Connect with us
Playoff Serie B, Monza-Pisa si avvicina: 180' per scrivere la storia

Generico

Playoff Serie B, Monza-Pisa si avvicina: 180′ per scrivere la storia

Pubblicato

:

I playoff di Serie B volgono ormai al termine. Lo scorso weekend, le semifinali Pisa-Benevento e Brescia-Monza hanno sancito i verdetti decisivi per la finalissima: nerazzurri e biancorossi si contenderanno la promozione in Serie A nell’arco di 180 minuti. Domani sera andrà in scena il primo atto della duplice sfida, all’U-Power Stadium, mentre il match di ritorno si giocherà domenica sera all’Arena Garibaldi. I percorsi di Pisa e Monza verso la finale sono stati, per certi versi, molto simili. Entrambe hanno chiuso la stagione con 67 punti, godendo di diritto all’immediata qualificazione alla semifinale playoff senza turno preliminare. Pisa e Monza, in virtù della posizione conquistata, si sono presentate alle rispettive gare con un importante vantaggio: in caso di pari differenza reti nelle semifinali, sarebbe passata in finale la squadra meglio piazzata al termine del campionato. Il Pisa ha sfruttato questa importante possibilità, chiudendo la doppia sfida con il Benevento sull’1-1 ma guadagnandosi l’accesso alla finale. Il Monza non ha avuto bisogno di usufruirne, grazie al complessivo 4-2 totalizzato contro il Brescia.

Berlusconi Galliani Monza

LE DOPPIE SFIDE DI MONZA E PISA

Il Monza, rispetto al Pisa, è riuscito a qualificarsi in finale con meno affanni. Il risultato della partita d’andata ha sicuramente agevolato i ragazzi di Stroppa, vincitori in casa del Brescia per 1-2 grazie alla doppietta siglata da Gytkjaer. Il ritorno, disputato tra le mure amiche, non è stata una passeggiata: la squadra di Corini ha tentato di mettere in difficoltà i biancorossi fin dai primi minuti, trovando la rete del vantaggio dopo appena 7 minuti. Ma la risposta dei padroni di casa non si è lasciata attendere. I pericoli per la porta di Joronen sono aumentati di minuto in minuto, ma il Monza ha ottenuto il gol del pareggio con Mancuso solo al 70′. La rete che ha definitivamente spedito il Monza in finale è stata realizzata al 95′ da D’Alessandro.

Il Pisa, invece, ha dovuto faticare e soffrire fino all’ultimo secondo di partita. Dopo la vittoria (1-0) del Benevento nella gara d’andata, il passaggio dei nerazzurri in finale era tornato in discussione: i risultati a disposizione per qualificarsi si erano ridotti da due a uno solo, ovvero la vittoria nei 90′. Fortunatamente per il Pisa, il gol-qualificazione è arrivato dopo appena 11 minuti: l’ex Pescara e Crotone Benali ha finalizzato al meglio un’azione corale nata da una percussione di Birindelli e continuata da Puscas. Poi, la squadra di D’Angelo ha dovuto difendere con i denti il gol vittoria: il Benevento di Caserta non è riuscito a pungere la retroguardia nerazzurra, ordinata e ben disposta in campo nonostante l’assenza per infortunio di Caracciolo.

L’IMPORTANZA DELLA PARTITA E GLI UOMINI-CHIAVE

Sembra superfluo sottolineare l’importanza di questa finale, ma nei fatti non lo è. Monza e Pisa sono due piazze che raramente hanno disputato gare simili nel passato più recente. Il Monza non ha mai disputato un campionato di Serie A, motivo per cui l’attesa in città per questa finale si sente, eccome. Si può dire la stessa cosa anche per il Pisa, che non vede la massima categoria del calcio italiano dai tempi del Cholo. Ebbene sì, Diego Simeone ha trascorso da giocatore due anni all’ombra della Torre Pendente prima del trasferimento in Spagna. Erano gli anni ’90, ed è proprio a partire da questo periodo che i nerazzurri non vivono esperienze nel principale palcoscenico del calcio italiano. La proprietà americana (Knaster ne è l’azionista) ha costruito nel tempo un progetto solido: dalla Serie C del 2019 fino alla finale playoff nel giro di 3 anni, con la stessa guida tecnica al timone, ossia Luca D’Angelo. A livello di solidità societaria, anche il Monza si presenta ben strutturato. Il tandem Galliani-Berlusconi e la società proprietaria, la Fininvest, ha permesso la rinascita dei lombardi in appena due anni: basti pensare che, fino all’avvento del Covid-19, i brianzoli militavano in Serie C.

Vari giocatori hanno le carte in regola per risultare decisivi nel corso dei 180′: Dany Mota e Carlos Augusto da un lato, Puscas e Torregrossa dall’altro. Le due squadre hanno un modo differente di impostare le partite: il modulo differente, in primis, influenza l’andamento delle gare disputate. Al 3-5-2 di Stroppa è contrapposto il 4-3-1-2 utilizzato da D’Angelo: i titolari per la doppia sfida dovrebbero essere gli stessi calciatori lanciati dal 1′ in semifinale. Difficilmente, infatti, i due tecnici prenderanno la decisione di apportare modifiche significative ai rispettivi prototipi di formazione. Di seguito le probabili scelte dei due allenatori in vista di Monza-Pisa, in programma domani sera all’U-Power Stadium:

Monza (3-5-2): Di Gregorio; Caldirola, Paletta, Pirola; D’Alessandro, Ciurria, Barberis, Machin, Carlos Augusto; Gytkjaer, Dany Mota. (all. Stroppa)

Pisa (4-3-1-2): Nicolas; Birindelli, Hermannsson, Leverbe, Beruatto; Mastinu, Nagy, Marin; Benali; Puscas, Lucca. (all. D’Angelo)

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Generico

Gasperini in conferenza dopo Milan-Atalanta: “Fischiato un rigorino, conquistato un buon punto”

Pubblicato

:

Gasperini

Un pareggio che tutto sommato può star bene all’Atalanta quello conquistato a San Siro contro un ottimo Milan. Il tecnico bergamasco Gasperini ha commentato la partita in conferenza stampa. Queste le sue dichiarazioni dopo l’1-1 contro i rossoneri.

PUNTO GUADAGNATO – “Quando esci da queste partite con un punto sei soddisfatto. È stata una partita difficile, e il pareggio premia l’attenzione e la voglia di fare risultato”.

MILAN – “Il Milan è una squadra forte, questa sera abbiamo subito la loro qualità e la loro condizione. Non abbiamo mai mollato, portiamo a casa un punto che muove la classifica”.

SCALVINI – “La spalla è uscita e rientrata, domani lo valuteremo“.

EUROPA – “Non ragioniamo sul lungo, dobbiamo lavorare sul breve periodo. Ci aspettano due settimane difficilissime e dovremo pensare partita per partita. Faccio fatica a fare delle previsioni, essere usciti stasera con un punto deve renderci felici. Per noi è importante l’Europa League come il campionato e la Coppa Italia. Cercheremo di andare fino in fondo in tutte le competizioni”.

DE KETELAERE – “Abbiamo fatto fatica sulle fasce e in attacco, abbiamo cercato di cambiare qualcosina con Lookman ed è andata un po’ meglio. In altre partite riusciremo a far di più, poche volte abbiamo subito come questa sera“.

CALCIO DI RIGORE – “Fa parte di quei ‘rigorini’. Ormai ce ne sono tanti, ci sono dei rigori che non vede nessuno e poi tira fuori il VAR. Un rigore così non lo avevamo da tanto tempo, oggi ce lo prendiamo. Vengo da una generazione per la quale il rigore deve essere una cosa seria, evidentemente alle TV piace un altro calcio. Noi siamo comunque in credito”.

SCAMACCA – “Scamacca ha dato contributi importanti, questa sera sicuramente meno ma da occasioni come queste trai gli spunti per fare meglio nelle partite successive“.

Continua a leggere

Generico

Pioli ribadisce in conferenza dopo Milan-Atalanta: “Mai rigore quello di Holm, Leao è questo”

Pubblicato

:

Pioli

Si è conclusa con il pareggio tra Milan e Atalanta la domenica della 26esima giornata di Serie A, in attesa di Roma-Torino e Fiorentina-Lazio. I rossoneri disputano una buona gara, ma vedono aumentare il gap con Inter e Juventus. Al termine della partita, Stefano Pioli è intervenuto in conferenza stampa. Queste le sue parole raccolte dalla pancia di San Siro.

SENSAZIONI – “Quando la squadra gioca così bene deve vincere e noi purtroppo non ci siamo riusciti. C’è delusione ma anche soddisfazione per come la squadra ha interpretato questa partita. Siamo stati compatti e aggressivi, sporcando tutti i loro palloni e facilitando gli interventi difensivi. È mancata solo la vittoria“.

RIGORE – “Il rigore non c’era, ma fa la differenza. Holm si mette le mani in faccia ma il contatto era più in basso. Per il metro di Orsato questo non era e non sarà mai rigore“.

RIGORI SUBITI – “A volte siamo stati ingenui, attacchiamo tanto ma non prendiamo quasi mai rigori. Forse dobbiamo essere più scaltri”.

RIPARTIRE – “Ripartire è facile. Guarderemo insieme alla squadra la partita, ma è una questione di dettagli. Se ripeteremo prestazioni del genere probabilmente vinceremo diverse partite da qui alla fine del campionato”.

LEAO – “Credo che sia stata una delle prestazioni più belle da quando lo alleno. Ha aggredito, ha puntato continuamente. Questa prestazione per lui deve essere un punto di riferimento. Gliela farò pesare, perché lui ha questo potenziale. Parlerò con lui per capire cosa ha messo di diverso rispetto alle altre volte”.

 

Continua a leggere

Flash News

Il Cagliari si aggrappa a Luvumbo al 96′: 1-1 con un Napoli che non riesce più a vincere

Pubblicato

:

Luvumbo, giocatore del Cagliari, Serie A, Coppa Italia

Per una Juventus che torna alla vittoria, c’è un Napoli che, invece, manca ancora il ritorno al successo. Contro un Cagliari ben schierato in campo è 1-1 il punteggio finale. Incredibile l’epilogo finale, con Luvumbo che pareggia i conti al 96′ dopo il gol iniziale di Osimhen. Un pareggio amarissimo per Calzona, che nelle prime due panchine azzurre ha racimolato un pareggio col Barcellona e un pareggio in campionato che fino a un minuto dalla fine era una vittoria.

Il gol di Osimhen per il Napoli è il primo in trasferta dopo 527′ di digiuno. Tutto nasce da un errore di Augello in disimpegno: prontissimo il recupero di Raspadori e il cross dalla destra verso il nigeriano. Troppo facile, poi, per uno come lui buttare la palla in rete. Al 96′, sull’ultima palla buona per il Cagliari, ecco il lancio lungo di Dossena dalla difesa verso l’area del Napoli. Male, malissimo la difesa azzurra (in particolare Juan Jesus) che non riesce a spazzare e Luvumbo riesce poi a bucare Meret.

Niente da dire al Cagliari, che ha rischiato di perdere la partita per l’unica vera disattenzione in 90‘. La squadra di Ranieri è rimasta compatta per tutta la durata del match, ma non ha saputo pungere quando necessario. In fin dei conti il pareggio è un risultato giusto per ciò che si è visto per tutto l’arco della sfida. Ricordiamo che, però, è stato annullato un gol al Cagliari nel primo tempo per fuorigioco di Lapadula sugli sviluppi di un calcio di punizione. Rrahmani aveva involontariamente messo la palla in rete di testa.

Con questo pareggio gli uomini di Calzona rimangono molto lontani dalla zona Champions (il Bologna quarto dista undici punti), ma potranno riavvicinarsi nella sfida di mercoledì contro il Sassuolo. Il Cagliari invece rimane dentro la zona retrocessione, ma solo per gli scontri diretti. Ora Cagliari, Hellas Verona e Sassuolo sono a parimerito a 20 punti, con Sassuolo 17esimo.

Continua a leggere

Generico

[FOTO] Retegui sblocca Genoa-Udinese in rovesciata: 2-0 all’intervallo

Pubblicato

:

Retegui Genoa Gudmundsson

RETEGUI GENOA UDINESE – Primo tempo avvincente al Ferraris tra Genoa e Udinese. Occasioni, corsa e anche un gol spettacolare.

L’andazzo della gara si capisce già dal primo minuto, con Giannetti che dopo pochi secondi stende Retegui e si prende il giallo. Dopo i tentativi, vanificati, di Ehizibue e Walace, Lucca colpisce di testa in area, venendo però fermato dalla traversa. Subito dopo, al 27′, Okoye si supera sul tentativo a botta sicura di Vasquez, che dopo sei minuti, di testa, trova anche il palo a impedirgli la gioia del gol. Poi il momento della serata: cross in mezzo, Giannetti devia ma la palla s’impenna, servendo a Mateo Retegui l’occasione perfetta per coordinarsi e colpire in rovesciata. Palla sul palo e vantaggio Genoa. I rossoblu aumentano i giri e, sette minuti dopo, trovano anche il raddoppio con Bani, che devia in rete un cross perfetto di Gudmundsson.

Continua a leggere

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969