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Le pagelle del Diez

Pagelle Atalanta-Milan, è tornato Malinovskyi

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Serie A, il Sassuolo si congeda da Magnanelli

Il Milan trova un punto contro un’ottima Atalanta, che passa in vantaggio grazie al ritrovato Ruslan Malinovskyi ed è protagonista di un ottimo primo tempo. Gli uomini di Pioli trovano il pareggio grazie a Bennacer. Minuti anche per De Ketelaere e Divock Origi.

PAGELLE ATALANTA:

Musso 6

Demiral 6.5

Toloi 6

Djimsiti 6 (82’ Okoli s.v.)

Hateboer 6

De Roon 6

Koopmeiners 6

Maehle 6 (89’ Zortea s.v.)

Malinovskyi 7 (73’ Lookman 6)

Pasalic 6 (73’ Scalvini 6)

Zapata 6 (73’ Muriel 6)

PAGELLE MILAN

Maignan 6.5

Calabria 6.5 (84’ Florenzi s.v.)

Tomori 6.5

Kalulu 6

Theo Hernandez 6

Tonali 6

Bennacer 7

Messias 5.5 (65’ Saelemaekers 6)

Brahim Diaz 6 (58’ De Ketelaere 6)

Leao 5.5 (65’ Origi 6)

Rebic 5.5 (58’ Giroud 6)

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Inghilterra-Stati Uniti 0-0, le pagelle del match: Bellingham solido, Mount bocciato

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Inghilterra

Nell’ultima partita del venerdì dei Mondiali l’Inghilterra pareggia contro gli Stati Uniti per 0-0. Una partita con poche emozioni che tiene in vita le speranze qualificazione di tutte le squadre del girone B.

Nel primo tempo le occasioni più grandi sono per gli Stati Uniti, con un tiro alto di McKennie e una traversa colpita da Pulisic. La squadra di Southgate fa poco in zona offensiva e il primo tempo si conclude a reti bianche. Il secondo tempo è un po’ più vivace ma restano poche le occasioni in una partita che dal punto di vista dello spettacolo ha offerto molto poco.

LE PAGELLE DELL’INGHILTERRA

Pickford 6: la sua squadra soffre molto ma non deve compiere interventi di particolare difficoltà.

Trippier 6: i suoi calci piazzati non fanno male come al solito, non è decisivo in attacco ma in difesa gestisce bene le ripartenze americane.

Maguire 6.5: gran partita del difensore del Manchester United che in maglia inglese sembra un altro giocatore.

Stones 6: non commette errori degni di nota in una partita senza troppi errori della retroguardia inglese.

Shaw 6: come i suoi compagni di reparto, in difesa non sbaglia ma spinge poco sulla fascia.

Rice 6: poco dentro alla partita, anche se gioca una partita nel complesso sufficiente.

Bellingham 6.5: prestazione solida del centrocampista del Borussia Dortmund che esce al minuto 69 per dare più equilibrio. (dal 69′ Henderson 6: dà solidità al centrocampo inglese che stava soffrendo)

Mount 5: sbaglia diversi controlli decisivi in zona porta e non dà mai sicurezza ai suoi compagni.

Saka 5.5: prova alcuni spunti dei suoi, ma difficilmente supera Robinson. (dal 78′ Rashford 6: ci prova con un tiro debole che finisce nelle mani di Turner)

Kane 5.5: poco presente in zona gol, gioca comunque una partita quasi sufficiente ma non quello che ci si aspetta dal capocannoniere degli scorsi Mondiali.

Sterling 5.5: poco incisivo sulla fascia sinistra, lascia il campo a venti minuti dal termine. (dal 69′ Grealish 6: entra bene in campo dando vivacità a una squadra che fino a quel momento stava soffrendo il pressing degli USA)

LE PAGELLE DEGLI STATI UNITI

Turner 6: risponde presente a Mount allo scadere del primo tempo, ma in generale è poco impegnato per tutta la partita.

Dest 6: contiene benissimo Sterling per tutta la partita, sale bene in attacco ma senza punti particolari. (dal 77′ Moore 6: si fa vedere in fase offensiva e in difesa spazza diversi palloni pericolosi)

Zimmermann 6.5: difesa solidissima per lui come per il suo compagno di reparto.

Ream 6.5: copre bene per tutta la partita, senza errori decisivi.

Robinson 6: fatica molto in fase offensiva, ma in difesa contiene la spinta di Saka.

Adams 7: partita sontuosa del centrocampista del Leeds, copre benissimo per tutta la partita.

McKennie 5.5: ha l’occasione per sbloccare la partita ma spara alto. Esce acciaccato come nell’ultima partita. (dal 77′ Aaronson s.v.)

Musah 6.5: insieme a Pulisic il più incisivo degli Stati Uniti, con la sua corsa mette in difficoltà più volta la difesa inglese senza però trovare un assist per i compagni.

Weah 5.5: meno incisivo rispetto alla partita con il Galles, fatica abbastanza contro i colossi inglesi. (dall’83’ Sargent s.v.)

Wright 5.5: è stato scelto al posto di Sargent, ma non si vede quasi mai per tutta la partita. (dall’83’ Reyna s.v.)

Pulisic 6.5: colpisce la traversa con un gran tiro nel primo tempo ed è senza dubbio il più attivo dei suoi.

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Calcio Internazionale

Olanda-Ecuador 1-1, le pagelle: Gakpo la sblocca, brilla Estupinan

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ecuador

La seconda giornata del gruppo A, si è conclusa questo pomeriggio con Olanda – Ecuador. La sfida, giocatasi al Khalifa Stadium, si è conclusa 1-1. L’Olanda inizia bene il match e sblocca la gara dopo pochi minuti con Cody Gakpo, maantendendo il pallino del gioco per lunghi tratti del primo tempo. L’Ecuador si aggrappa al terzino del Brighton, Pervis Estupinan, che mette sotto scacco la difesa orange in più occasioni. Arriverà anche la sua rete, annullata per fuorigioco nella prima frazione.

Nella ripresa è il solito Enner Valencia a far esultare i suoi, ribadendo in rete un’azione imbastita dallo stesso Estupinan. Il match si conclude con una rete e un gol per parte. Le due squadre si contendono anche la prima piazza del girone A, con 4 punti a testa. Nella gara conclusiva della fase a gironi l’Olanda affronta i padroni di casa del Qatar, mentre l’Ecuador è attesa al probabile match spartiacque con il Senegal per un posto agli ottavi, col vantaggio di avere due esiti su tre.

Ecco le pagelle del match.

PAGELLE OLANDA

Noppert 6.5: si mostra quasi sempre pronto quando è chiamato in causa. Sfortunato in occasione del gol, quando para su Estupinan, ma non può nulla sulla ribattuta di Valencia.

Timber 5.5: oggi titolare al posto di De Ligt. È apparso il più in difficoltà nel limitare le sgroppate della corsia mancina dei sudamericani.

Van Dijk 7: solito leader difesivo della retroguardia, così come lo abbiamo conosciuto al Liverpool.

Aké 6: bravo difensivamente, ma anche a lanciare i propri compagni in fase offensiva. Suo il passaggio per Klaassen, nell’azione del gol. Poteva fare meglio sul gol del pareggio ecuadoregno,in quanto tiene in gioco lui Valencia.

Dumfries 5: lontano parente del Dumfries che domina sulla fascia destra dell’Inter. Alla ricerca del vero Dumfries.

Koopmeiners 5: oggi molto impreciso nei passaggi e poco incisivo sotto porta. Partita nel complesso anonima (dall’80’ De Roon s.v.).

De Jong 5.5: partita di alti e bassi in cui alterna ottime giocate a banalità che non ci si aspetta da lui.

Blind 6: partita ordinata e consistente, senza grandi lampi, ma connotata di grande puntualità.

Klaassen 6.5: parte da titolare, ricambiando al fiducia che Van Gaal ha nei suoi confronti con l’assist per la rete di Gakpo. Per il resto, poi, si limita ad essere di sostegno ai suoi (dal 69′ Berghuis 6: qualche sgroppata incisiva sulla fascia, ma niente di pericoloso per la retroguardia ecuadoregna).

Gakpo 7.5: Sblocca una partita che lo vede dominare in lungo e in largo. In attacco è letale e affidabile per i suoi, in difesa sostiene la squadra. Questa è sempre più la sua Olanda! (dal 79′ Weghorst s.v.).

Bergwijn 5: mai davvero in partita. Passa dal dover essere il trascinatore, ad essere l’uomo in meno dei suoi. (dal 45′ Depay 5: poco o nulla da salvare nella sua partita. Non ha l’impatto che ci si aspetta da lui).

ECUADOR

Galindez 6: incolpevole sul gol di Gakpo, ma per il resto risponde in maniera puntuale quando deve.

Preciado 6: un buon primo tempo dove si è mostrato propositivo. Propizia il gol di Estupinian.

Porozo 5: costantemente sotto scatto da parte di Gakpo, non vive un match facile.

Torres 6: una partita di precisione chirurgica per lui, che si propone come il baluardo della retroguardia della Tricolor.

Hincapié 7: deicsamente il migliore in difesa dei suoi. Nonostante i 20 anni, è un muro invalicabile e monumentale;

Estupinàn 7.5: semplicemente inarrestabile quest’oggi. Mette a ferro e fuoco la difesa dell’Olanda e solo il fuorigioco gli impedisce di bagnare la gara con una rete;

Plata 6.5: prende parte in origine alla rete del pareggiodi Valencia con un suggerimento perfetto da cui parte il tiro di Estupinan (dal 90′ Ibarra s.v.);

Mendez 5: non aprticolarmente incisivo e convinto come contro il Qatar, oggi soffre molto di più;

Caicedo 6: ha corso tantissimo in tutta la partita. Instancabile. Anche se in alcune circostanze è stato impreciso;

Valencia 7.5: sfiora il gol al 32′ e poi lo realizza a inizio ripresa, raccogliendo la ribattuta di Noppert. Vero e proprio salvatore della patria da quasi un decennio (dal 90′ Kevin Rodriguez s.v.);

Estrada 6: in ogni azione offensiva dell’Ecuador, lui c’è sempre e si propone con interesse e voglia di fare (dal 74′ Sarmiento s.v.);

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Calcio Internazionale

Portogallo–Ghana 3-2, le pagelle: CR7 ritrova la gioia del gol!

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Pronostico Portogallo-Spagna

La prima giornata del Gruppo H dei Mondiali in Qatar si è conclusa con il match tra Portogallo e Ghana. La partita, che ha regalato grandi emozioni, è stata vinta dalla Seleção das Quinas per 3-2. Nel primo tempo le due squadre si sono largamente studiate, ma il Portogallo ha avuto per tutti i primi 45′ il pallino del gioco in mano. E nel secondo tempo è iniziata la festa. Cristiano Ronaldo porta in vantaggio la sua Nazionale su calcio di rigore al 65′. Poi, incredibilmente, il Ghana trova il pareggio con André Ayew al 73′. Ritrova il vantaggio Joao Felix al 78′, che rimedia in qualche modo alla pessima partita disputata fino a quel momento, confermato da Rafael Leao che segna il terzo gol all’80′. La partita sembrava chiusa ma Bukari ha accorciato le distanze all’89′, raccogliendo di testa l’invito di Baba. Ecco le pagelle del match.

PORTOGALLO

Diogo Costa 5.5: Nel primo tempo non è stato impegnato particolarmente. Nel secondo tempo, invece, si è fatto trovare impreparato sui due gol del Ghana, e stava per fare la frittata al 98′, scivolando e perdendo palla;

Joao Cancelo 6: È entrato tardi in partita perché il Portogallo ha spinto di più sulla fascia sinistra e non sulla sua. Non perfetto su Baba, in occasione del 3-2 Ghana.

Ruben Dias 6: Non è stato impegnato particolarmente in fase difensiva, nonostante qualche sbavatura, lo ha fatto, ma bravo a far ripartire la manovra offensiva portoghese.

Danilo Pereira 6: Stava facendo un’ottima partita, ma un bruttissimo errore al 73′ regala il pareggio al Ghana. Ed ha tante colpe, da dividersi con Ruben Dias, anche sul gol di Bukari.

Raphael Guerreiro 7: La sua è stata una partita di grande livello: sono nate da lui sono la maggior parte delle azioni pericolose del Portogallo.

Ruben Neves 7: Il leader silenzioso del centrocampo. Senza guizzi, ma riesce a tenere in equilibrio la sua squadra (Dal 77′ Rafael Leao 7: ha segnato il gol del 3-1).

Bernardo Silva 7: Sempre al centro della manovra offensiva (sostituito all’ 88′ da Palhinha s.v.).

Bruno Fernandes 6.5: Un primo tempo da dimenticare. Ma nel secondo si rende protagonista con 2 assist, uno per Joao Felix, l’altro per Rafael Leao.

Otàvio 6.5: Come Bernardo Silva, anche lui è stato al centro della manovra offensiva (Dal 56′ William Carvalho 7: Entra bene in partita. Come Neves, è stato un leader silenzioso).

Cristiano Ronaldo 6: Primo tempo usato per carburare. Ha avuto occasioni da gol nitide, come il gol annullato per il fallo commesso su Dijku, ma non è stato preciso. Nel secondo trova il gol su calcio di rigore (Dall’ 88′ Goncalo Ramos: s.v.).

Joao Felix 6: La sua partita è stata una montagna russa. Ha iniziato male ma poi si procura il calcio di rigore realizzato da CR7. Successivamente si oscura, tanto da commettere un errore che ha portato al gol del pareggio ghanese. Alla fine segna il gol del nuovo vantaggio del Portogallo (sostituito all’88′ da Joao Mario s.v.).

GHANA

Ati Zigi 4.5: Non si è ritrovato ad affrontare particolari problemi, tranne sull’errore della sua difesa al 10’, che ha permesso a CR7 di involarsi verso la porta. Aveva anche battezzato il lato in cui CR7 tirava il rigore, ma non è riuscito a fare nulla per bloccarlo. Poco ha potuto sui gol di Joao Felix e Rafael Leao.

Seidu 6.5: Uno dei migliori del Ghana. Bravo difensivamente, ma anche offensivamente (Dal 66′ Lamptey 6.5: Entrato bene in partita).

Djiku 4.5: Mai in partita (Dal 92′ Semenyo: s.v.).

Amartey 5: Ha commesso errori grossolani in fase difensiva che hanno pesato e non poco sull’economia della partita. Sembrava in ripresa nel secondo tempo, trascinando il Ghana, però poi nulla ha potuto sull’ondata portoghese.

Salisu 4.5: Ha iniziato bene il match, ma poi è sceso giù di giri, commettere errori gravi, tra cui il fallo da rigore su Joao Felix;

Baba Rahman 5.5: Si è concesso il lusso di bloccare CR7, ma poi è calato. Ha difatti regalato l’assist per il gol del 3-2 di Bukari.

Kudus 6.5: Primo tempo da dimenticare per lui, si è ripreso nel secondo, rendendosi anche pericoloso con un tiro in porta, e regalando l’assist per il gol del pareggio di Ayew (Dal 76′ Bukari 7: Fa sognare il Ghana, segnando il gol del 3-2, quando tutto sembrava finito).

Thomas Partey 7: Metronomo del centrocampo, bravo difensivamente ed offensivamente. Lui più di tutti ha trascinato il Ghana.

Samed 5: Mai in partita (Dal 92′ Kyereh: s.v).

André Ayew 6: Si è visto poco fino al momento del gol del pareggio (Dal 76′ Jordan Ayew: s.v.);

Iñaki Williams 5: Non ha avuto un pallone giocabile in tutta la partita.

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Le pagelle del Diez

Danimarca Tunisia 0-0, le pagelle: Schmeichel salva i danesi

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Danimarca

All’Education City Stadium, Danimarca e Tunisia aprono il gruppo D dei Mondiali in Qatar. Contro ogni pronostico, sono i tunisini ad approcciare meglio la gara e ad avere le occasioni migliori. Una grande parata di Schmeichel, però, tiene incollato il risultato sullo 0-0.

LE PAGELLE DELLA DANIMARCA

Schmeichel 6.5: È vero, probabilmente in caso di gol si sarebbe ricorsi al VAR per un possibile fuorigioco, ma la sua parata sullo scavetto di Jebali ha del miracoloso.

Christensen 6: Rischia deviando involontariamente un tiro che finisce fuori di pochissimo al decimo minuto di gioco. Con l’uscita dal campo di Kjaer diventa il leader della difesa e troverebbe anche un importantissimo assist di testa se Cornelius non si divorasse un gol clamoroso al settantesimo.

Kjaer 6: Per i 65 minuti nei quali rimane in campo è l’ombra dell’attaccante Jebali. Con ordine guida da capitano la linea difensiva, sostituito un po’ a sorpresa. (Dal 65′ Jensen 5.5: Si vede così poco che diventa addirittura difficile dare un giudizio).

Andersen 5.5: Rude in più di un intervento, rivedibile dal punto di vista tecnico. Rischia moltissimo con un tocco di braccio (giudicato regolare) nella sua area di rigore. Non un’ottima partita.

Kristensen 5: Sebbene sbagli molto, nel primo tempo almeno riesce a farsi vedere. Nella seconda frazione di gioco, invece, è assente ingiustificato.

Hojbjerg 5.5: Da uno con il suo pedigree è lecito aspettarsi di più, molto di più. Non sbaglia giocate eclatanti, il problema è che è difficile ricordarsene alcune degne di nota.

Delaney 5.5: Rivedibile. Si fa male dopo un contrasto al 40esimo minuto di gioco, ma anche nei minuti precedenti si vede poco e nulla. Probabilmente condizionato dall’infortunio, è in colpevole ritardo su Msakni quando questi libera Jebali da solo davanti a Schmeichel che salva. (Dal 46′ Damsgaard 5.5: Sembra partire bene e tenta di mescolare le carte in tavola. Dopo un po’ i suoi avversari gli prendono le misure e sparisce).

Eriksen 6: Dopo quel terribile 12 giugno 2021, torna in campo con la sua Danimarca in una grande competizione internazionale. Prova a rendersi utile alla causa, ma viene raddoppiato ogni volta che mette piede nella metacampo avversaria. Buono il suo sinistro dal limite che al sessantanovesimo Dahmen disinnesca in corner.

Maehle 6: Prova in tutti i modi a mettere palloni utili al centro, ma i suoi tentativi si spengono quasi tutti sui corpi e le teste dei giocatori della Tunisia. Rimane comunque uno dei più vivi dei suoi.

Skov Olsen 6: Quando la tua squadra non riesce ad impegnare il portiere avversario, per te, che sei un attaccante, non è facile. A fronte di una gara complicata, però, l’ex Bologna prova in qualche modo a rendersi pericoloso e a creare scompiglio. Premiamo l’impegno. (Da 65′ Lindstrom 5.5: Come tutti i suoi compagni subentrati, risolve poco o nulla e non è mai nel vivo del gioco).

Dolberg 5: Vale la stessa introduzione fatta per Skov Olsen, ma manca tutto il resto. Quando rimane in avanti arrivano pochissimi palloni, quando viene a prenderseli sbaglia stop e appoggi. In attacco la Danimarca non ha gerarchie precise, e se Dolberg è questo sarebbe lecito metterlo in discussione. (Dal 65′ Cornelius 5.5: A differenza di Dolberg, almeno riesce a rendersi pericoloso. Il gol sbagliato a pochi centimetri dalla porta sguarnita, però, ha del clamoroso).

LE PAGELLE DELLA TUNISIA

Dahmen 6.5: Strano a dirsi, ma grazie alla super prestazione dei suoi non deve quasi mai compiere interventi. Quando la Danimarca sporadicamente si fa viva, però, si fa trovare pronto. Come quando si allunga per parare il tiro di Eriksen.

Bronn 6: Ordinato e preciso, la speranza per i tifosi della Salernitana è di trovarlo in questa forma anche in campionato.

Meriah 6.5: Alla fine dei conti, grazie anche ad un paio di grandi chiusure, è il migliore della difesa, ma rischia di rovinare tutto. Al 95esimo il suo braccio è larghissimo in area di rigore, a graziarlo però è Jensen. Richiamato al VAR, infatti, il direttore di gara punisce il fallo in attacco del danese, prima ancora che il tocco di mano del tunisino.

Talbi 6: Vale lo stesso discorso già fatto per Bronn. La gara è di quelle ordinate e precise, bravo in marcatura su uno spento Dolberg.

Drager 6: Ha il merito di provare un tiro dal limite a 10 minuti dal fischio di inizio che per molto tempo rimane il più grande pericolo della partita. Ordinato in entrambe le fasi, esce tra gli applausi. (Dal 88′ Kechrida s.v.).

Skhiri 6: Meno appariscente del suo compagno di reparto Laidouni, ma comunque utile alla causa. Bravo a schermare i trequartisti avversari.

Laidouni 7: Che per chiunque fosse passato dalle sue parti la partita non sarebbe stata semplice lo si capisce al primo giro di orologio. Dopo appena sessanta secondi entra deciso su Eriksen, gli strappa il pallone e poi va ad aizzare i tanti tifosi tunisini presenti allo stadio. È agonismo puro, ma ci mette anche tanta qualità. Migliore in campo per distacco. (Dal 88′ Sassi s.v.).

Abdi 6.5: A differenza dell’ottimo Drager, Abdi si vede più spesso in fase offensiva con un paio di discese che creano più di qualche grattacapo a Kristensen e Andersen.

Ben Slimane 6: Si vede sicuramente meno di altri suoi compagni, ma è lodevole l’impegno mostrato in fase di ripiegatura. (Dal 67′ Sliti 6: Impreciso in un paio di occasioni, ma in una prestazione nel complesso ottima da parte di tutta la squadra, chiudiamo un occhio e confermiamo la sufficienza).

Jebali 6: Buono il suo lavoro di raccordo tra le due fasi, Kjaer lo scherma bene ma al 42esimo potrebbe trovare il gol del vantaggio. Solo davanti al portiere, forse avrebbe potuto scegliere un tiro di precisione piuttosto che il pallonetto, ma la verità è che l’intervento di Schmeichel è difficilissimo. (Dal 80 ‘Khenissi s.v.).

Msakni 6: Essendo il tunisino più tecnico in campo, i suoi compagni lo cercano spesso e lui si produce in un paio di ottime giocate. Bravissimo nel primo tempo, un po’ in ombra nel secondo: esce visibilmente provato. (Dal 80′ Mejbri s.v.).

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