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"Non ho mai votato Messi!"

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“Non ho mai votato Messi!”

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“Non ho votato per i premi The Best 2019 e qualsiasi informazione sul mio voto è falsa, grazie. Non ho mai votato per Messi. Sono rimasto sorpreso quando ho letto la lista dei capitani votanti, fra cui figurava il mio nome, senza che abbia mai votato. La FIFA sostiene di aver mandato il link della votazione al mio indirizzo elettronico, ma in realtà non l’ho mai ricevuto e di conseguenza non ho potuto votare. Come posso apparire nella lista dei capitani che hanno votato Messi se non ho nemmeno potuto esercitare il mio diritto di voto?”.

Il caso relativo al premio ricevuto da Lionel Messi, The Best FIFA Men’s Player, sta destando non pochi sospetti. Le parole riportate poco sopra sono da attribuire a Juan Barrera, capitano del Nicaragua che si è detto sorpreso e non poco sconcertato per la situazione che si è venuta a creare. Il nicaraguense, tuttavia, non è l’unica voce in capitolo; al coro, difatti, si aggiungono anche le perplessità di Zdravko Logarušić: l’allenatore croato – attualmente CT del Sudan – avrebbe inserito nella votazione la seguente top three, con tanto di copia firmata a testimoniare le sue preferenze:

  1.  Salah
  2.  Mané
  3. Mbappé

Di contro, Logarušić si è trovato dinnanzi ad una lista che non corrisponde nemmeno lontanamente a quella dei voti espressi, ossia:

  1. Messi
  2. Van Dijk
  3. Mané

Resta dunque complicato chiarire una situazione che, in realtà, non sembra palesarsi per la prima volta; rimane da capire, dunque, se si tratti di uno spiacevole errore di natura informatica o se sia necessario credere che qualcuno stia tessendo trame losche.

(Fonte immagine copertina: profilo Facebook ufficiale di Lionel Messi)

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Bergomi: “La Juventus deve scegliere tra allenatore e tifosi”

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La Juventus ha attraversato un periodo molto difficile. Dopo il pareggio contro l’Empoli, prima dello scontro diretto con l’Inter, i bianconeri hanno perso compattezza e da quel momento in poi sono arrivati quattro partite senza vittoria. La squadra di Simone Inzaghi ne ha approfittato per ampliare il proprio vantaggio e per cercare di ammazzare totalmente questo campionato. La Vecchia Signora sta pensando già al futuro e alla prossima stagione. Massimiliano Allegri ha ancora un anno di contratto, con la scadenza fissata a giugno 2025. Tuttavia, la società deve decidere se continuare con lui e rinnovare il contratto oppure se separare le strade a fine stagione. Beppe Bergomi, a Sky Sport, ha parlato del futuro della Juventus.

LE DICHIARAZIONI DI BEPPE BERGOMI 

ALLENATORE O TIFOSI –e vuoi programmare devi chiarire subito il suo futuro. Il tifoso oggi il risultato se lo fa andare bene però, da quello che percepisco, ha voglia di gioco e io sono risultatista da sempre. Devi scegliere tra i tifosi e l’allenatore e poi te ne assumi la responsabilità. Forse non è più sufficiente il fatto che Giuntoli lo abbia confermato e che lui voglia rimanere, perché la gente vuole vedere qualcosa di diverso, per me è importante il risultato ma se lo fai attraverso un gioco che può piacere alla gente e alla società, tirare fuori il meglio dei giocatori e alcuni sono cresciuti e altri no. Devi scegliere tra i tifosi e l’allenatore e poi te ne assumi la responsabilità”.

CHIESA –Non gioca bene nel 3-5-2 e inevitabilmente si allarga”.

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Fagioli: “Obbligato ad accettare la squalifica, ecco cosa mi avrebbe aiutato…”

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Prosegue il percorso di riabilitazione di Nicolò Fagioli, ancora alle prese con la squalifica per il caso scommesse. Nel rispetto delle disposizioni della Procura della FIGC, nel tardo pomeriggio di oggi, il giocatore della Juventus si è presentato all’ex teatro Araldo di Torino per il terzo dei dieci appuntamenti pubblici previsti a integrazione del piano terapeutico.

Il tema dell’incontro odierno è: “Perdere tutto non è un bel gioco”.  Tuttavia, il giocatore della bianconero, dal palco dell’evento, ha raccontato la sua storia. Il giocatore continua ad estendere la sua testimonianza ai giovani, all’interno del suo lungo percorso di riabilitazione dalla ludopatia. Di seguito riportiamo le sue parole raccolte da calciomercato.com.

L’INTERVENTO DI FAGIOLI 

SQUALIFICA – “Dal mio punto di vista mi avrebbe aiutato giocare a calcio. Stare lontano dai campi è una punizione che mi han dato ma che mi ha reso tutto anche più difficile. Sono stato obbligato ad accettarlo altrimenti non sarei più tornato.

CONDIZIONI – “Adesso sto molto meglio. Un anno fa è stato il momento più difficile della mia vita, poi con l’aiuto di Paolo sto migliorando. Ora mi fa stare bene la mia famiglia, i miei amici, fare sport.

INIZI – All’inizio pensi di saperne di più, ma poi anche guardando le partite in tv capisci che ad essere calciatore non hai vantaggio. Non so perché ho iniziato, forse la solitudine e la lontananza da casa ha influito. Perché mi sono iscritto a piattaforme illegali? Perché non potevo farlo col mio nome intanto, anche se all’inizio non sapevo quale fosse la differenza tra i .it e i .com. Il motivo vero non lo so perché ho cominciato su quelle piattaforme, poi ho continuato perché mi trovavo bene”.

REAZIONI – Compagni e società mi hanno aiutato molto standomi vicino. Lo spogliatoio prima delle partite mi manca, ma per il resto è come se non fosse successo nulla. Dopo che è uscito il casino ero più concentrato a non far uscire altre cose di me sui giornali che non sul resto, poi superate le prime due settimane son tornato a pensare alla squadra ed è stata dura non poter partecipare a partite e trasferte.

CAMPO – “Dal mio punto di vista mi avrebbe aiutato giocare a calcio. Ho tantissima voglia di tornare in campo, non vedo l’ora. Il 19 maggio finisce la squalifica, il 25 dovrei giocare l’ultima di campionato. Gli Europei? Sono un sogno.

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Le parole del nuovo DS del Bayern Eberl: “Sono alla ricerca del nuovo mister, punteremo su Tel”

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Eberl Bayern Monaco

LE PAROLE DEL NUOVO DS DEL BAYERN EBERL – C’è aria di rivoluzione in quel di Monaco di Baviera. Il club, da un decennio al vertice della Bundesliga, con tutta probabilità cederà lo scettro al Bayer Leverkusen alla fine della stagione corrente. Anche per quanto riguarda la Champions League, uno dei pochi modi per risollevare un’annata fallimentare, vede i bavaresi con un piede fuori dalla competizione. Infatti, la modesta Lazio ha sconfitto il colosso tedesco per 1-0 nel match di andata degli ottavi, e si presenterà a difendere con le unghie e con i denti il vantaggio all’Allianz Arena. Tutte queste componenti hanno influito nella decisione di separarsi al termine della stagione dall’attuale tecnico Thomas Tuchel.

Sarà compito di Max Eberl, il nuovo DS del Bayern Monaco, trovare il profilo più adeguato per sostituire Tuchel e riportare il club ai vecchi fasti. Interpellato da Sky Sport Deutschland, Eberl ha esposto il prototipo dell’allenatore tipo che cerca, e ha ribadito anche la fiducia al talentino Mathys Tel.

LE PAROLE DI EBERL

NUOVO MISTER – Dovrà adattarsi agli standard del club e anche allinearsi con me e Freund. Abbiamo Tel, Musiala… Il Real Madrid è riuscito a integrare giocatori come Camavinga in un centrocampo con Kroos e Modric. Anche noi abbiamo bisogno di un allenatore così. Dovrebbe essere in grado di parlare tedesco e inglese. I candidati ci sono. Dovrebbe essere possibile vincere titoli consentendo allo stesso tempo lo sviluppo. Ho anche trovato giocatori che sono diventati delle star solo sei mesi dopo”.

VALUTAZIONE CANDIDATI – “Un tecnico ha una voce importante con i giocatori. Dobbiamo trovare l’allenatore giusto per il Bayern Monaco. Ci sono candidati ancora sotto contratto e ci sono candidati liberi. Comincio adesso, mentre Christoph ha 6 mesi di vantaggio. Guarderemo la squadra, ci saranno partenze e arrivi, ma per prima cosa bisognerà trovare l’allenatore giusto e selezionare i giocatori con lui. Le carte verranno rimescolate”.

XABI ALONSO – “Quando ero al ‘Gladbach mi rifiutò perché disse che era ancora troppo presto. Tuttavia, ciò non consente per ora di trarre alcuna conclusione. Non voglio commentare i nomi per ora”.

TEL – “La squadra del Bayern è sempre stata eccezionale. È ancora eccellente adesso, con molta qualità e potenziale. La nostra filosofia è reclutare giocatori che portino al successo, che potrebbero essere tra le migliori star in futuro, cercheremo di trovare altre stelle. Ovviamente però serviranno anche giocatori di punta come Mathys Tel“.

RAPPORTO CON LA SQUADRA – Christoph Freund sarà per me un partner estremamente importante. Vogliamo costruire una squadra con valore di riconoscimento e identificazione. Non voglio rinunciare alla stagione, ci sono ancora troppi punti per questo. Starò molto con l’allenatore, voglio festeggiare i titoli. È importante il rapporto con l’allenatore e con la squadra. Parlerò spesso con loro”.

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Trevisani: “Inter sovrumana, chi la metteva quinta…”

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Pronostico Inter-Hellas Verona

L’Inter sta disputando un campionato pressoché perfetto fino a questo momento. La squadra di Simone Inzaghi ha subito una sola sconfitta in tutto il campionato ed è a +9 dalla Juventus seconda in classifica, ma con una partita da recuperare. Un bottino incredibile che proietta i nerazzurri a quota 100 punti alla fine dell’anno. Riccardo Trevisani, commentatore e giornalista, è intervenuto a Cronache di Spogliatoio per parlare della stagione della Beneamata e dei possibili record che può raggiungere da qui fino alla fine della stagione.

LE DICHIARAZIONI DI RICCARDO TREVISANI 

LAUTARO –Lautaro è arrivato a 101 gol a 26 anni, il che vuol dire che può arrivare in carrozza a 200 se continua su questi ritmi sia fisici che di realizzazione”.

STAGIONE INTER – “L’Inter è a quota media 100,64 punti in questo campionato. Non credo ci fosse una persona che potesse ad inizio anno prevedere questo, c’è chi addirittura la prevedeva quinta… L’Inter può fare 100, la vera domanda che io faccio, al netto del ritmo sovrumano, è: interessa all’Inter fare 100 punti?”.

ATALANTA –Domani l’Inter ha la finale scudetto: se vince con l’Atalanta va a +12 a 12 giornate dalla fine e il campionato è finito. E poi può andare ad una media di 2 punti a partita serenissima. Vincerebbe comunque in carrozza”.

CHAMPIONS LEAGUE –L’anno scorso per arrivare in finale di Champions, ha dovuto buttare via il campionato. Quest’anno, vincendo con l’Atalanta, praticamente lo vince e può fare una grande corsa verso non i 100 punti. Ma avere tutte le energie per giocarsi di nuovo la Champions”.

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