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Real Madrid: Perez sarà presidente fino al 2025

Era quasi scontato ma nella nottata tra lunedì e martedì è arrivata la conferma: Florentino Perez sarà il presidente del Real Madrid fino al 2025.
Perez è stato l’unico candidato a presentarsi alle elezioni per la presidenza del Real e l’unico disposto a soddisfare i parametri economici richiesti per essere presidente del club.
La vittoria di Perez rappresenta la possibilità di scrivere un nuovo capitolo per il club blanco.
Il magnate spagnolo è stato presidente la prima volta dal 2000  al 2006 e dal 2009 ad ora. Durante la sua prima esperienza da dirigente ha contribuito alla creazione del dream-team dei Galacticos portando nella capitale spagnola Figo, Zidane, Ronaldo e Beckam.

Da presidente del Real, Perez ha un palmarès invidiabile: cinque Champions League, cinque campionati spagnoli, due coppe di Spagna, cinque supercoppe spagnole, quattro campionati del mondo per club, una coppa intercontinentale e quattro supercoppe europee.
I suoi 26 titoli complessivi si avvicinano sempre di più ai 31 vinti dal suo predecessore Santiago Bernabeu. Bernabeu però fu presidente per 35 anni mentre Perez ha guidato il club per un totale di 18 anni.

UN OCCHIO AL FUTURO

Perez dà continuità al club in un momento in cui la pandemia ha messo in pericolo le finanze di migliaia di squadre in tutto il mondo. Nonostante non siano mancati i successi sul campo, negli ultimi anni la più grande sfida del club è stata il rifacimento del look dello stadio Santiago Bernabeu. La situazione pandemica ha paradossalmente accelerato i lavori dello storico stadio, che sarà pronto con il suo nuovo look tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023.

New Bernabeu stadium-Real Madrid

(El Pais)

Il nuovo complesso dovrebbe portare nelle casse del club circa 200 milioni di euro annui.
Lo stadio avrà al suo interno due hotel, un ristorante con chef Michelin, Wi-Fi disponibile per i tifosi e la possibilità di ordinare cibo dal proprio posto. Tra le novità più innovative anche un tetto retrattile che permetterà di giocare agevolmente anche in condizioni avverse. Retrattile sarà anche il manto erboso che renderà il nuovo stadio un impianto avveniristico capace di ospitare vari eventi.

NUOVI GALACTICOS?

Nella prima fase della sua presidenza Perez ha portato al Real le stelle del panorama calcistico dell’epoca. Nei prossimi anni potremmo assistere a qualcosa di simile.
I nuovi Galacticos si chiamano Mbappé e Haaland e le loro recenti prestazioni europee hanno attirato gli interessi dei Blancos. Il francese sembra avere problemi nel rinnovo col PSG e si potrebbe pensare ad un suo arrivo molto presto. La strada per Haaland potrebbe essere più difficile, dati i 180 milioni richiesti dal Borussia Dortmund.

Data la situazione, è importante non lasciarsi prendere dalle illusioni di mercato. La crisi economica causata dalla pandemia ha causato danni significativi e Perez ha chiesto alla rosa tagli agli stipendi del 10%. I giocatori hanno accettato il tagli nel maggio scorso e il Real si auspica che le trattative non vadano troppo per le lunghe.
I grandi nomi potrebbero arrivare ma bisogna muoversi con pazienza.

RINFORZARE LE FONDAMENTA

Nel processo di costruzione del Real che verrà, Perez ha offerto il rinnovo a vari elementi della rosa. Modric ha rinnovato e resterà in blanco fino al 2022. Più complicate le situazioni di Ramos e Vazquez.
Il contratto del capitano scade a luglio e Ramos ha rifiutato la prima proposta di rinnovo. Anche Vazquez ha rifiutato la prima proposta e l’infortunio che lo costringerà a saltare il resto della stagione potrebbe avere un’influenza nella trattative.

L’unico cantiere a Madrid non è quello del nuovo Bernabeu. Perez vuole costruire un Real capace di conquistare una Champions, tingendo di blanco i prossimi anni.

 

(Fonte immagine in evidenza: FC Barcelona Noticias)

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