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Napoli, Gattuso: “Meglio l’Europa League che battere il Barcellona”

Il Napoli è chiamato a dare continuità alla vittoria col Cagliari, ma anche a quella con l’Inter in Coppa Italia. Una continuità che è l’unica soluzione per cercare di rovesciare una classifica che, ad oggi, rispetto alle prospettive di inizio stagione, risulta deludente. In questo senso, domani i partenopei sfideranno il Brescia al Rigamonti, in uno scontro da non sottovalutare, vista la necessità di punti delle Rondinelle che viaggiano in piena zona retrocessione. Alla vigilia della sfida è intervenuto, come di consueto, il tecnico Gattuso in conferenza stampa. Oltre al match di campionato, però, inevitabilmente sono arrivate anche domande relative alla sfida di Champions League, di martedì prossimo, contro il Barcellona.

LE PAROLE DI GATTUSO

“Sarà come a Cagliari, troveremo una squadra avvelenata. Ci sarà da battagliare come avversario anche come ambiente. Il Barcellona? Meglio l’Europa League che battere il Barça, significherebbe vincere tante partite. Io non sono condizionato, penso solo a domani, poi leggo che loro sono in difficoltà, allora se loro sono in difficoltà noi…”

Prima il Brescia e poi il Barcellona, quindi, tra le priorità di Gattuso per il “suo” Napoli, che ha ribadito di non voler sentire parlare dei blaugrana prima di aver giocato contro la squadra Diego López.

“Fino a martedì c’è tempo per pensarci, la priorità è domani, giocherà la squadra migliore, pensiamo alla partita perché il Napoli con le piccole ha perso 20 punti. Non so poi se si nascondono e parlano quando non ci sono io, ma io non ho sentito parlare di Barcellona, da 3 giorni prepariamo il Brescia, sul Barcellona non ci siamo arrivati, da sabato ne parleremo. Dobbiamo pensare al Brescia, a Balotelli, Lopez, non a Messi, io ho visto la squadra motivata e l’abbiamo preparata bene”.

Sulle condizioni generali della squadra, poi, Gattuso ha commentato soddisfatto il lavoro fatto in settimana, nonostante qualche problema fisico di alcuni calciatori.

“La condizione è buona, abbiamo lavorato bene. Lozano non è al 100%, ma s’è allenato, con Allan tutto ok, l’avevo detto che non porto rancore, s’è allenato bene, Milik sta meglio. Koulibaly? Bisogna ascoltare cosa sente lui, inutile metterlo in campo e poi il giocatore si ferma. Abbiamo preferito fermarlo per 7-10 giorni, poi valuteremo come si sente, le sue sensazioni. Ghoulam sta dando continuità al lavoro, spero di vederlo come nelle ultime due settimane, gli manca qualcosa ma è importante si stia allenando con continuità”.

Qualche battuta, infine, sulla questione multe e sul tanto dibattuto dualismo tra Ospina Meret.

Noi pensiamo alle partite, non ci interessa chi vincerà, chi perderà, i giocatori sono professionisti. La questione è successa il 5 novembre, mica possiamo svegliarci adesso e pensarci. Pensiamo al lavoro, poi vedremo. Sul dualismo Ospina-Meret? Non mi interessa, faccio delle scelte senza andare a simpatia o antipatia. Mi potete dire solo che non sono aziendalista, ma metto chi mi dà più affidamento, ognuno poi vede il calcio in una maniera”.

Fonte immagine di copertina: profilo Twitter ufficiale del Napoli

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