale, Predrag Rajkovic.

A placare qualsiasi polemica è intervenuto il numero 9 della Juventus, durante la conferenza stampa. Queste sono state le sue parole:

Mi dispiace molto iniziare la conferenza stampa in questo modo. Non c’è bisogno di commentare queste gravi sciocchezze messe in giro da persone frustrate che lavorano contro gli interessi della Nazionale. Siamo uniti più che mai, l’atmosfera è fantastica. Se necessario sono pronto ad agire per vie legali per difendere il mio nome”.

Continua a leggere

Flash News

Il Bologna programma le amichevoli di dicembre: date e orari

Pubblicato

:

Monza-Bologna, le probabili formazioni: out Arnautovic

Dicembre sarà un mese di amichevoli anche per il Bologna, che, sul proprio sito ufficiale, ha stilato l’elenco delle partite, che lo vedranno in campo. Si parte venerdì contro la Primavera e si terminerà il 17 dicembre contro HNK Gorica. Di seguito il programma completo:

  • Bologna – Bologna Primavera (2 dicembre ore 14:30)
  • Bologna – Kapfenberg SV (9 dicembre ore 14:00)
  • RCD Mallorca – Bologna (14 dicembre ore 18:00)
  • Bologna – HNK Gorica (17 dicembre ore 14:00)

Continua a leggere

Calciomercato

Lecce, Gallo e Gendrey in scadenza: si lavora ai rinnovi

Pubblicato

:

Lecce

Oltre a lavorare sul mercato in entrata, il Lecce pensa anche ai contratti dei giocatori attualmente in rosa, soprattutto i giovani. Secondo la Gazzetta dello Sport, infatti, si sta lavorando per i rinnovi di Valentin Gendrey e Antonino Gallo, entrambi classe 2000, col contratto in scadenza nel 2024. Il club salentino, quindi, intende voler continuare a puntare su di loro, pensando di trarne profitto in futuro. Non preoccupa, invece, il contratto di Lameck Banda, in scadenza nel 2026.

Continua a leggere

Flash News

La Juventus risponde alle accuse: il comunicato del club

Pubblicato

:

Juventus

Sono giorni particolarmente movimentati in casa Juventus. Negli scorsi giorni sono arrivate le dimissioni di Andrea Agnelli e di tutto il CdA bianconero ed è stata aperta un’indagine per falso in bilancio, plusvalenze e stipendi. In risposta alle accuse delle ultime ore, i bianconeri hanno ribadito la propria posizione in merito attraverso un comunicato ufficiale.

IL COMUNICATO

“A seguito dell’avvio del procedimento Consob di accertamento di presunte non-conformità contabili (luglio 2021), conclusosi in data 19 ottobre 2022, con gli esiti resi pubblici da Juventus con i due comunicati del 21 ottobre e 20 novembre 2022, e a seguito dell’acquisizione degli atti del fascicolo penale (a seguito della notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari il 24 ottobre 2022), gli organi sociali di Juventus hanno proseguito il processo di rigorosa e scrupolosa valutazione di tutte le contestazioni contabili rivolte con riguardo ai bilanci di Juventus (2019/2020 e 2020/2021 e, a cascata, 2021/2022).

Sulla base di un solido set di pareri di primari professionisti legali e contabili, il board di Juventus è pervenuto, con compattezza, alla conclusione unanime da parte dei nove consiglieri in carica alla data del 28 novembre 2022, che:

  • Il trattamento contabile adottato nei bilanci contestati rientra tra quelli consentiti dagli applicabili principi contabili;
  • le contestazioni della Procura non paiono fondate e non paiono, peraltro, né quanto a presupposti, né quanto a conclusioni, allineate con i rilievi contenuti nella delibera Consob del 19 ottobre 2022; infatti, la Procura afferma l’artificialità di plusvalenze e la fittizietà delle rinunce stipendi, mentre Consob contesta un valore considerevolmente minore di plusvalenze, peraltro senza menzione di falso in bilancio, e non contesta l’efficacia giuridica delle rinunce stipendi, né, con specifico riguardo alla c.d. “manovra stipendi” 2020/2021, la natura giuridicamente non-vincolante, delle c.d. scritture integrative in corso di negoziazione nell’aprile/maggio 2021;
  • la correzione dei bilanci (i.e. restatement), con il limitato profilo delle c.d. “manovre” stipendi 2020 e 2021 è stata decisa in via di adozione di una prospettiva di accentuata ed estrema prudenza e ha effetti contabili ritenuti, anche con l’ausilio di esperti indipendenti , di ordine non rilevante, in particolar modo sul patrimonio netto della Società al 30 giugno 2022;
  • Juventus confida, infine, che, proprio in ragione della ritenuta assenza di qualsivoglia alterazione dei bilanci contestati, le conclusioni delle autorità sportive (che già si sono espresse, con riguardo al tema plusvalenze, in senso favorevole a Juventus) non cambieranno: in assenza di alcuna alterazione contabile, ogni sanzione sportiva risulterebbe del tutto infondata.

Nella convinzione di aver operato sempre correttamente, Juventus FC intende far valere le proprie ragioni e difendere i propri interessi, societari, economici e sportivi, in tutte le sedi”.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969