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Piove sul bagnato in casa Real Madrid

Niente va come previsto. Il Real Madrid si ritrova in un mare di punti interrogativi con l’acqua alla gola. Probabilmente al momento del ritorno sulla panchina dei blancos a marzo, Zinedine Zidane credeva di ricostruire in pochi mesi un’armata degna della squadra con la quale aveva vinto tre Champions League consecutive negli anni precedenti. Ma la realtà è un’altra. Ed è decisamente più triste e macabra.
Dopo aver chiuso il campionato a una distanza siderale dal Barcellona, esser stato eliminato dall’Ajax in Champions agli ottavi di finale e esser usciti dalla Coppa del Re proprio contro i nemici blaugrana, l’obiettivo dei galacticos di questa estate era quello di rifondare tutto. E in effetti è ciò che stanno facendo. Solo che sinora nulla è andato come previsto.

Fonte immagine: profilo Instagram Hazard.

298 MILIONI SPESI

298 milioni spesi prima ancora dell’inizio di agosto. Una cifra che certifica il tentativo di archiviare in fretta la passata stagione. Hazard, Jovic, Militao, Rodrygo, Mendy e una manciata di giovani talentuosi per seppellire il recente passato e costruire un futuro migliore.
Ma quello che ha dimostrato fino ad ora il Real Madrid è ampiamente insufficiente. La squadra in campo è parsa scollata, poco coesa ed empatica. A livello mentale sembra mancare quella componente che dia la sensazione di unione. Poi da un punto di vista dei risultati la situazione è ancora peggiore: due sconfitte e un pareggio in tre partite, ma soprattutto 12 gol concessi, di cui 7 nella stessa partita contro i rivali storici dell’Atletico Madrid. Un’umiliazione a tutti gli effetti, nonostante fosse solo un’amichevole.

Da non sottovalutare neppure la questione esuberi: James Rodríguez e Bale erano stati esplicitamente messi sul mercato ed erano in attesa del via libera del Real di partire. Solo che ad oggi non sembra così scontato che i due partano, d’altronde il mercato è imprevedibile e le trattative variano velocemente. E tenersi dentro casa due giocatori che non vedevano l’ora di partire, può esser controproducente al massimo.

 

INFORTUNI

E come se non bastasse la preparazione atletica sembra latitare. Sembrano tutti troppo indietro nella condizione atletica, ben oltre il normale appesantimento dovuto ai carichi d’allenamento estivi, che sono più gravosi di quelli durante la stagione.
E a dimostrazione di ciò, sono piovuti 5 infortuni in poco tempo. Asensio, Jovic, Brahim e Mendy, prima dell’ultimo infortunio di Thibaut Courtois che facesse scattare l’allarme. Solo due di questi sono di natura muscolare, ma al Real Madrid c’è qualcosa che non va.
Forse è il caso di accelerare per Pogba per soddisfare le richieste di Zidane.
Poi non resta che confidare nelle meni dell’allenatore francese.

 

Fonte immagine di copertina: profilo Instagram Zidane

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