Connect with us

Generico

L’ombra del doping

Pubblicato

:

I FATTI

È soltanto un’indiscrezione, non ci sono commenti ufficiali da parte della Uefa né ha preso posizioni in merito il club di Donetsk, ma per la stampa ucraina Darijo Srna sarebbe risultato positivo al controllo antidoping disposto dopo Shakhtar-Napoli, gara di Champions League vinta 2-1 dagli ucraini.
Srna, capitano dello Shakhtar, non avrebbe infatti passato i test effettuati post gara. La presunta positività è stata riportata da Sportika, in Ucraina, e ripresa dai giornali croati, ma anche dagli spagnoli di AS.
Nella partita in questione il capitano croato era stato uno dei migliori in campo. Nonostante i 35 anni interpreta ancora al meglio il ruolo sulla fascia. Contro il Napoli ha limitato alla grande le manovre azzurre, fermano più di una volta Insigne. Oltre ad una buona fase difensiva, grazie alla tecnica che possiede, non si tira mai indietro se c’è da attaccare. Sovrapposizioni e palle tagliate sono la sua specialità.

LE DICHIARAZIONI

Sempre secondo la stampa estera, il terzino classe 1982 avrebbe quindi saltato la partita successiva per precauzione e per limitare i danni. Al momento si tratta solo di un’indiscrezione, la UEFA non si è ancora espressa sull’argomento. Si è vece espresso in conferenza stampo l’allenatore Paulo Fonseca

Dico solo una cosa su Darijo: non era qui con noi per una mia decisione. Ho voluto farlo riposare dopo un match molto dispendioso e difficile contro il Napoli, inserendolo in una rotazione assieme ad altri calciatori.

Una scelta legittima, come dicevamo sopra, contro il Napoli Srna è stato tra i migliori mettendo in campo tutta la sua esperienza a livello internazionale. Un turno di riposo, insomma, ci può anche stare. Ma le indiscrezioni che arrivano dall’Ucraina aprono a scenari diversi.
È chiaro che un’eventuale conferma della positività ai controlli antidoping del capitano dello Shakthar Donetsk avrebbe una certa rilevanza. Ovviamente l’eventuale positività non comporterebbe nulla in relazione alla partita con il Napoli, ma avrebbe ripercussioni nell’economia di gioco dello Shakthar Donetsk che perderebbe un leader assoluto della squadra e, soprattutto, nella carriera di Srna.

I PRECEDENTI

Se venisse confermata dalla Uefa la positività, Srna non sarebbe il primo giocatore a fallire i test anti doping dopo una partita di Champions.
I precedenti di positività della storia della Champions League, come quello che di Arijan Ademi, centrocampista croato-macedone della Dinamo Zagabria, o Roman Eremenko, finlandese dello Spartak Mosca, hanno sempre portato a una squalifica di due anni. Considerata l’età del 35enne difensore del club ucraino, sarebbe difficile ipotizzare un suo ritorno in campo in caso di conferma della notizia.
Si attendono dunque le dichiarazioni della Uefa, interpellata anche dal football24 (uno dei siti sportivi più seguiti in ucraina) che però si è limitata alle sole dichiarazioni di facciata

non commentiamo mai casi simili prima che sia presa una decisione disciplinare definitiva.

Per ora dunque non vi è nulla di ufficiale, ma questo né smentire né confermare della Uefa non fa altro che gettare altre ombre su Srna e lo Shakthar Donetsk.

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Calciomercato

Scalvini sempre più nel mirino delle big, la Dea detta le condizioni

Pubblicato

:

Scalvini

Dopo un’ottima prima parte di campionato, che sono valse le chiamate anche di CT Mancini, Giorgio Scalvini sta diventando sempre più l’uomo mercato del momento.

Classe 2003, sotto la guida Gasperini sta coltivando sempre più esperienza, che lo sta facendo crescere ogni match.

Molto giovane e molto bravo, tanto che molti club europei hanno messo gli occhi sul gioiello atalantino.

Come riportato da tuttomercatoweb.com, l’Inter sarebbe stata una delle prime a muoversi, ma la richiesta dell’Atalanta rimane elevata.

Anche il Bayern Monaco pare ci stia provando, ma l’Atalanta pare non faccia sconti e, per fare partire Scalvini, pare che la cifra richiesta sia sui 40 milioni di euro.

L’Atalanta per ora si coccola il suo ragazzo, che punta ad essere un altro dei tanti giovani che la dea è riuscita a far diventare grandi giocatori.

Continua a leggere

Generico

Benatia carica il Marocco: “Siamo belli e organizzati, dovremo essere anche arroganti”

Pubblicato

:

Benatia

Questo pomeriggio il Marocco, forse la sorpresa più convincente di Qatar 2022, scenderà in campo contro la Spagna, sfida valida per gli ottavi di finale. Nonostante l’esperienza ed il tasso tecnico sia sicuramente inferiore a quello spagnolo, la squadra del CT Regragui ha l’obbligo di credere nell’impresa, in virtù del gioco mostrato nelle partite del girone.

Mehdi Benatia ha commentato l’andamento della propria Nazionale ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Di seguito le sue parole:

Siamo tanto belli e tanto organizzati: la Spagna dovrà fare attenzione. In questo Mondiale si sono viste già tante sorprese, perché non pensare che ce ne sia un’altra? Per noi marocchini con la Spagna è un po’ come un derby, anche e non solo dal punto di vista geografico. Dovremo essere un po’ arroganti, per crederci e vincere. Si può fare, ma la testa fa tutto in match così”.

Continua a leggere

Generico

L’avvocato Mario Grassani si sbilancia: “La Juventus rischia la retrocessione”

Pubblicato

:

Juventus

I tifosi della Juventus stanno vivendo giorni all’insegna della preoccupazione, ma soprattutto della confusione. Tra ‘Inchiesta Prisma’, ‘Manovra stipendi’, plusvalenze fittizie ed errori sul bilancio, la comprensione fattuale spesso risulta complessa. Per avere una visione a 360 gradi della vicenda, occorre avere buone competenze giuridiche.

Il noto avvocato Mario Grassani, tra i più esperti nell’ambito del diritto sportivo, ha parlato alla trasmissione Radio Anch’io Sport su Radio Rai1. Di seguito le sue parole.

RISCHI DELLA JUVENTUS

Questa penso che sia l’indagine più pesante della storia della Juventus, anche superiore rispetto a quella di Calcipoli nel 2006. I comportamenti illeciti che gli sono imputati non hanno precedenti. A livello sportivo rischia di più dell’ammenda o della modesta penalizzazione. Tutto questo potrebbe portare a una forte penalizzazione perché la norma stabilisce che se ci sono alterazione di documenti, come le scritture private, può portare conseguenze superiori rispetto alla semplice penalità. La norma prevede che se il club si è iscritto al campionato grazie a questi espedienti, può essere esclusa dallo stesso, può portare alla retrocessione e anche alla perdita del titolo di campione d’Italia“.

DIMISSIONI DEL CDA

Le dimissioni in blocco ricordano la scelta fatta nel 2006 da Moggi, Giraudo e Bettega. Certamente è un segnale positivo in un quadro preoccupante. La Juventus in questo modo ha tagliato col passato ma non basta per ridurre la gravità dei fatti, se accertati. È un segnale che la dice lunga sulla volontà della società di isolare gli elementi che sono coinvolti. Il rischio di reiterazione del reato non c’è più dopo le dimissioni, penso quindi che non ci sia il rischio di un arresto cautelare e che il procedimento proseguirà con gli imputati in libertà”.

TEMPISTICHE

“La giustizia sportiva ha tempi brucianti a differenza di quella civile. Si concluderebbe subito, entro il 2022/2023 e avrebbe riscontri nell’immediato.

Nel 2006  il sistema Juventus fu quello di inquinare il sistema arbitrale dal vertice. Oggi il fatto che gli stessi protagonisti parlino di una situazione peggiore di Calciopoli, dimostra la consapevolezza di comportamenti ancora più gravi rispetto al 2006. Un conto è avvicinare gli arbitri, un conto è drogare i conti della società. Questa viola la competizione con gli altri club e altera la regolarità del campionato. Io non posso mettere capitali nella società tramite figurine Panini o carte del Monopoli per alterare la mia situazione”.

PROCEDIMENTO UEFA

La situazione con l’Uefa è poco approfondita. Anche per l’Uefa è una situazione unica, perché gli altri procedimenti prevedevano sforamenti della capacità di spesa in relazione al fair play finanziario. In quelle situazioni c’è stato un blocco del mercato, ma questa è una situazione diversa”.

PROCESSO SPORTIVO E PENALE

“Tecnicamente sono due percorsi autonomi. In tanti casi abbiamo assistito ad assoluzioni da una parte e condanne dall’altra. La giustizia sportiva arriverà prima e le indagini penali non avranno raggiunto una verità processuale nel frattempo. Chiaramente dovrà tenere conto della giustizia penale ma il criterio sarà autonomo. Il movimento deve eliminare le mele marce sia che si tratti della Juventus sia che si tratti del Borgorosso FC”.

Continua a leggere

Flash News

Cairo sugli aiuti al mondo del calcio: “Serve un sostegno ai club”

Pubblicato

:

Torino, Cairo parla sulle condizioni di Juric

Il presidente del Torino Urbano Cairo ha espresso il suo parere sugli emendamenti presentati in Parlamento per sostenere il mondo del calcio.

Il governo avrebbe infatti deciso di dilazionare in 5 anni il pagamento dei 480 milioni di euro che i club avrebbero dovuto versare nelle casse del fisco.

Cairo si è espresso così ai microfoni dell’ANSA:

Premesso che come molti sanno spesso mi capita di non essere d’accordo con Lotito, stavolta la pensiamo alla stessa maniera. La situazione è sotto gli occhi di tutti: il nostro è un mondo che vive da tempo difficoltà, molto aggravate negli ultimi anni dalla pandemia. Certo, sono stati fatti sbagli, ma errori di gestione se ne fanno anche in altri settori della società, che pure ricevono aiuti rilevanti dallo stato. Ad esempio penso al tax credit per il cinema”.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969