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Phillies' Aaron Altherr makes mind-boggling barehanded play

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Phillies’ Aaron Altherr makes mind-boggling barehanded play

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Prima vittoria per Sinner contro Medvedev e nono titolo ATP: russo battuto 7-6, 7-6

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ATP Finals

Jannik Sinner, da lunedì n°4 del ranking mondiale, spezza la “maledizione” Medvedev e dopo sei sconfitte trionfa, vincendo anche il torneo. ATP 500 magistralmente comandato da Sinner sin dall’inizio e vinto con merito anche considerando gli avversari battuti, come Alcaraz e adesso il russo. Non sono mancati i problemi durante questo torneo asiatico: dal match con Evans e gli acciacchi muscolari, fino ai problemi di stomaco durante il match con Dimitrov. L’altotesino ha scalato le montagne per arrivare a vincere il suo nono titolo ATP e arrivare a raggiungere il record di Adriano Panatta.

SINNER-MEDVEDEV: IL 1° SET

Parte forte Jannik che mette subito in difficoltà il russo, abituato a soffrire e forse tatticamente conscio di fare questa partita sin dall’inizio. La prima sofferenza arriva però al servizio dell’azzurro: sul 2-2 Sinner concede anche la prima palla break, annullata non senza qualche ansia di troppo, per poi riuscire a chiuderee andare 3-2. Dopo questa piccolo neo nel turno a servizio di Sinner, il prossimo n° 4 del mondo mantiene agevolmente il servizio, cosa che fa anche il russo senza concedere palle break.

Dopo l’ora di gioco si arriva al tie-break e qui esplode la forza del braccio di Jannik. Il nativo di San Candido pronti via piazza due mini-break e va sul 3-0. Un serve and volley e un successivo avanzamento a rete lo portano addirittura sul 5-0. Medvedev cerca di recuperare, ottenendo anche un contro mini-break sfruttando un fortunoso rimbalzo a rete, ma poi Sinner riesce a chiudere 7-2. L’altotesino va sul 7-6 dopo il primo set.

SINNER-MEDVEDEV: IL 2° SET

Se l’inizio del primo aveva visto Jannik annullare palle break, nel secondo parziale tocca al russo rimediare ai propri errori. Nel terzo game, sull’1-1, il russo si ritrova 15-40. Medvedev però riesce a mettere a segno quattro punti di fila e spegnere sul nascere ogni speranza di break in questo match. Da qui in poi il match prosegue sulla falsariga di ciò che si è visto nel primo set: i due tennisti riescono a mantenere il servizio agevolmente e il match va nuovamente al tie-break.

Da qui è di nuovo Sinner che rompe gli indugi: dopo un lungo scambio l’altotesino chiude con la palla corta e ottiene subito un mini-break. Sinner appare più cinico nei momenti chiave ma il russo non molla e va sul 3-2, seppur Jannik mantenga il mini-break di vantaggio. Coraggiosissimo Sinner che sul 4-2 fa anche un serve and volley che sorprende Medvedev, il russo non riesce a tenere dentro la risposta e l’italiano va sul 5-2. Dopo un lungo scambio, Sinner ottiene anche l’altro mini-break che lo porta a servire per il match. Poco importa per l’altotesino, nessuna ansia nè emozione, il classe 2001 la chiude subito e vince con un altro 7-6.

Jannik Sinner conferma l’ottima forma dopo la grande vittoria contro Carlos Alcaraz. Annata da incorniciare per l’italiano che, oltre il n°4 al mondo, centra il nono titolo e batte, dopo i sei precedenti a favore del russo, Medvedev

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Sinner nella storia: sconfigge Alcaraz e conquista la posizione numero 4 del Ranking ATP

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ATP Finals

Jannik Sinner continua a scrivere la storia del tennis italiano. Il tennista altoatesino nella giornata odierna ha disputato la semifinale dell’ATP 500 di Pechino contro Carlos Alcaraz. Oltre alla finale in palio, per Sinner c’era un obiettivo ancor più rappresentativo. Difatti se l’italiano avesse vinto, sarebbe salito alla posizione numero 4 del Ranking ATP come non accadeva dal 1973, quando la stessa posizione fu occupata da Adriano Panatta.

Alla vigilia del match le sensazioni non erano positive, visto che Sinner ha faticato e non poco nei match precedenti contro Evans e Dimitrov. Ma nella giornata odierna l’italiano ha sfoderato una delle migliori prestazioni della sua carriera finora, infliggendo all’amico-rivale Carlos Alcaraz un netto 7-6, 6-1. Dunque Sinner agguanta la finale dell’ATP 500 di Pechino – dove sfiderà Daniil Medvedev – ma soprattutto la 4 posizione nel Ranking ATP.

La stagione 2023 sarà da incorniciare per Sinner, visto che è arrivato anche il primo successo in un Masters 1000. Restano ancora due mesi da disputare, e Sinner sicuramente non vuole fermarsi qui, ed anzi, ambisce a raggiungere traguardi ancor più grandi nel mondo del tennis mondiale ed italiano.

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Masters 1000 Montecarlo: trionfa Rublev in finale, Rune superato in rimonta

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Siamo giunti all’atto conclusivo dell’ATP Masters 1000 di Montecarlo, con la finale tra Rune e Rublev che sancirà il vincitore del torneo monegasco. Nelle semifinali di ieri i due hanno superato rispettivamente Sinner e Fritz in degli incontri duri dal punto di fisico e mentale.

ANALISI FINALE MASTERS 1000 MONTECARLO RUNE-RUBLEV

Nel primo set c’è equilibrio tra i due tennisti, che si procurano chance di break, ma senza concretizzarle. Nel sesto game arriva il primo break della finale in favore di Rune, ma nel game successivo Rublev recupera lo svantaggio. Il primo set però si decide nell’undicesimo game, con Rune che piazza il break che gli permette di aggiudicarsi il primo set per 7-5, proprio come accaduto ieri nel secondo e terzo set contro Sinner.

Nel secondo set Rublev torna in campo con un’altra testa e soprattutto con grande incisività. Difatti nel primo game arriva il break in favore del russo. Rublev avrebbe la chance di ottenere anche il secondo break, ma Rune riesce a salvarsi. Nel quarto game arriva il controbreak di Rune che rimette il set in parità. Il danese però è in una fase dove commette numerosi errori e concede nuovamente il break a Rublev. Nel settimo game il russo guadagna anche il secondo break del set. Rublev serve per il set e non sbaglia, aggiudicandoselo per 6-2.

Sarà il terzo e decisivo set a decidere il vincitore del Masters 1000 di Montecarlo. Il set parte con un grande equilibrio tra i due, ma Rune è il primo a spezzarlo. Difatti il danese con grinta conquista il break nel secondo game. Il russo si procura anche due palle break nel quinto game, ma il danese riesce ad annullarle. Nonostante Rune sembra abbastanza provato fisicamente, riesce a procurarsi una palla break nel sesto game, ma Rublev riesce a salvarsi. Nel settimo game arriva il controbreak di Rublev che rientra dunque in partita. Nel decimo game arriva il break che porta Rublev a servire per il match. Rublev non sbaglia e chiude il set per 7-5 e si aggiudica il titolo del Masters 1000 di Montecarlo.

Settimana fantastica per il russo, che conquista il suo primo Masters 1000 della carriera. Ma il tennis non si ferma qui, con ben tre tornei ATP che si disputeranno a Monaco di Baviera, Barcellona e Banja Luka.

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Masters 1000 Montecarlo, imprese in rimonta di Sinner e Musetti contro Hurkacz e Djokovic: sarà derby italiano ai quarti

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ATP Finals

Giornata di ottavi di finale nel Masters 1000 di Montecarlo. Il torneo monegasco è giunto nelle fasi clou, con i primi match interessanti che iniziano a palesarsi. Oltre ai vari big del circuito ATP, sono presenti ben tre italiani, ovvero Sinner, Berrettini e Musetti, che dovranno affrontare avversari più che complicati. Analizziamo i match di giornata e i rispettivi esiti.

I RISULTATI DEGLI OTTAVI DI FINALE DEL MASTERS 1000 DI MONTECARLO

La giornata degli ottavi di finale in quel di Montecarlo si è aperta con il match tra il nostro Jannik Sinner e Hurkacz. I due sono molto amici e non hanno mai nascosto il loro splendido rapporto dentro e fuori dal campo. Ma oggi i due sono scesi in campo per giocarsi un posto nei quarti di finale del torneo monegasco.

Il match inizia con Hurkacz al servizio, che rischia subito di subire il break, ma grazie al suo servizio il polacco si salva. Non fa altrettanto Sinner nel secondo game, che subisce il break ai danni di Hurkacz. Il polacco potrebbe anche raddoppiare il break, ma stavolta Sinner è bravo ad annullare le palle break. Hurkacz consolida il break ottenuto e si aggiudica il primo set per 6-3.

Il secondo set vede iniziare nuovamente forte Hurkacz, che continua a condurre il gioco e a non consentire a Sinner l’ingresso negli scambi e nel match. Nel terzo gioco arriva il break in favore di Hurkacz, e visto l’andamento fin qui del match sembra il preludio della vittoria del polacco. Ma Sinner stravolge i suoi tatticismi e inizia a mettere in difficoltà Hurkacz, e ciò porta l’italiano a recuperare immediatamente il break. Da qui in poi Hurkacz comincia a calare con la prima di servizio, che fin qui era stata perfetta. Nonostante i problemi al servizio il polacco riesce a trascinarsi fino al tie-break, annullando anche un set point sul 5-6 a Sinner. Il tie-break viaggia sulle ali dell’equilibrio, con i due che mantengono i propri turni di servizio.

La sliding doors dell’incontro arriva sul 6-5 in favore di Hurkacz, con Sinner che gioca un punto spettacolare e annulla il match point al polacco. Questo punto dà la spinta giusta a Sinner per conquistare il tie-break per 8-6 e portare il match al terzo set per 7-6.

Hurkacz accusa il colpo psicologicamente, mentre Sinner si rinvigorisce grazie al set vinto. Ciò porta al break in favore dell’italiano in apertura di set. Sinner d’ora in poi dominerà il match, con Hurkacz che uscirà rapidamente dall’incontro. Difatti il polacco subisce il break anche nel quinto e nel settimo game, e questo permette a Sinner di aggiudicarsi il set per 6-1. L’italiano avanza ai quarti di finale del Masters 1000 di Montecarlo rimontando il suo amico Hurkacz, e rimettendo sul 2 pari i confronti diretti col polacco.

Purtroppo Matteo Berrettini è costretto a dare forfait a causa di uno strappo all’addome che non gli ha permesso di disputare il suo match contro Rune.

ANALISI OTTAVO DI FINALE DJOKOVIC-MUSETTI

Il match più atteso tra quelli degli italiani era sicuramente Djokovic-Musetti, con il tennista italiano chiamato all’impegno proibitivo contro il numero 1 del Ranking ATP. Musetti arriva al quarto confronto contro Djokovic dopo aver perso i tre precedenti.

Djokovic parte più deciso rispetto a Musetti, che ovviamente è più teso visto l’impegno importante e l’avversario ostico. Nel quarto game Musetti subisce il break, e questo darò il via ad una serie di break e contro break. Difatti nel quinto game Musetti recuperare il break, salvo perderlo nuovamente nel sesto. Djokovic ha l’occasione di servire per chiudere il set, ma l’italiano gli strappa nuovamente il servizio. Purtroppo Musetti non riesce ad allungare ulteriormente il set, siccome nel decimo game subisce il break che vale la vittoria del set per Djokovic con il parziale di 6-4.

Il secondo set parte sugli stessi binari del primo, con Musetti e Djokovic che si scambiano a vicenda i break. Djokovic ottiene nel sesto game il break che potrebbe portarlo ad un passo dalla vittoria, ma l’italiano non ci sta è riesce nuovamente a contro breakkare il serbo. Nel nono game Musetti ottiene addirittura il break che gli dà la possibilità di servire per vincere il secondo set, ma Djokovic non ci sta e ripaga col nuovo contro break. Il serbo però fatica negli scambi con l’italiano, che inizia a proporgli sempre palle differenti e scomode, e ciò costa a Djokovic il nuovo break in favore di Musetti. Stavolta l’italiano non trema e chiude il secondo set per 7-5.

Si arriva dunque al terzo set decisivo, che però dopo 3 game viene interrotto a causa della pioggia. Dopo l’interruzione Musetti a sorpresa entra meglio in campo del serbo, migliorando sensibilmente anche l’andamento e la varietà del suo servizio. Djokovic è sempre più in difficoltà sotto i colpi di Musetti, e nel settimo game si vede costretto a concedere il break. Musetti arriva a servire per il match, e dopo aver annullato anche una palla break, al quarto match point a disposizione chiude il set per 6-4.

Straordinaria vittoria di Musetti, che rimonta clamorosamente Djokovic. Una prestazione fantastica e perfetta del tennista italiano, che è rimasto in partita anche quando ormai sembrava tutto perso, ma la sua tenacia e grinta gli hanno permesso di ottenere l’accesso ai quarti di finale del Masters 1000 di Montecarlo.

Domani sera ci sarà il derby tutto italiano contro Sinner, e quindi ci sarà sicuramente un tennista italiano nelle semifinali del Masters 1000 di Montecarlo.

Di seguito i risultati degli ottavi di finale del Masters 1000 di Montecarlo:

Hurkacz-Sinner: 6-3, 6-7, 1-6

Struff-Ruud: 6-1, 7-6

Rublev-Khachanov: 7-6, 6-2

Jarry-Tsitsipas: 3-6, 4-6

Fritz-Lehecka: 4-6, 6-4, 6-1

Djokovic-Musetti: 6-4, 5-7, 4-6

Berrettini-Rune: vittoria di Rune per ritiro di Berrettini

Medvedev-Zverev: in corso

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