Dopo il mondiale vinto nel 2018 con la sua Francia non si può dire che la carriera di Steven Nzonzi sia proseguita su alti livelli. Difatti l’ex centrocampista del Siviglia nella passata stagione ha disputato un’annata impresentabile con i colori della Roma, venendo girato dalla dirigenza capitolina al Galatasaray una volta terminato il campionato. In Turchia le cose però non sono migliorate, visti i continui litigi con la società e con Terim, che in più di un’occasione lo ha spedito in panchina, oltre ad una serie di prestazioni molto lontane dalla sufficienza. Diversi tifosi dei giallorossi inoltre lo hanno preso di mira, definendolo un acquisto fallimentare, vedendo in lui anche uno dei principali responsabili del brutto posizionamento del Glatasaray in Super Lig.

Nzonzi però ha voluto dire la sua oggi ai microfoni di Telefoot, analizzando il momento no della sua squadra ma anche facendo capire che a Istanbul ci resterà per poco:

“Quando in una squadra le cose non vanno bene, si punta il dito su alcuni giocatori. Non mi sento in colpa perché non c’è stato davvero nulla, si poteva risolvere tutto a parole. Forse è più vantaggioso per tutti terminare questo prestito e trovare qualcos’altro. Spero di rimanere in Europa in un campionato di livello. Il Lione? È un ottimo club. Per quanto mi riguarda, tutto dipende da cosa mi verrà detto e dal lavoro che verrà svolto per me e per la squadra. Ma tutto è possibile, perché no? PSG?Sono parigino, tutta la mia famiglia è a Parigi. Sarebbe bello per qualsiasi giocatore parigino giocare in questo club”.

Fonte immagine di copertina: account Instagram del Galatasaray