Dopo qualche anno di pausa il calcio rumeno sta tornando a deliziare gli appassionati di Serie A. Nonostante negli ultimi anni a rappresentare il paese dell’Europa sudorientale ci siano stati comunque giocatori di buonissimo livello come Stefan Radu, Chiriches o Tatarusanu, era dai tempi di Adrian Mutu che mancava qualcuno in grado di fare la differenza con una giocata.

Chiusa la parentesi di qualche meteora – George Puscas e Hagi jr – sembra che nell’ultimo periodo stia tornando in auge la classe calcistica rumena. Merito dei due ragazzi terribili del ParmaDennis Man e Valentin Mihaila – che nelle ultime settimane si stanno letteralmente prendendo la scena; e anche di Razvan Marin, che in terra sarda non sta assolutamente sfigurando mettendo in risalto le sue qualità.

A loro potrebbe aggiungersi un altro talento della Romania. Le ultime notizie di calciomercato riportano, infatti, di un interessamento dell’Inter per Olimpiu Moruțan, fantasista classe ’99 della Steaua Bucuresti. Un calciatore dai valori tecnici molto vicini a quelli di Adrian Mutu, che potrebbe sbarcare in Serie A per rilanciare alla grande il calcio rumeno.

CARRIERA

Olimpiu Moruțan nasce il 25 aprile 1999 a Cluj-Napoca, nella parte nord-occidentale della Romania. Proprio in una squadra di casa sua, l’Universitatea Cluj, inizia a dare i primi calci al pallone. Con il club bianconero fa tutta la trafila delle giovanili e arriva, il 26 marzo 2016, ad esordire con la prima squadra nella Serie B rumena.

Un giocatore delle sue qualità, però, deve confrontarsi con i migliori ed infatti l’estate successiva il Botoșani lo porta a misurarsi con la massima serie rumena. L’impatto è tutt’altro che semplice, ma al termine della sua prima stagione in biancorosso riesce comunque a totalizzare 19 presenze e 767 minuti giocati. Svolta completamente nell’annata successiva, in cui di fatto diventa un titolare della squadra collezionando la bellezza di 40 gettoni – per un totale di 2544 minuti – e realizzando anche 2 gol e 5 assist.

Le sue doti non passano inosservate alla Steaua Bucuresti, uno dei club più importanti della Romania, che nell’estate del 2018 lo porta nella capitale. A 19 anni non è facile ritrovarsi a giocare partite di rilievo ed infatti non trova subito un posto da titolare. Nella prima stagione riesce comunque a ritagliarsi uno spazio a partita in corso tanto che alla fine si contano ben 34 presenze – delle quali solo 9 dal primo minuto – condite da 3 reti e 9 assistenze decisive fornite. Assolutamente un bel modo di presentarsi.

Fonte foto: profilo Instagram Olimpiu Moruțan

Si complicano un po’ le cose all’alba dell’annata seguente a causa di uno stiramento del legamento crociato che lo tiene fuori per 70 giorni facendogli saltare 16 partite. Quando torna deve ritrovare la migliore forma fisica, motivo per cui inizialmente spesso subentra. Poi, da metà dicembre, si prende 5 volte la maglia da titolare su 6 gare. Occasioni dall’inizio che ha nuovamente nel post-lockdown per il finale di campionato. Conclude la stagione con 30 partite giocate – di cui 15 da titolare – 2 gol e 6 assist.

È quest’anno che è letteralmente esploso divenendo un giocatore fondamentale per il club più titolato di Romania. Il segreto? Il nuovo allenatore Anton Petrea, che lo ha lanciato da titolare nel suo 4-2-3-1, prevalentemente nel ruolo di trequartista ma anche da esterno. Sono 6 le marcature messe a segno e addirittura 12 gli assist forniti finora in 23 partite.

Un rendimento del genere non poteva non far drizzare le antenne ai top club europei.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Olimpiu Moruțan ha una qualità tecnica sopra la media, rappresentando il prototipo di calciatore che spesso viene definito da un numero: il diez. Anche la sua altezza non elevata – 1,73 m – è tipica dei numeri 10 di oggi, come Lionel Messi, il più famoso di tutti.

Le doti tecniche e l’intelligenza calcistica gli consentono di stazionare in più posizioni di campo. Predilige partire largo a destra in modo da poter rientrare sul mancino, suo piede preferito, per tentare la conclusione o il cross sul secondo palo. Giocando sulla fascia, inoltre, può maggiormente mettere in mostra la sua enorme capacità a saltare l’uomo o a passare tra le maglie avversarie. D’altronde è molto forte nello stretto, essendo abile anche a disorientare l’avversario con improvvisi cambi di direzione.

Il 21enne rumeno nasce comunque trequartista, ruolo più congeniale a un calciatore con la sua classe e visione di gioco. È tanto bravo a lavorare per vie centrali riuscendo ottimamente a portare con velocità la palla, anche “nascondendola” agli avversari, e a giocare in verticale in maniera eccelsa.

A rimarcare la sua leadership tecnica, il fatto che nella sua squadra spesso Moruțan si sia incaricato di calciare punizioni a distanza ravvicinata e calci di rigore.

FUTURO

Un talento così giovane e interessante farebbe le fortune di chiunque, non a caso, secondo l’edizione l’edizione tedesca di Sky, è seguito attentamente anche da Bayer Leverkusen, Hoffenheim, Porto e Galatasaray. Tutte piazze europee dove c’è minor pressione che a Milano, sponda nerazzurra, e di conseguenza maggior possibilità di crescere con tranquillità.

Il suo agente, Florin Vulturar, confermando a FcInterNews.it l’interesse di top club italiani, tuttavia, ha svelato un dettaglio non indifferente:

Se il prossimo passo di Olimpiu dovesse essere l’Italia, lui ne sarà più che soddisfatto. È un campionato che ama molto, come la vostra cultura

Nell’eventualità, sarebbe tutta da studiare la sua collocazione nell’Inter, poichè nel sistema tattico di Antonio Conte appare tanto un pesce fuor d’acqua. Affascina, però, tornare a vedere nel campionato italiano un calciatore rumeno dal grande spessore tecnico. C’è da riprendere il discorso lasciato da Adrian Mutu

 

Fonte immagine di copertina: profilo Instagram Olimpiu Moruțan