Bravo Piatek! Mi sono piaciute le dichiarazioni ieri di Piatek, belle forti, belle pugnaci.

“Oggi io valgo 38 milioni di euro. Spero che quando cambierò club di valerne 65-70”

Ha sottolineato la propria ambizione Krystof Piatek, giocatore che da un po’ di tempo non è al massimo della condizione, cosa che può capitare dopo una stagione straordinaria ci sia quasi un calo di tensione prima di riprendere il cammino verso l’alto. Ha l’esempio di Lewandowski davanti, gradissimo giocatore e suo connazionale polacco: Lewandowski che è esploso e continua ad esplodere ad oltre trent’anni, giocatore straordinario che deve essere il punto di riferimento per il cacciatore di taglie”.

SPERANZE BEN RIPOSTE

Queste dichiarazioni, unite alla partita con la Juventus, iniziano a farmi sperare di rivedere quel Piatek che contro il Napoli nel suo debutto in Coppa Italia giocò una partita straordinaria e spera di ritornare ai suoi livelli già sabato alle 18 quando i rossoneri giocheranno proprio contro i partenopei. Io non lo critico per qualche errore di mira, quello di testa obiettivamente clamoroso contro la Juventus, perché rispetto alle altre partite inizio a vederlo lì: presente nelle azioni, presente nei tiri anche se sfortunati. Mi piace perché il Piatek nel suo momento più basso nemmeno arrivava alla conclusione, adesso gli schemi di Pioli sono assimilati dal gruppo e spero che Piatek autore del goal contro il Lecce alla sua maniera, possa rientrare e tornare grande protagonista.

Queste dichiarazioni mi fanno capire che forse siamo sulla strada buona: nessun allenatore lo ha messo da parte – salvo in rare occasioni – e dunque ha sempre la massima fiducia. Nessuno fra i tifosi del Milan l’ha condannato o l’ha tolto dal suo cuore mettendolo da parte, Piatek resta il giocatore che ha fatto sognare con il suo coro nella scorsa stagione, e che ora deve tornare il “Cacciatore di taglie” che tanto ci ha fatto entusiasmare. La squadra inizia ad aiutarlo: il lavoro di Calhanoglu è fondamentale se fatto da trequartista, il polacco può sfruttare assist e respinte. Ripeto però: gli errori non mi danno fastidio, mi interessa che i giocatori siano li e Piatek ne può sbagliare uno, non troppi. Il giocatore, galvanizzato dal facile goal con l’Israele, è tornato a parlare fuori dal campo dopo essere tornato a segnare, vuole tornare ad urlare in campo per i suoi goal. Contro il Napoli deve ripartire tutto per il nostro “Cacciatore di taglie“!

Fonte immagine di copertina: profilo IG @Piatek