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Pagelle Hellas Verona-Napoli: Kvaratskhelia stende gli scaglieri!

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5 rivelazioni

Inizia bene il cammino in questa Serie A del Napoli di Spalletti con la vittoria per 5-2 contro l’Hellas Verona. Una partita divertente e ricca di gol, che ha regalato al pubblico un grande spettacolo. Si prende il palcoscenico Kvara Kvaratskhelia, autore di un gol e di un grande assist. Nei partenopei in rete anche il solito Oshimen, i due centrocampisti Lobotka e Zielinski ed il subentrante Politano. Hellas Verona che aveva cominciato bene il match, trovando anche il vantaggio per due volte con le reti di Lasagna prima ed Henry dopo. Tuttavia, alla lunga, si è vista la superiorità degli azzurri che sono riusciti a ribaltare il risultato e portare a casa il match.

LE PAGELLE

HELLAS VERONA

Montipo: 5,5

Amione: 5; dal 58, Retsos: 5

Gunter: 5,5

Dawidowicz: 5

Faraoni: 5,5

Tameze: 5

Hongla: 5,5; dal 67′ Barak: 6

Ilic: 5,5

Lazovic: 5,5

Henry: 6,5; dal 58′ Piccoli: 6

Lasagna: 6,5; dal 72′ Djuric: 6

NAPOLI

Meret: 6

Di Lorenzo: 6,5

Rrahmani: 6

Kim Min-Jae: 6

Mario Rui: 6; dal 83′ Ounas: sv

Lobotka: 6,5

Anguissa: 6,5

ZIelinski: 7; dal 75′ Zerbin: 6

Kvaratskhelia: 7,5; dal 67′ Elmas: 6

Osimhen: 7; dal 83′ Oliveira: sv

Lozano: 6; dal 75′ Politano: 6,5

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Roma, pronto il rinnovo di Zalewski: i dettagli

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Zalewski

Negli scorsi giorni si è parlato del rinnovo di Cristante, pedina fondamentale per la rosa di Mourinho. Oltre a lui in casa Roma anche Nicola Zalewski sembra pronto a rinnovare con i giallorossi, con un incremento dello stipendio. Come riportato da Nicolò Schira, per lui si parla di un contratto fino al 2027 con un ingaggio di circa 1.5 milioni di euro all’anno, un aumento rispetto all’attuale di 0.5 milioni.

Il laterale della Roma, che ha collezionato finora 6 presenze in stagione, si appresta a diventare un giocatore chiave per il futuro della rosa allenata dallo Special One.

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Calcio Internazionale

Neymar fissa il suo obiettivo: “Voglio battere il record di gol di Pelè con il Brasile”

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Neymar

La pausa per le nazionali è quasi giunta al termine, ed il prossimo impegno per i giocatori con le rispettive nazionali sarà il Mondiale in Qatar. Tra le principali favorite c’è il Brasile, con un parterre ricco di stelle come Neymar, Vinicius, Raphinha ecc. Sul prossimo Mondiale, ha rilasciato delle dichiarazioni Neymar ai microfoni di Telefoot.

IL DESIDERIO DI NEYMAR

La stella del PSG e della nazionale brasiliana ha rivelato il suo desiderio e sogno più grande, battere il record di reti di Pelè con la maglia del Brasile. Attualmente il record di reti detenuto da Pelè con la maglia della Selecao e di ben 77 reti realizzate, mentre Neymar si trova a 74. Dunque al funambolo brasiliano è a sole 3 reti dall’eguagliare il record di O’Rei, e quindi il prossimo Mondiale risulterà fondamentale ancor di più per Neymar. Nell’intervista rilasciata, queste sono state le parole di Neymar in merito a questo traguardo da raggiungere:

“Dirò ai miei compagni di servirmi il più possibile per battere il record di gol di Pelè con il Brasile”.

Neymar ha chiaro quindi quale sia il suo obiettivo, oltre a quello di vincere il Mondiale con il Brasile, ovvero superare il record di reti in nazionale di uno dei più grandi giocatori della storia del calcio.

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Udinese, senti De Canio: ”Sottil chiedeva già molte spiegazioni”

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Udinese Roma

Quello dell’Udinese è stato un inizio di stagione davvero entusiasmante. La squadra di Sottil gioca un calcio totale, che fa divertire non solo i tifosi bianconeri ma anche gli addetti ai lavori. L’Udinese dopo 7 giornate di campionato ha 16 punti, evento verificatosi solo nella stagione 2000/2001 con in panchina Di Canio.

Proprio lo stesso De Canio ha parlato alla Gazzetta Dello Sport dell’attuale tecnico bianconero Andrea Sottil, allora suo giocatore.

Sottil difendeva, saliva, chiudeva l’azione. Faceva pure gol. Non ricordo se lo avessi battezzato come futuro allenatore, ma chiedeva già molte spiegazioni. Avercene di difensori così. Oggi, in generale, non ne vedo molti con quelle attitudini. Andrea era protagonista in una formazione molto agile. L’Udinese di oggi è invece molto potente”. 

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Deulofeu: “È un momento magico per me e per l’Udinese”

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Deulofeu

In questo avvio di campionato, uno dei giocatori più in forma è sicuramente Gerard Deulofeu, che a suon di prestazioni eccezionali sta trascinando l’Udinese ai vertici della classifica. Se le sue prestazioni continueranno ad essere queste, Luis Enrique potrebbe seriamente prendere in considerazione la convocazione di Deulofeu per il Mondiale. Deulofeu ha rilasciato un’intervista sul suo momento magico al Mundo Deportivo.

LE PAROLE DI DEULOFEU

Gerard Deulofeu è intervenuto ai microfoni della testata giornalistica spagnola, parlando a tutto tondo, dai suoi primi anni da professionista fino al suo attuale exploit in Serie A. Queste le sue dichiarazioni:

Sullo strepitoso inizio in campionato dell’Udinese…

“Sono molto contento, soprattutto per la situazione della squadra: un momento magico, con cinque vittorie consecutive. Abbiamo battuto tre grandi squadre, è molto difficile vincere partite in qualsiasi tipo di campionato in Europa. A livello personale mi sento molto bene, con la mia famiglia in Italia, e anche a livello di squadra sto bene”.

Come ti spieghi l’essere riuscito a esplodere in Serie A, un campionato storicamente ostico per gli attaccanti?
“Lo attribuisco a tutto il lavoro che ho dovuto fare dopo i due infortuni al ginocchio, sulla stessa gamba. Ho sofferto molto e ho dovuto lavorare sodo fisicamente e mentalmente. La scorsa stagione ho giocato con una gamba messa male, dovevo applicare del ghiaccio e non riuscivo a muovermi. A poco a poco l’ho superata, con molto lavoro e allineando assolutamente tutto nella mia vita”.

C’è qualcosa di cui ti penti?
“Nessun rimpianto, al Barcellona ero molto giovane, c’erano molte aspettative su un ragazzo che veniva dalle giovanili e arrivava nella squadra migliore al mondo. Per poter giocare lì, avrei dovuto avere la mentalità di adesso, sapere cosa vogliono da me i miei compagni di squadra e il mio allenatore. Non ce l’avevo in quel momento”.

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