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Flash News

Pioli: “Può essere l’anno di Bennacer! Aspetto Ibrahimovic”

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Orazio Accomando

È iniziata ufficialmente oggi la stagione dei Campioni d’Italia del Milan, che si sono ritrovati in mattinata a Milanello. Nel pomeriggio è poi andata in scena la conferenza stampa di Stefano Pioli, ecco le parti salienti:

Sulla stagione scorsa e su quella che verrà: “Riuscire a mantenere tutti sulla corda è stato uno dei nostri punti di forza. Anche quelli che hanno giocato meno contribuiscono a formare il gruppo ed è una caratteristica importante.
Possiamo ancora crescere molto, partita per partita, perché c’è sempre da migliorare.

Inoltre quest’anno saremo l’obiettivo di molte squadre che vorranno fare bella figura contro il Milan, è nostro dovere farci trovare pronti.
La stagione sarà anomala, bisognerà partire da subito forte, vista la grande quantità di partite compresse in poco tempo. La preparazione sarà fondamentale.
L’esperienza dello scorso anno in Champions  ci è servita molto, ci è mancato poco per essere competitivi. Il nostro obiettivo è fare bene anche in campo europeo, aspettiamo con ansia il sorteggio di agosto”.

Sul mercato: “Dal mercato aspetto giocatori di qualità e funzionali al nostro modo di giocare, in modo da poterli inserire al più presto nel gruppo squadra. È già arrivato Adli, è tornato Pobega dal prestito, sono entrambi due calciatori molto validi, ci daranno una grande mano. Adli è molto bravo tecnicamente ed ha una grande personalità, ho bisogno di tempo per capire dove potrà rendere al meglio, ma nutro grandi aspettative su di lui. Pobega, invece, ha già fatto due preparazioni con me, quindi lo conosco e lo reputo un giocatore pronto per darci una mano.
Origi sarà molto utile alla causa, soprattutto per avere soluzioni diverse, che in un campionato sono fondamentali”.

Sui suoi calciatori:

Ibrahimovic sta recuperando da un infortunio importante, ma spero di poterlo riavere al più presto, perché resta un punto di riferimento per noi.
Leao nella scorsa stagione è stato determinante, è andato in doppia cifra, mi aspetto che quest’anno possa risultare ancora più determinante.
Sono felicissimo del rientro di Kjaer, che è un elemento fondamentale per la squadra, dovremo valutarlo giorno per giorno per non rischiare ricadute, ma mi è sembrato già molto pronto fisicamente.
Mi aspetto moltissimo da Bennacer in questa stagione, può essere davvero il suo anno”.

 

 

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Calcio Internazionale

La ricostruzione del caso Onana: i dettagli

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Poco più di 24 ore fa era arrivata la notizia che Onana, a sorpresa, non sarebbe stato il portiere titolare nella sfida contro la Serbia. Il portiere dell’Inter avrebbe avuto degli screzi con allenatore e compagni su più fronti. Andiamo a vedere cosa sarebbe successo, anche grazie a una ricostruzione che ha provato a fare la Gazzetta dello Sport.

“QUI NON SIAMO ALL’AJAX”

Sarebbe proprio questa la frase che il ct Rigobert Song avrebbe detto al portiere durante l’allenamento, non si sa dovuta a cosa. Di conseguenza, Onana avrebbe risposto con un tono sfidante, suggerendo all’allenatore di far giocare un altro portiere al proprio posto. La frattura si è ampliata quando Onana ha saltato la conferenza pre Serbia, alla quale si sarebbe dovuto presentare. In più, dal Camerun giungono indiscrezioni su presunte critiche al compagno Nkoulou: il portiere dell’Inter avrebbe scritto sulla chat di squadra che preferirebbe che giocasse un altro difensore al suo posto, in grado di tenere una linea difensiva più alta (lui smentisce questa versione). Samuel Eto’o, presidente federale,  in seguito ad un’inutile mediazione, gli ha comunicato poi l’esclusione.

Infine, come riportato questa mattina da Gianluca Di Marzio, ci sarebbe l’ufficialità dell’addio del ritiro in Qatar da parte di Onana.

 

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Calcio e dintorni

Lazio, Lotito non molla sullo Stadio Flaminio

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Lotito

Lotito, il Presidente della Lazio, è tornato a parlare della questione nuovo stadio della Lazio, il cosiddetto “Stadio Flaminio”. Intervenuto ai microfoni de Il Messaggero, di seguito le sue parole.

“SUL FLAMINIO NON INTENDO MOLLARE”

SUL PROGETTO: “Non ho mai mollato. Io ho agito in silenzio e senza fare proclami. Ho fatto rilievi e approfondimenti, senza subire i diktat di nessuno. Ho incontrato l’assessore Onorato e la Soprintendenza. A breve ci dovrebbe essere un incontro congiunto in Campidoglio per capire se la capienza può arrivare a 45mila. Ci sono dei vincoli, ma io il progetto ce l’ho chiaro”.

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Calciomercato

Calciomercato, Sampdoria e Verona pensano a più scambi: tutti i nomi

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Caputo

Il mercato invernale si appresta ad arrivare, e anche le squadre di Serie A pensano ai migliori investimenti da compiere. Come riporta questa mattina Gianluca Di Marzio, Sampdoria e Verona avrebbero in mente più scambi da effettuare. Vediamo nel dettaglio di chi si tratta.

PARTNERSHIP SAMPDORIA-VERONA

Anche Stankovic l’aveva detto, ovvero che c’era bisogno di rinnovare la rosa blucerchiata, e che giocatori un tempo intoccabili ora non lo sono più. Sampdoria e Verona starebbero pensando a molteplici scambi: agli scaligeri non dispiacerebbero Caputo, Ferrari e Colley. Per il reparto difensivo in primis ci sarebbe Ferrari, dati i costi alti di Colley. Per la Doria invece interesse per Lasagna ed Henry: l’operazione per il primo al momento sembrerebbe complicata, quindi si virerebbe sull’ex attaccante del Venezia.

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Flash News

Juventus, il pensiero di Cobolli Gigli: “Elkann ha tolto potere ad Agnelli! Stimo Ferrero”

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Juventus

Questa mattina, tramite un comunicato ufficiale di Exor è stato annunciato il nuovo presidente della Juventus: Gianluca Ferrero. Inizio di una nuova era per la società bianconera, dopo 12 anni di gestione Andrea Agnelli. 

Giovanni Cobolli Gigli è intervenuto ai microfoni di Tuttomercatoweb, per espriremere il suo parere sulla vicenda:

“Le vicende di ieri si uniscono alle vicende di oggi. Pensavo che il CdA si fosse dimesso per prendere posizione contro la Procura, invece non risulta così. John Elkann ha tolto potere ad Agnelli e lo ha dato a chi ha la sua fiducia. Ferrero è una persona che conosco e che stimo, ma in generale a me quello che succede nel CdA interessa relativamente.

Per me conta quello che potrebbe accadere alla squadra. La Juventus aveva iniziato male e stava iniziando a riprendere, con partite giocate in maniera accettabile prima della sosta per il Mondiale. Auspicavamo noi tifosi in una ripresa migliore, grazie anche al rientro degli infortunati. Questa è la mia preoccupazione vera, ovvero che il tumulto si riverberi in modo negativo sull’allenatore, che però ha esperienza, e principalmente sui giocatori. Non vorrei che si distraessero su questi fatti e non si concentrassero per proseguire sulla strada che avevano intrapreso, che li porterebbe sicuramente quantomeno alla qualificazione in Champions League. I giocatori vanno difesi e mi auguro che Ferrero metta nel CdA persone che capiscono di calcio di comprovata fede juventina. Non faccio nomi, ma penso di essere stato abbastanza chiaro“.

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