Connect with us

Generico

Piotr Zielinski, l’uomo squadra del Napoli di Gattuso

Pubblicato

:

Con il gol contro lo Spezia messo a segno lo scorso 8 maggio, Piotr Zielinski ha raggiunto il suo record di marcature in un campionato di Serie A. Una rete simbolica per il polacco, che ha così raggiunto un nuovo primato personale. Nelle precedenti otto stagioni, infatti, non era mai riuscito a superare i sei centri, collezionati nel 2018-19.

Una rete che giunge a coronamento di una stagione straordinaria, la sua migliore a livello realizzativo e giocata su livelli altissimi per tutta la sua durata. Da vero world-class player, che forse ha finalmente compiuto il definitivo salto di qualità. Non è un caso che, secondo Transfermarkt, dal 25 agosto 2020 il suo valore di mercato ha subìto un incremento verticale, passando dai 35 milioni di allora ai 46 attuali.

Tirando le somme, quindi, senza troppe remore si può dire che l’annata del centrocampista azzurro, che lo ha visto brillare dall’inizio fino alla fine, è stata da incorniciare. A testimoniarlo, non solo i gol (che nel frattempo sono diventati otto), ma anche gli 11 assist forniti, grazie ai quali ha preso parte al 23% delle reti totali segnate dal Napoli.

E non è un caso che questi parziali siano stati raggiunti nell’unico anno in cui Zielinski ha avuto la possibilità di giocare più in avanti, potendosi concentrare sulla fase offensiva più che su quella difensiva.

 

L’EVOLUZIONE

Il nome di Piotr Zielinski inizia a farsi conoscere dal pubblico nel 2011, quando l’Udinese, per soli 100.000 euro, acquista un talentino polacco di 17 anni dallo Zagłębie Lubin.

Tuttavia, solo con il suo passaggio (in prestito) all’Empoli finisce veramente sotto i riflettori. Tutto grazie alla gestione di un allenatore in particolare, che in pochissimo tempo trova il modo per far emergere le sue qualità: Marco Giampaolo. Dopo una prima stagione in cui disputa “solamente” 28 partite (senza mai trovare la via della rete), infatti, con il tecnico abruzzese inizia a farsi larga strada nell’immaginario collettivo italiano. A testimoniarlo, le 35 presenze dell’annata successiva, nelle quali riesce a totalizzare ben 5 gol e 4 assist.

L’ex allenatore di Milan e Torino è stato il primo a dargli realmente fiducia rendendolo il punto di riferimento di un gruppo in lizza per la salvezza. Particolarmente interessante, inoltre, il fatto che un giocatore così acerbo, non ancora noto ai più, in brevissimo tempo sia riuscito a mettere in mostra le potenzialità per diventare una grande mezzala, soprattutto vista la giovane età.

Fonte: profilo Twitter @EmpoliCalcio

Aspettative poi mantenute una volta trasferitosi a Napoli, dove trova Maurizio Sarri, tecnico con idee non eccessivamente diverse da quelle di Giampaolo. O per meglio dire, un allenatore con idee sì differenti, ma nel cui progetto il ruolo della mezzala è fondamentalmente lo stesso. Entrambi, per far girare al meglio le proprie squadre hanno bisogno di un centrocampista polivalente, rapido e versatile, in grado di adempiere alla perfezione a compiti difensivi e offensivi allo stesso tempo. Dopo il successo riscosso con Giampaolo, a Zielinski serve ancora meno tempo per convincere il mister toscano del proprio talento.

Non è quindi un caso se al primo campionato in azzurro la somma dei gol e degli assist da lui registrati raggiunge quota 11 (la migliore fino ad allora), giocando, tra l’altro, “appena” 1853 minuti, ben 1183 in meno rispetto alla stagione 2015-2016. Numeri di notevole importanza, soprattutto per un giocatore che non è di certo tra i titolari fissi e inamovibili del centrocampo del Napoli di Sarri. D’altronde, all’epoca sarebbe stato alquanto difficile privarsi di nomi del calibro di Jorginho, Allan e Marek Hamsik.

Con il tecnico toscano, infatti, lo spazio sarà sempre centellinato, quasi mai gli verranno concesse occasioni per entrare in uno stato di forma continua. Eppure, ogni volta che subentra, incide. Anche quando ha pochi minuti, basta un gol, un assist, o anche un semplice strappo in avanti.

Per questo, dopo l’addio del tecnico nato a Napoli, pur di metterlo in campo Carlo Ancelotti arriverà addirittura a schierarlo sulla fascia sinistra. Partendo largo e accentrandosi, inizialmente Zielinski sembra non avere problemi, ma anzi dimostra di poter solo beneficiare dell’ampia libertà d’azione concessagli. Eppure, con il tempo comincia ad apparire un po’ spaesato, tanto che sono numerose le volte in cui l’attuale tecnico dell’Everton tenta di trovargli un nuovo ruolo, spesso non riuscendoci.

Zielinski è un centrocampista completo, con me ha giocato in tutte le posizioni. Gli è sempre mancata la continuità di prestazione ma ha grandi qualità: è dinamico e abile con la palla

 

LA CONSACRAZIONE

La stagione 2019-2020 risulterà infatti la peggiore del polacco in termini prettamente numerici, con solamente due reti all’attivo in 37 partite. Mai durante tutta la sua avventura nel campionato italiano aveva vissuto una situazione simile. In più, non persiste neanche la scusa dei minuti di gioco eccessivamente esigui dal momento che in questo caso sono ben 2926.

In più, se la prima parte dell’anno con Ancelotti era stata negativa, ma non eccessivamente, la seconda metà con Gennaro Gattuso si è invece rivelata estremamente deludente. Per esempio, basti pensare che quelle uniche due reti sono arrivate in un lasso di tempo piuttosto breve: precisamente dal 7 dicembre al 26 gennaio, in occasione dei match contro l’Udinese, sua ex squadra, e la Juventus.

Ma non si tratta solo di numeri dal momento che spesso sono le prestazioni che preoccupano, soprattutto a causa del ruolo che deve ricoprire. Giocando spesso da mezzala sinistra, nella maggior parte dei casi il polacco non appare del tutto a proprio agio. Zielinski mostra ripetutamente di possedere un grande potenziale offensivo, che tuttavia non può essere sfruttato al massimo a causa della sua posizione molto lontana dalla porta.

Forse proprio per questo quella annata è stata per lui così scarna dal punto di vista realizzativo e proprio per lo stesso motivo, invece, quella attuale è stata, a una partita dalla fine, di così alto livello.

In questa stagione, infatti, Gennaro Gattuso ha escogitato un modo per poter sfruttare contemporaneamente tutto il potenziale del suo reparto offensivo: un 4-2-3-1 piuttosto classico, con Lozano e Insigne sulle fasce e Mertens alle spalle di Osimhen. In teoria, una tattica vincente. Tuttavia, a causa dei numerosi problemi ripetutamente occorsi ai suoi attaccanti, Ringhio ha dovuto ripiegare su un’altra soluzione, che, con il senno di poi, ha portato all’intera squadra quel quid in più. Una mossa non sconvolgente, tantomeno clamorosa, ma comunque inedita: Piotr Zielinski viene spostato trequartista, a supporto della punta di riferimento.

La prima partita con questo assetto finisce con un sonoro 0-4 rifilato ai calabresi del Crotone, mentre contro Inter e Lazio non arrivano punti. Eppure, contro i nerazzurri la prestazione è di altissimo livello, con il pallino del gioco principalmente in mano ai napoletani e con il polacco più volte vicino alla rete.

La vera svolta, però, avviene due giornate dopo, quando la squadra di Gattuso sbanca la Sardegna Arena con il risultato di 1-4. Doppietta del ragazzo con la 20, che sblocca e chiude il match nel giro di 37 minuti. Dopo un periodo di adattamento, finalmente un segnale. Un segnale che, con il tempo, non farà altro che diventare una sentenza, una costante giornata dopo giornata.

In breve tempo, infatti, le prestazioni del polacco raggiungono livelli sempre più alti, soprattutto grazie al ruolo di rifinitore affidatogli. I gol e gli assist arrivano con regolarità. E quando mancano, le prove offerte sono sempre all’altezza. Basti pensare che, fantacalcisticamente parlando, il suo rendimento è raramente sceso sotto la sufficienza, con picchi più volte al di sopra del 7,00.

Per esempio, anche quando per alcune gare ha fatto fatica a trovare la rete (2 in 8 gare, rispettivamente contro Fiorentina e Atalanta), è sempre riuscito a svolgere con successo il compito di fare da raccordo tra attacco e centrocampo. Soprattutto nei momenti di difficoltà, è (quasi) sempre stato lui l’appiglio, il faro che ha guidato la nave in porto. Ma come detto in precedenza, quest’anno il suo nome compare frequentemente nel tabellino, per cui non c’è da stupirsi se immediatamente dopo registra 1 gol e 3 assist in sole 3 partite.

In tempi recenti, la rincorsa del Napoli alla qualificazione in Champions League ha subìto una forte accelerazione. In particolare, i risultati arrivati nelle ultime partite stanno incidendo prepotentemente sull’esito finale. Molto si deve sicuramente alle 2 reti e ai 3 assist che, tra la 35a e la 37a giornata, portano la firma del polacco.

Tra l’altro, era inevitabile che le prestazioni fornite stuzzicassero l’interesse di importanti club europei. Per fortuna, l’estate scorsa il suo contratto è stato rinnovato per altri 4 anni, con un considerevole aumento di ingaggio. E alla luce di quanto fatto vedere, non si può dire che l’ex Empoli non abbia ampiamente ripagato la fiducia che il club ha riposto in lui.

Al 20 maggio 2021 (giorno del suo ventisettesimo compleanno, tra le altre cose) il Napoli si trova quarto in classifica, a un passo dall’obiettivo stagionale. E se si trova lì, è indubbio che gran parte del merito vada attribuito a Piotr Zielinski.

Zielinski se segnasse di più potrebbe diventare più forte anche di De Bruyne. Piotr può segnare in qualsiasi modo ed è anche un assistman

– Zibì Boniek

 

Fonte immagine in evidenza: profilo Twitter Faisal HQ

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Generico

Le partite del giorno – Mercoledì 7 dicembre 2022

Pubblicato

:

Il calcio, si sa, non si ferma mai: ogni giorno, da ogni angolo del pianeta, giocatori di tutto il mondo sono pronti, con le proprie giocate sul rettangolo verde, a regalare emozioni ai tifosi. Numero Diez vi presenta quindi le principali gare che ci attendono nella giornata di oggi.

ITALIA – SERIE B

Ore 20:30 Ternana-Cagliari (Sky/DAZN)

AMICHEVOLI INTERNAZIONALI

Ore 18:00 Fiorentina-Always Ready (DAZN)

Ore 18:00 Inter-Salisburgo (pagina FB Inter)

Ore 18:45 Antalyaspor-Napoli (Sky)

 

Continua a leggere

Flash News

Spalletti: “Per noi sarà un vantaggio lavorare durante la sosta”

Pubblicato

:

Napoli

Luciano Spalletti, allenatore del Napoli durante un’intervista rilasciata alla stampa turca dal ritiro di Antalya, ha parlato della sosta che sta coinvolgendo anche il campionato di Serie A: “In momenti come questi, squadre come la nostra hanno l’opportunità di lavorare in modo più dettagliato. Non puoi andare sempre forte per tutto il tempo. La pausa offrirà l’opportunità di lavorare sui dettagli. Siamo molto contenti della forma che abbiamo raggiunto. Sarà un grande vantaggio per una squadra come la nostra poter lavorare e mantenere le nostre prestazioni in questo periodo. Abbiamo iniziato molto bene la stagione. è stato un vantaggio aver iniziato bene, abbiamo in squadra calciatori giovani molto forti. Abbiamo grande qualità ma abbiamo anche dei punti deboli.

Quindi mi congratulo con i miei giocatori per l’ottimo inizio. Faremo del nostro meglio per continuare così“.

Continua a leggere

Flash News

Immobile sulla sua Lazio: “Finchè starò bene e riuscirò a dare il massimo resto qui”

Pubblicato

:

Lazio

In occasione del lancio di una criptovaluta Immobile ha rilasciato un’intervista abbastanza corposa dove ha trattato diversi argomenti. Queste le sue parole riportate da LaLazioSiamoNoi, partendo dai tifosi: “Io credo che sia la cosa più importante. Da quando ho iniziato a fare questo sport ho sempre creduto nei suoi valori, la passione. Poi è diventata la mia professione, quando incontro i tifosi che mi fanno i complimenti per il Ciro “uomo” mi riempie di gioia. Qua alla Lazio l’affetto dei tifosi mi spinge sempre a fare meglio, io e la mia famiglia ci sentiamo a casa, siamo di adozione romani ma il 50% del mio sangue resta sempre napoletano”.

Poi una parentesi sul Napoli: “In questo momento ha un grande vantaggio in fatto di punti, questo stop sarà condizionante per tutte le squadre, se loro riusciranno a mantenere questo ritmo dopo la pausa faranno grandi cose. Questo è un campionato atipico, stiamo lottando con grandi squadre che ci danno filo da torcere”.

Ciro Immobile ha continuato parlando anche dell’esperienza a Pescara: “L’Immobile di Pescara era un ragazzo single in una squadra di ragazzi che volevano emergere, seguendo le direttive del mister siamo riusciti ad arrivare davanti a squadre molto attrezzate“.

Il capitano biancoceleste ha concluso con un commento su Claudio Lotito: “Ho un rapporto molto buono con lui, mi ha sempre aiutato per qualsiasi cosa. Ora ho un contratto di altri tre anni, finché starò bene e riuscirò a dare il massimo per questa maglia starò qui se poi dovesse finire ne parleremo. Adesso mi sto focalizzando su quello che sto facendo in campo, ma anche su quello che posso dare alla società dopo quando smetterò di giocare”.

Continua a leggere

Calciomercato

Idea Soyuncu per l’Inter se un difensore nerazzurro dovesse lasciare: i dettagli

Pubblicato

:

Inter Marotta

L’approdo di Caglar Soyuncu all’Inter ruota attorno alla situazione di Milan Skriniar e della difesa nerazzurra in generale.

Se uno tra Acerbi e De Vrij dovesse lasciare i nerazzurri, allora la società sarebbe obbligata a intervenire sul mercato.

Soyuncu, attualmente in forza al Leicester, potrebbe essere una valida alternativa anche perchè il turco arriverebbe a parametro zero.

La sua stagione al Leicester non è mai iniziata, al momento si registra una sola presenza. Se da questo momento a fine stagione dovesse collezionare ancora così poche presenze, potrebbe essere un rinforzo non indifferente per la squadra di Simone Inzaghi, che non potrà fare a meno di operare in difesa nel mercato estivo viste le difficoltà a trattenere l’intero pacchetto arretrato oggi in rosa.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969