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Le 10 migliori plusvalenze del Lione

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Le 10 migliori plusvalenze del Lione

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Quella di pochi giorni fa, arrivata con l’annuncio ufficiale di Ndombélé come nuovo giocatore del Tottenham, è solo una delle maxi plusvalenze portate a casa dal Lione.

Il totale conta 329 milioni di plusvalenza per dieci cessioni, con un’entrata totale di 368 milioni.

Dai canterani ai low-cost, con l’unico Essien pagato 12 milioni, per arrivare ad un minimo di 20 milioni tra gli incassi per il giovanissimo Geubbels e Ndombélé come cessione più onerosa.

Ecco le 10 maggiori plusvalenze di sempre dell’ Olympique Lione:

 

Fonte immagine: profilo Twitter OL English

10. MARIANO DIAZ – €13.5M

L’attuale numero 7 del Real Madrid è un obbiettivo concreto per l’attacco della Roma e del Milan, ma per i Galacticos il Dominicano ha un valore molto alto.

Non la pensava evidentemente allo stesso modo la dirigenza blanca quanto, nel 2017, lo vendette proprio al Lione per ”soli” 8 milioni di euro. Con i francesi, Mariano ha siglato 18 reti in 37 partite, meritandosi il ritorno a Madrid, costato a Florentino Perez 21.5 milioni.

Per il Lione il ragazzo ha fruttato 13.5 milioni di plusvalenza.

 

Fonte immagine: Sito ufficiale ol.fr

9. WILLEM GEUBBELS – €20M

Frutto della primavera del Lione, il 17enne francese è passato al Monaco nel 2017 per 20 milioni di euro.

Di ruolo attaccante, Geubbels è il primo giocatore nato nel XXI secolo ad aver giocato in Ligue 1, nonchè il primo ad apparire in Europa League, nel 2017 contro l’Atalanta.

Con il Monaco, il ragazzo ha portato a casa una sola presenza e sembra essere sparito dai radar, ma in patria se ne parla ancora un gran bene.

 

Diarra con la maglia del Fulham, squadra con cui ha, di fatto, terminato la sua carriera (Fonte immagine: sito ufficiale fulhamfc.com)

8. MAHAMADOU DIARRA – €22.1M

Un’altra cessione in direzione Madrid, questa volta avvenuta però undici anni prima di quella di Mariano.

Il maliano Diarra arriva per 3.9 milioni al Lione dal Vitesse, dove aveva dimostrato di essere un centracampista di quantità, ma anche con discrete qualità nel giocare il pallone, oltre che una presenza importante nell’area avversaria.

In Francia, Diarra, vince per quattro anni consecutivi il Campionato e per cinque volte la Supercoppa di Francia da protagonista e nell’estate del 2006 viene acquistato dal Real Madrid, con cui vince poi due volte la Liga, per 26 milioni di euro, portando nelle casse dell’Olympique Lione 22.1 milioni di plusvalenza.

Mahamadou è, ad oggi, una leggenda del calcio africano.

 

Fonte immagine: Sito ufficiale fcbarcellona.com

7. SAMUEL UMTITI – €25M

Anche lui un nome caldo del mercato, con Arsenal e Psg alla porta, Samuel Umtiti è uno dei maggiori prospetti tra i difensori centrali francesi.

Prima di affermarsi come titolare nel Barça, Umtiti s’é formato come allievo nelle giovanili del Lione, squadra per cui ha poi giocato per quattro stagioni, timbrando 131 volte il cartellino.

Nell’estate del 2016 è passato al Barcellona per 25 milioni di euro, tutti da segnare come plusvalenza tra i conti dei Gones.

 

Fonte immagine: Wikipedia

6. MICHAEL ESSIEN – €26.3M

Vecchia conoscenza del Milan, Essien è l’acquisto più costoso del Lione in questa particolare classifica, ma la cifra a cui è stato venduto ha permesso ugualmente ai francesi di siglare una maxi plusvalenza.

Arrivato per 11.7 milioni dal Bastia, il Ghanese s’è affermato come una dei mediani più forti in Europa, attirando a se l’interesse di alcuni dei maggiori top club, tra cui il Chelsea.

Dopo aver vinto due Ligue 1 con l’Olympique, Essien passa al Chelsea per 38 milioni, una cifra da capogiro per gli standard del 2005.

Con gli inglesi il mediano porterà a casa 2 Premier League, 1 Community Shield, 4 Coppe d’Inghilterra ed 1 Champions League.

 

Karim Benzema con la nuova divisa del Real Madrid (Fonte immagine: Sito ufficiale realmadrid.com)

5. KARIM BENZEMA – €35M

Le cifre si fanno più interessanti con Benzema, frutto della primavera del Lione e passato al Real Madrid per 35 milioni di euro.

Nel 2004, a soli 17 anni, si aggrega alla prima squadra del Lione e nel 2008 vince la classifica capoccannonieri con 20 gol in Ligue 1. Vince quattro campionati di fila, una Coppa di Francia e due Supercoppe di Francia. Nel 2009 lascia la Francia con all’attivo 43 gol in 112 partite.

Attualmente è la punta titolare del Real Madrid, con cui ha vinto tutto il possibile, siglando 148 gol in 312 presenze.

 

Tolisso con la maglia del Bayern Monaco (Fonte immagine: Sito ufficiale Bundesliga)

4. CORENTIN TOLISSO – €41.5M

Molto più attuale è la cessione di Corentin Tolisso, cresciuto nelle giovanili dell’Olympique, passato nel 2017 proprio dal Lione al Bayern Monaco.

Classe ’94, è uno dei centrocampisti della generazione d’oro francese, ora titolare in Baviera con cui ha siglato 7 gol in 27 presenze.

Il centrocampista è ancora oggi tra i più interessanti in prospettiva, oltre che affidabile nel breve periodo, nonostante una stagione non al top rispetto a quelle passate proprio in Francia con il Lione.

 

Fonte immagine: Sito ufficiale ligue1.com

3. FERLAND MENDY – €43M

Esploso la scorsa stagione, s’è affermato come uno dei terzini più promettenti del panorama mondiale.

Uno dei protagonisti della fantastica stagione del Lione (che lo acquistò nel 2017 dal Le Havre per l’importante cifra di 5 milioni), è stato appena acquistato dal Real Madrid per 48 milioni per portare concorrenza a Marcelo.

Eppure fa ridere pensare a come, ad appena 14 anni, il ragazzo avrebbe potuto lasciare il calcio a causa di un’artrite all’anca, che lo costrinse alla sedia a rotelle.

 

Fonte immagine: Sito ufficiale premierleague.com

2. ALEXANDRE LACAZETTE – €53M

Forse uno dei giocatori più forti usciti dalle giovanili del Lione, Lacazette è al secondo posto tra i giocatori che hanno portato le maggiori plusvalenze nelle casse del club francese.

Con la maglia dell’Olympique ha siglato 129 gol in 275 partite, diventando uno degli attaccanti più concreti degli ultimi anni.

È stato per oltre due anni oggetto del desiderio di tutti i top club europei e, dopo esser stato trattenuto il più possibile in Francia, è passato all’Arsenal per 53 milioni, formando con Aubameyang una delle coppie d’attacco più interessanti d’Inghilterra e non solo.

 

Ndombélé è la cessione più onerosa nella storia del Lione (Fonte immagine: Sito ufficiale Tottenham)

1. TANGUY NDOMBÉLÉ – €50M

Ultimo in ordine temporale, ma primo come guadagno effettivo. L’acquisto di Ndombélé per 60 milioni di euro (bonus esclusi) da parte del Tottenham è stato il primo dai tempi di Lucas Moura (gennaio 2018) per Pochettino, che ha fortemente voluto il centrocampista francese.

Anche per Dombélé, come per Mendy, vale il discorso fatto sull’importanza del giocatore nella stagione eccellente dell’Olympique. Se possibile, anzi, per il francese di origini congolesi il riscontro nei dati è anche maggiore: 3 gol ed 1 assit in Ligue 1 e 2 gol in 8 uscite in Champions, ma soprattutto tantissima qualità e presenza in campo che gli è valsa la presenza nel TOTS UEFA 2018/19.

Qualità dunque indiscutibili ed una plusvalenza stellare, che valorizzano al massimo i 10 milioni di euro con cui i frencesi lo prelevarono dall’Amiens.

Chapeau.

 

 

(Fonte immagine in evidenza: Sito ufficiale ligue1.com)

 

 

 

 

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Tare incorona Inzaghi: “È simile ad un altro grandissimo allenatore”

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Igli Tare Lazio

L’ex direttore sportivo della Lazio, Igli Tare ha parlato ai microfoni di Radio Deejay, affrontando diversi temi. Tra questi, emergono le sue parole riguardanti il profilo di Simone Inzaghi, allenatore che ha avuto alla Lazio durante la sua lunga epopea da dirigente. Con i biancocelesti, l’attuale tecnico dell’Inter ha scritto pagine importanti della loro storia, conquistando tre coppe in cinque anni: una Coppa Italia nel 2018-2019 e due Supercoppe italiane nel 2017 e nel 2019. Inoltre, grazie al suo passato da giocatore con la Lazio, dove aveva già vinto sul campo le due predette competizioni nazionali, è diventato l’unico biancoceleste a vincere entrambi i trofei sia da calciatore che da tecnico. Senza dimenticare lo scudetto del 2000, che ha caratterizzato l’apoteosi della sua avventura laziale.

E proprio partendo dal suo passato nel calcio giocato Tare ha espresso un parere sull’attuale allenatore dell’Inter, per cui ha riservato un paragone di tutto rispetto: quello con Pep Guardiola. Di seguito, riveliamo le parole dell’ex DS della Lazio.

TARE SU INZAGHI: LE SUE DICHIARAZIONI

GUARDIOLA E INZAGHI –Già da giocatore si intravedeva qualcosa di speciale, lo stesso si poteva asserire su Guardiola: avevano qualcosa in più. Simone inganna apparentemente: è sempre solare, ma, in realtà, è molto profondo e cura ogni piccolo particolare. Lui parte dal primo minuto della mattina e arriva fino all’ultimo della sera, curando tutto in modo maniacale. Ha qualcosa in più rispetto agli altri nell’instaurare un rapporto con la squadra e a livello individuale”

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ESCLUSIVA – Cannavaro può tornare ad allenare: c’è la chiamata, trattativa intavolata

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Cannavaro

Fabio Cannavaro può concretamente tornare ad allenare una squadra di calcio, ma questa volta si tratterebbe di una nazionale. Dopo l’ultima esperienza a Benevento, il campione del mondo 2006 ha ricevuto la chiamata della Corea del Sud, la cui selezione ha da poco esonerato Jurgen Klinsmann. La squadra di Heung-Min Son e Kim Min-Jae (che ha vinto lo scudetto col Napoli) viene dalla sconfitta in semifinale in Coppa d’Asia per mano della Giordania ed è pronta al grande cambiamento in vista delle qualificazioni mondiali per il 2026.

Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, Cannavaro sta prendendo in considerazione la proposta della nazionale asiatica e sarebbe pronto a chiamare con sé i collaboratori che tanto lo hanno aiutato nelle precedenti esperienze in Cina, tra cui Francesco Troise, assistente tecnico, e Franco Cotugno, preparatore dei portieri.

Per quanto concerne le tempistiche, la trattativa è ancora agli albori. Il Pallone d’oro 2006 dovrà conciliare i suoi pensieri futuri con il ruolo di testimonial della Nazionale azzurra durante le due amichevoli in USA di marzo. Anche per questo possiamo confermare che Cannavaro non siederà già sulla panchina della Corea del Sud per le due partite di qualificazione ai Mondiali 2026 del 21 e 26 marzo contro la Thailandia.

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[VIDEO] – Bruttissimo fallo di IShowSpeed sull’ex Milan Kakà

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Kakà

Scene da rimanere attoniti in arrivo dal Qatar, con protagonista in negativo IShowSpeed. Lo streamer americano ha preso parte a una partita di beneficienza insieme a tanti campioni e personaggi illustri del mondo del web. L’evento ha preso il nome di “Match for Hope“, il cui obiettivo è quello di raccogliere fondi per bambini che non hanno accesso a scuole e all’educazione. Tra i calciatori che hanno preso parte alla partita troviamo due vincitori della Coppa del Mondo come Roberto Carlos e David Villa, le leggende del Chelsea Hazard e Drogba, e per chiudere, il Pallone d’Oro del 2007 Ricardo Kakà.

ISHOWSPEED ENTRA MALISSIMO SU KAKA – IL VIDEO DEL TACKLE

Minuto 27 del primo tempo, la palla rotola tra i piedi di Kakà, che la porta avanti molto lentamente verso la trequarti avversaria. IShowSpeed prende la rincorsa dalla metà del cerchio di centrocampo opposta rispetto quella da dove era passata la palla qualche istante prima, raggiugendo velocemente la posizione dell’ex 22 del Milan. A quel punto lo streamer si esibisce in una scivolata completamente sulla gamba di Kakà, che carambola a terra per fortuna senza conseguenze.

Divenuto famoso per la sua ossessione per Cristiano Ronaldo, IShowSpeed ha disputato la partita con la 7, il numero della leggenda portoghese. Certo che il gesto molto poco apprezzabile non ha reso onore al suo idolo.

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Benzema si lega all’Al Ittihad: “Io in Europa? Tanti bugiardi”

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Benzema

Benzema ha giocato la seconda partita ufficiale con la maglia dell’Al Ittihad nel 2024. Il centravanti francese non ha di certo reso indimenticabile il suo match, realizzando al 25′ l’autogol che aveva portato in vantaggio gli avversari. Alla fine i suoi compagni di squadra sono riusciti a ribaltarla, portando il punteggio sul 2-1 finale, che considerando anche lo 0-0 dell’andata, ha permesso all’Al Ittihad di passare il turno.

La partita in questione era infatti il ritorno degli ottavi della Champions League asiatica, disputati dagli arabi contro gli uzbeki del Navbahor Namangan. Decisiva la rete di Hamdallah al tramonto del primo tempo, e il secondo autogol di giornata, quello di Tabatadze.

BENZEMA TORNA IN CAMPO CON L’AL ITTIHAD – LE PAROLE DELL’EX PALLONE D’ORO

Che bisognasse riequilibrare i rapporti tra Benzema e l’Al Ittihad era chiaro. Dopo il lungo periodo che lo ha tenuto lontano dai compagni, facendo venire a galla anche una sua presunta sparizione, l’ex Real Madrid ha speso parole per chiarire quale sarà il suo futuro. Benzema ha anche parlato del rapporto con Gallardo, che secondo i media era uno dei responsabili del malessere del francese verso l’Al Ittihad e l’Arabia.

Di seguito le sue parole.

SUL RITORNO IN EUROPA –Sono tornato e ora sto meglio. La storia della mia partenza non è vera e sono felice in Arabia Saudita. Non ho problemi con Gallardo, tutti quelli che dicono che voglio tornare in Europa sono bugiardi. Sono molto felice ad Al Ittihad. Da parte mia non ho problemi con nessuno. Chiedete all’allenatore della mia assenza, io ero pronto per lo stage a Dubai“.

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