Nel girone di ritorno il Napoli ha fatto un exploit pazzesco, sia per il recupero dagli infortuni di alcuni calciatori partenopei, sia anche grazie all’esplosione definitiva della punta di diamante: Victor Osimhen.

CARRIERA GIOVANILE

Osimhen, classe ’98, è cresciuto nelle giovanili delle Strikers Academy di Lagos (2010-2017), per poi trasferirsi in Germania al Wolfsburg nel 2017 firmando per 3 stagioni e mezzo. Esordisce il 13 maggio prendendo il posto di Ntep nel match contro il Borussia M’Gladbach (partita terminata 1-1). L’anno successivo, causa la folta concorrenza sul fronte offensivo, colleziona solamente 12 presenze, di cui 3 da titolare con la maglia del Wolfsburg. Il suo pezzo di carriera in Germania si chiude il 22 Agosto 2018, quando si trasferisce allo Charleroi.

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Il 1°settembre debutta in Pro League, mentre esattamente 21 giorni dopo segna il suo primo gol da professionista sbloccando la partita finita 1-1 contro il Beveren. Realizza una doppietta contro il Waregem il 21 ottobre e conclude l’anno avendo segnato 20 reti in 36 partite (play-off compresi).

CAPITOLO LILLE

Il 1°agosto del 2019 viene acquistato dal Lille per 12 milioni di euro. Realizza la sua prima doppietta contro il Nantes, mentre esordisce in Champions League con i francesi il 17 settembre, disputando tutta la partita contro l’Ajax (match terminato 3-0 per gli olandesi). Il 2 ottobre si sblocca nella massima competizione europea contro il Chelsea, ma non riesce comunque ad evitare la sconfitta contro i blues di Londra. Termina il campionato segnando 18 reti in 38 partite totali, in seguito alla sospensione del calcio francese causa covid-19.

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L’ARRIVO IN ITALIA

Il 31 Luglio 2020 viene ufficializzato il suo trasferimento al Napoli attraverso un tweet del presidente del club campano, Aurelio De Laurentiis. Il costo del cartellino (70 milioni di euro complessivo) ne fa l’acquisto più oneroso della storia del Napoli. Debutta in Serie A il 20 settembre nel successo partenopeo contro il Parma, subentrando al 61° minuto di gioco. Realizza la sua prima rete in Serie A il 17 ottobre durante la partita contro l’Atalanta. L’8 novembre, invece, segna il gol vittoria contro il Bologna (partita finita 1-0 per gli azzurri).

Immagine presa da espn.com

UN INIZIO NON POSITIVO

Il nigeriano però non inizia in modo molto positivo la prima parte di stagione. Infatti dopo i gol al Bologna e all’Atalanta dovrà vedersela con una contusione alla spalla, che lo lascerà fuori dal campo per almeno 2 mesi. Il Napoli risente parecchio l’assenza della punta, oltre ad altri giocatori contagiati per Covid-19, ed entra dopo poco in una crisi che vede mettere in discussione anche la conferma dell’allenatore Gennaro Gattuso.

Oltre all’infortunio, la punta classe ’98 dovrà vedersela anche con la pandemia, infatti durante la sosta natalizia, l’attaccante torna in Nigeria a festeggiare il suo compleanno; e proprio in Africa verrà contagiato dal Covid-19. Per altre 3 settimane Osimhen non vede campo, e dovrà pagare anche una multa alla società per aver creato un assembramento durante il suo compleanno. Insomma, non un inizio da incorniciare per l’ex Wolfsburg e Lille.

Immagine dell’assembramento creato da Victor Osimhen in Nigeria (fanpage.it)

IL RITORNO IN CAMPO

Il nigeriano rientra in campo il 24 gennaio nella partita persa in casa contro l’Hellas Verona per 3-1; al ritorno Osimhen sembra non essere ancora al massimo della forma, inoltre il Napoli continua ad avere tantissimi giocatori infortunati o positivi al coronavirus, una stagione per ora veramente sfortunata per i partenopei. Il 7 marzo, però, Victor torna al gol sempre contro il Bologna e comincia ad avere sempre più continuità. Infatti nelle ultime 9 partite di Serie A, il classe ’98 è andato a segno 7 volte, niente male se prendiamo in considerazione il suo inizio di stagione. Grazie a lui gli azzurri sono tornati a vincere e attualmente si trovano pienamente nella lotta Champions. Il Napoli, per ora, dopo la manita” realizzata contro l’Udinese si trova al quarto posto ad un passo dalla qualificazione in Champions League.

CHE GIOCATORE E’ OSIMHEN?

Facciamo un passo indietro; ad inizio stagione De Laurentiis aveva parlato di un Napoli “Osimheniano”, un Napoli basato interamente sul calciatore nigeriano. Ma, guardando le partite del Napoli non sembra affatto così, forse causa del fatto che i suoi compagni di squadra ancora non lo conoscono a pieno, forse perchè lui ancora deve trovare la perfetta condizione (nonostante i numerosi gol che sta realizzando), fatto stà che il classe ’98 viene servito veramente poco in area di rigore. Infatti quando la formazione partenopea si proietta verso la fase offensiva, a costruire il gioco sono sempre Insigne o Zielinski, e a volte Demme quando i partenopei preferiscono partire dal vertice basso. Capita molto raramente di vedere la formazione azzurra appoggarsi al nigeriano.

Possiamo considerare Osimhen come un “jolly” offensivo, infatti lui è capace di occupare tutte le zone del reparto, ma il meglio di sè lo dà agendo da punta centrale (preferibilmente in un 4-3-3 o in 4-2-3-1). All’occorrenza sa agire anche come ala d’attacco, essendo molto rapido sia nello scatto, sia nel dribbling. Insomma è un calciatore veramente molto completo che può veramente fare la storia del Napoli, avendo buonissime doti sia atletiche, sia in fase realizzativa in area di rigore.

Nel caso si confermasse anche nelle prossime stagioni, le concorrenti per acquistarlo non mancheranno, ma intanto Napoli si “coccola” il suo attaccante.

Fonte immagine in evidenza: fanpage.it