Una condizione fisica mai trovata e i numerosi infortuni non sono stati generosi con Javier Pastore, trequartista della Roma ma che fino a qui non è riuscito ad affermarsi in maglia giallorossa. Il talento dell’ex Psg è indiscutibile, in Serie A incantò con le sue giocate in quel di Palermo, consacrandosi nel ruolo di rifinitore per attaccanti del calibro di Cavani e Miccoli.

Nel corso della carriera però, Pastore non è più riuscito ad affermarsi nuovamente su quei livelli straordinari ed ora si trova costretto a giocarsi l’ultima importante chance della propria carriera. Se anche questa stagione con la maglia della Roma dovesse rivelarsi deludente, “El Flaco” potrebbe meditare il ritorno in Argentina. 

QUESTIONE DI CUORE

Nella terra che gli ha dato i natali, Pastore ha estimatori adogni angolo della nazione. In particolare, una vecchia conoscenza della Serie A starebbe cercando di convincerlo ad aggregarsi al proprio club: si tratta di Diego Milito, attuale direttore sportivo del Racing Avellaneda, il quale avrebbe il desiderio di convincere Pastore a sposare la stessa causa.

Il Flaco apprezza fortemente le avance dell’eroe del Triplete nerazzurro ma prende tempo. Il suo sogno infatti sarebbe quello di tornare nel club che da piccolo lo ha lanciato nel mondo del calcio, ovvero l’Atletico Talleres, come lui stesso ha dichiarato:

“L’Atletico Talleres è il club del mio cuore e sogno sempre di tornare. È stata la mia prima scuola, il posto dove ho iniziato a crescere come persona e come giocatore. È stato magico perché lì ho vissuto la mia infanzia e la mia adolescenza e ho avuto la fortuna di incontrare molte persone che mi hanno aiutato. È il posto dove avrei sempre voluto essere”.

Dopo aver giocato assieme durante il Mondiale in Sudafrica del 2010, Milito vorrebbe ricreare quel tandem di argentini anche nel suo Racing. Pastore però, sente la nostalgia di casa e confida nel grande ritorno.

(Fonte immagine copertina: profilo Instagram Pastore)