Il calcio post-lockdown ha riempito le nostre giornate per oltre 12 mesi continuativi. E non è finita qui. Dopo la fine dei campionati e dell’Europeo, c’è un’altra competizione, che un po’ tra mille difficoltà e peripezie, si svolgerà tra luglio e agosto, ovvero le Olimpiadi.

Questa competizione riguarda le selezioni u21 o (u23) e funge da Mondiale di categoria. Molte giovani promesse potranno utilizzare questo torneo come trampolino di lancio per le loro carriere. E di certo i giocatori interessanti non mancano.

1. BRENNO

Portiere classe ’99 del Brasile olimpico. Gioca nel Gremio, dove soprattutto in questa stagione ha iniziato a prendere i galloni da estremo difensore potenzialmente titolare. Alto 190 cm, fa della reattività e dell’agilità le sue migliori doti. In fase di impostazione ha delle discrete statistiche, ma può e deve sicuramente migliorare su questo, oramai, fondamentale. Ha già su di se alcuni club europei, principalmente portoghesi.

2. TIMOTHEE PEMBELE’

Giovanissimo difensore del Paris Saint Germain di 18 anni, nato nel 2002. Nonostante la tenera età, ha già esordito con i parigini e nella stagione appena conclusa, quella 2020-21, ha messo a referto 9 presenze con anche un gol. Si è tolto anche la soddisfazione di esordire in Champions League. Terzino destro o difensore centrale, è molto veloce e agile, e grazie a queste caratteristiche anche l’anticipo è un suo punto di forza. E’ un difensore moderno, quindi anche abile nella costruzione da dietro. Ha ampi margini di miglioramento e potrà essere un perno dei Blues.

3. HARRY SOUTTAR

Difensore centrale di 22 anni dello Stoke City. Giocherà da protagonista nella selezione olimpica australiana, visto il suo curriculum. Alto 198 cm, fa suo il ruolo di libero vecchio stampo, viste le sue attitudini. E’ abile di testa, testimoniato dai 6 gol in 5 partite con la Nazionale e fa della forza il suo tratto distintivo. Ovviamente non è molto veloce, però con il suo imponente fisico riesce a compensare. Ha anche un piede educato, visti i diversi assist in Championship con i Potters. Molto simile a Maguire, con cui non condivide soltanto il nome, ma anche qualche caratteristica tecnica ed una somiglianza visiva.

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4. FACUNDO MEDINA

Terzino o centrale argentino classe ’99. Gioca in Ligue 1 nel Lens. Con il club francese ha disputato 24 partite, mettendo a segno anche 2 gol nella passata stagione. Calciatore dal grande carisma e dal temperamento sudamericano, fisicamente è molto compatto, 184 cm x 78 kg. Non sfigura in nessuno dei fondamentali difensivi, ma eccelle nella scivolata, nel contrasto e nell’anticipo, grazie alla sua velocità. Visti i suoi attributi, ricorda per certi versi Cristian Romero. Ha già attirato su di se le attenzioni di diversi top club europei come Milan, Inter e Manchester United. Dopo le Olimpiadi potrebbe avere la sua consacrazione.

5. GABRIEL MENINO

Centrocampista del 2000 del Palmeiras e della Nazionale olimpica brasiliana. Interpreta il ruolo in chiave moderna, come interno di qualità. Infatti salta l’uomo con una facilità disarmante, molto spesso con finte e giocate degne del suo paese di appartenenza. Sa calciare molto bene i piazzati, principalmente gli angoli ed è dotato anche di un potente e preciso tiro dalla distanza. Al dribbling riesce ad abbinare, anche, un’ottima progressione palla al piede, qualità che lo rende a tratti immarcabile. La sua valutazione è in crescita e già Atletico Madrid, Tottenham e Chelsea hanno messo gli occhi su di lui.

6. TAKEFUSA KUBO

Trequartista classe 2001 giapponese, di proprietà del Real Madrid, ma attualmente in prestito al Getafe. Centrocampista offensivo molto brevilineo, visti i suoi 170 cm. Le sue armi migliori sono il controllo palla, la visione di gioco e il passaggio filtrante. Grazie alle sue caratteristiche fisiche riesce ad andare via agli avversari con pochi tocchi ed è anche molto bravo nel difendere palla. Da vero numero dieci non può non avere un gran tiro di precisione, qualità che ha dimostrato principalmente al Mallorca. I blancos, sicuramente hanno visto giusto su di lui e c’è solo bisogno che faccia un po’ di esperienza, prima di giocarsi le sue carte nel Real a pieno titolo.

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7. TUDOR BALUTA

Centrocampista difensivo o difensore centrale di 22 anni del Brighton e della Nazionale rumena. Mediano con una buona tecnica, si abbassa spesso tra i centrali e fa partire l’azione con un lungo lancio, suo marchio di fabbrica. E’ alto 191 cm, quindi grazie alla sua stazza riesce ad essere decisivo sia nel recupero palla sia sui calci piazzati a favore. Nelle ultime due stagioni ha giocato pochissimo e non ha rispettato le attese riposte su di lui, ma l’occasione per il riscatto è dietro l’angolo.

8. BRYAN GIL

Esterno offensivo classe 2001 della Spagna e del Siviglia, anche se nell’ultima stagione ha militato nelle fila dell’Eibar. Le sue qualità sono molto simili a quelle di Kubo, anche se Gil ha forse meno tecnica e più velocità. Lo spagnolo ama partire quasi dalla linea della rimessa laterale, per poi andare sul fondo o rientrare. E’ bravissimo nel dribbling nello stretto ed anche sul lungo così da poter sfruttare la sua accelerazione. Anche sui passaggi è molto dotato, visti i suoi cross precisissimi e taglienti. Secondo le ultime news di mercato, sarebbe vicino al Tottenham, con il Siviglia che otterrebbe in cambio 25 milioni e Lamela.

9. LUTHER SINGH

Attaccante di 23 anni della Nazionale sudafricana e del Paços Ferreira, ma di proprietà dello Sporting Braga. Può giocare su tutto il fronte d’attacco, sia sulle due corsie sia da punta centrale o seconda punta. Prevalentemente gioca come esterno, perché li può sprigionare tutta la sua velocità, specialmente in campo aperto. Possiede, inoltre, un ottimo tiro dalla distanza, solitamente effettuato con il suo piede preferito, il destro. Dopo un paio di stagioni in prestito, potrà certamente giocarsi le sue carte nei biancorossi.

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10. RANDAL KOLO MUANI

Attaccante centrale classe ’98 del Nantes e dell’u21 francese. Prima punta di razza, con i suoi 187 cm rientra nel range dei centravanti vecchia scuola. Nonostante l’altezza, però, ha un’agilità, una velocità ed una rapidità di passo veramente straordinaria in relazione al fisico. Ovviamente, da buon numero nove, ha nelle sue armi migliori la freddezza sotto porta ed il colpo di testa, vista la statura. Ricorda per molti particolari Isak, centravanti svedese che si è messo in mostra nell’Europeo.

Il mercato di questo sessione necessita di tante idee, considerando la mancanza di liquidità, e quale migliore occasione delle Olimpiadi per gli addetti ai lavori, data la possibilità di adocchiare giovani talenti semi-sconosciuti vogliosi di sfondare nel grande calcio.

(Fonte immagine in evidenza: federnuoto.it)