Paulo Dybala è tornato e si è ripreso la scena con una prestazione di grande spessore, impreziosita da una rete di pregevolissima fattura nel recupero della 3a giornata contro il Napoli. Il ritorno funge da vero e proprio toccasana per il campione argentino, reduce da una stagione complicatissima fra infortuni e scelte tattiche non proprio in linea con il suo play style.

A due giorni dal gol ai partenopei, il suo agente, Jorge Antun, in un’intervista rilasciata in esclusiva a “TuttoJuve.com”, ha alimentato i dubbi già in essere sul suo futuro a Torino con una frase alquanto sospettosa:

Futuro? Pensiamo al presente, Paulo adesso vuole solo giocare e fare bene in questo finale di stagione

Nonostante i lampi di classe e le sue indubbie qualità, dunque, il futuro in bianconero del MVP della Serie A 2019-20 rimane incerto, a causa di una situazione contrattuale particolare e ad uno stile di gioco lontano dalla sua ideale collocazione.

MOTIVI TATTICI

La Juventus, infatti, ha cambiato decisamente volto tattico in questa stagione, adottando, nella maggior parte dei casi, un 3-5-2 che valorizza molto il gioco sugli esterni, affiancando a CR7 un attaccante di grande movimento come Morata. In questo particolare schieramento Dybala ci si incastra poco, sulla carta, visto che la sua collocazione ideale è quella di trequarti o di seconda punta, ruoli che Pirlo ad oggi non ricerca nella sua formazione, se non in rari casi.

 

Non si può certo escludere che il calciatore possa adattarsi a questi nuovi schemi tattici, ma nel corso della sua lunga carriera si è avuto modo di vederlo splendere partendo da una posizione molto vicina alla porta, alle spalle degli attaccanti e allineato ad essi. L’ex Palermo, infatti, predilige il gioco fra le linee e la conclusione da fuori, caratteristiche che si sposano perfettamente con le posizioni sopracitate, e che “La Joya” ha avuto modo di confermare lo scorso anno durante la gestione di Sarri.

CONTRATTO E OPZIONI FUTURE

Queste problematiche portano a riflettere sul futuro del prodigioso numero diez della “Vecchia Signora”, in bilico fra un difficile rinnovo e l’opportunità di piazzarsi a zero in altre grandi piazze. Secondo diverse fonti giornalistiche, parte del club juventino (Nedved e Paratici) sarebbe disposta a privarsi del nativo di Laguna Larga già nella prossima sessione di mercato estivo, mentre altre testate parlano di una presunta proposta di Agnelli da circa 10 milioni di euro l’anno.

Importanti saranno in questo senso i risultati della Juventus da qui a fine stagione, ma non è difficile pensare che una proposta così alta sia a dir poco utopistica, dato il momento di difficoltà economica ed un monte ingaggi già alto e difficile da sostenere.

Attualmente l‘argentino guadagna 7,3 milioni di euro l’anno, una cifra che sarebbe possibile superare in diversi club europei, fra cui Il PSG e lo United. Anche l’Inter di Marotta sta alla finestra e valuta la situazione, conscio delle grandi incertezze derivate dai dettami del governo cinese, che potrebbero risultare limitanti per gli investimenti di Suning sulla squadra.

Stando a ciò che emerge dai giornali ci sarebbe quindi un braccio di ferro fra Paulo e la società, una situazione che inevitabilmente sarà discussa dopo il 23 maggio, giorno in cui si giocherà l’ultima giornata di campionato. La Juve ha manifestato la volontà di continuare a puntare fermamente su Pirlo, e questo potrebbe essere un potenziale motivo d’addio per la “La Joya”, a meno che il giovane allenatore non decida di rivedere i suoi piani tattici in corso d’opera.

Il malcontento c’è ed è giusto che ci sia, ma Dybala rimane un campione dalle eccelse qualità, un valore assoluto per una squadra che ambisce a lottare per i più grandi trofei possibili. La sensazione è che in estate si troverà una quadra, nel bene o nel male, ma certamente prima di lasciar andar via un’artista di questa dimensione tecnica ci si pensa e ripensa più di una volta.

Fonte immagine di copertina: sito ufficiale Juventus