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Pronostico Servette-Roma, statistiche e consigli per la partita

Europa League

Pronostico Servette-Roma, statistiche e consigli per la partita

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Pronostico Roma-Udinese

PRONOSTICO SERVETTE-ROMA, STATISTICHE E CONSIGLI PER LA PARTITA – Nella giornata di domani andranno in scena anche le gare di Conference League ed Europa League, nelle quali le squadre italiane devono ancora assicurarsi il passaggio del turno. La Roma di José Mourinho, ad esempio, affronterà il Servette fuori casa alle 21:00 e dovrà necessariamente appropriarsi dei tre punti per poter superare il girone G.

COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE

La Roma si presenta alla quinta giornata di Europa League forte della vittoria casalinga acciuffata domenica contro l’Udinese. Grazie a due vittorie ed un pareggio nelle ultime tre gare in Serie A, infatti, i giallorossi volano in Svizzera con il morale alto e la voglia di staccare il biglietto per il prossimo step europeo. Per quanto riguarda gli ospiti, invece, stanno attraversando un periodo davvero positivo nella Super League, dove con 28 punti presidiano il terzo posto a meno due dalla vetta della classifica. Motivo per cui potrebbe non essere semplice per la formazione guidata dallo Special One battere il Servette, anch’egli a caccia dei tre punti per provare fino all’ultimo match a restare in Europa. La situazione nel Gruppo G vede la Roma a quota 9 punti e il Servette a 4, ad accompagnare anche lo Slavia Praga a 9 e lo Sheriff Tiraspol a 1.

PRONOSTICO SERVETTE-ROMA

In vista della gara di domani sera tra la Roma e il Servette, dunque, è possibile pronosticare l’evento nonostante tutto sia ancora da scrivere. I due allenatori cercheranno di schierare la miglior formazione possibile e quella più offensiva, pertanto potremmo assistere ad una sfida ricca di colpi di scena e quindi giocata su entrambi i lati del campo. Questo, infatti, porta alla giocata GOAL, vale a dire che sia giallorossi che svizzeri segneranno almeno una rete nel corso dei novanta minuti.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI SERVETTE-ROMA

Servette (4-4-2): Mali; Tsunemoto, Rouiller, Severin, Kaloga; Cognat, Bolla, Diba, Kutesa; Crivelli, Guillemenot. All: Weiler

Roma (3-5-2): Svilar; Mancini, Llorente, N’Dicka; Kardorp, Bove, Paredes, Cristante, El Shaarawy; Belotti, Lukaku. All: Mourinho

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Calcio Internazionale

De Laurentiis attacca il sistema calcio: “È malato! Vi spiego il motivo”

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De Laurentiis Napoli

DE LAURENTIIS – Aurelio De Laurentiis non le manda a dire nei confronti del sistema calcio internazionale. Il numero uno del Napoli ha inveito contro l’attuale organizzazione, sostenendo come l’attuale impalcatura che regge questo sport è da rivedere quantomeno da un punto di vista economico e finanziario. A suo modo di vedere il calcio dovrebbe tornare a essere più sostenibile. Attualmente, però, non esistono le condizioni perchè questo avvenga. Di seguito, proponiamo tutte le sue parole riferite ai microfoni del Financial Times:

Il calcio è malato. Ma perché è malato? Perché l’economia del calcio è malata. I campionati e le squadre non sono in grado di competere dal punto di vista finanziario. In questo modo, i campionati non hanno la facoltà di produrre abbastanza. Quindi, ad esempio, la Uefa può dire “okay, ora in Champions League stanziamo €2,4B, in Europa League più di 500M e nella Conference League più di €238M. Ma se tutte le squadre sono indebitate questo vuol dire che questa somma di denaro non è sufficiente. Quindi questo non è un calcio sostenibile. Non solo non è sostenibile, ma disputiamo anche tante gare. Quindi, quando questo accade, è come se buttassi tutto all’aria. Finisci per non accattivare più il pubblico“.

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Calcio Internazionale

ESCLUSIVA – Mandelli: “Vi svelo il metodo di Pioli! Il Torino può arrivare in Europa”

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Davide Mandelli, vice-allenatore della Nazionale di Malta, ex giocatore di Monza, Siena, Torino, Chievoverona

ESCLUSIVA MANDELLI – Davide Mandelli ha espresso le sue opinioni e le sue considerazioni nel corso di un’intervista rilasciata ai nostri microfoni, raccontando tappe fondamentali della sua carriera ed esponendo varie considerazioni sulla stagione in corso.

In particolare, l’attuale vice-allenatore della Nazionale di Malta, assistente di Marcolini, ha offerto vari spunti di riflessione in merito all’evoluzione del Monza, dove è iniziata la sua carriera di giocatore, fino ad analizzare la figura di mister Stefano Pioli, suo allenatore nella stagione 2010/11 sulla panchina del Chievoverona, e di Ivan Juric, emblema della crescita del Torino. Ovviamente, senza evitare riferimenti al proprio percorso attuale, rivelando gli obiettivi internazionali della selezione maltese.

Di seguito riportata l’intervista esclusiva a Davide Mandelli.

ESCLUSIVA MANDELLI: IL MONZA SECONDO UN BRIANZOLO

Da brianzolo, cresciuto nel settore giovanile biancorosso, cosa hai provato e stai provando nel vivere la scalata del Monza?

“Con l’approdo a Monza di Berlusconi e Galliani tutti immaginavamo e speravamo che il percorso fosse questo. Il tempo impiegato per arrivare nella massima serie è stato brevissimo, ma è stata una soddisfazione per tutti proprio perché è stata la prima volta nella storia del Monza in Serie A. Adesso c’è grande entusiasmo“.

Palladino potrebbe lasciare Monza a fine stagione. Al posto di Galliani, a chi penseresti come successore?

“Domanda complicatissima. Non so se Palladino vorrà andar via o ha altre opportunità. Ci si incontrerà a fine stagione e tutte le parti prenderanno una decisione comune. Sicuramente c’è da fare un grande applauso al mister perché sta facendo un gran lavoro: la squadra gioca bene, corre e sta dando il massimo di sé. Poi, il futuro di Palladino non lo conosco“.

In un ipotetico futuro ti vedresti bene sulla panchina del Monza da allenatore?

“Beh, è un sogno fin troppo esagerato. È normale che quando ci si approccia a questo lavoro, indipendentemente dal mio ruolo attuale di collaboratore, bisogna cercare di stare all’interno delle proprie competenze e dei propri spazi. In futuro non nascondo che mi piacerebbe provare un percorso importante, ma da lì a pensare alla panchina del Monza, è difficile”.

ESCLUSIVA MANDELLI: LA REALTÀ DI MALTA

In merito al tuo ruolo attuale da collaboratore della Nazionale di Malta, qual è l’atmosfera che si vive in vista degli impegni di Nations League?

“Qui ci sono tutti i presupposti per fare un buon lavoro, perché abbiamo tutte le strutture necessarie per poter lavorare in maniera corretta. Ci stiamo preparando ai prossimi impegni, ossia le amichevoli di marzo, per poi affrontare la tappa delle amichevoli di giugno. Solo dopo queste gare si punterà all’obiettivo di fare una grande Nations League nei tre mesi settembre-ottobre-novembre, in cui punteremo ad arrivare primi nel girone“.

Rimanendo in tema Malta, l’attuale allenatore è Marcolini, con cui hai condiviso lo spogliatoio anche da giocatore in carriera. Come cambia l’attitudine personale nel passaggio da giocatore ad allenatore, avendolo vissuto direttamente in questo caso?

“È vero che da allenatore si hanno più responsabilità e ci sono un milione di fattori in più a cui pensare, ma la cosa fondamentale è rimanere se stessi. A maggior ragione, essendo stati calciatori, si capisce subito quando qualcuno bluffa o finge di non essere quello che è, perdendo credibilità. L’importante è avere linee guida e regole, però ognuno deve seguire il proprio modo di essere”.

ESCLUSIVA MANDELLI: SUL TORINO

Il Torino ha possibilità di raggiungere un piazzamento che permetterà loro di giocare in Europa, guidato da Juric?

“Credo che le possibilità ci siano perché il campionato è ancora lungo e il distacco non è così enorme da quelle avanti. È chiaro che ci sono tante squadre coinvolte e si rischia sempre di perdere punti importanti, rubandoseli fra loro. Tuttavia, le prestazioni e del Torino sono ottime e ci sarà l’opportunità di provarci fino alla fine. Se si rientrerà fra le squadre europee non lo so, siccome vi sono altre squadre molto attrezzate per ambire a quelle posizioni. Ciononostante, i frutti del lavoro di Juric sono evidenti, la squadra si riconosce nelle caratteristiche del suo allenatore. I presupposti per continuare un buon percorso ci sono, ma saranno fondamentali gli scontri diretti e gli eventuali periodi di difficoltà”.

ESCLUSIVA MANDELLI: L’EVOLUZIONE DI PIOLI

Pioli è stato uno dei tuoi allenatori al Chievo. Conoscendolo direttamente, quanto si è evoluto a livello tattico dal 2010 a oggi?

Ho un debole per il mister. Oltre a essere un grande allenatore, è una grandissima persona e, quindi, ne parlo sempre bene. Per quel che riguarda la sua evoluzione, ho avuto modo di apprezzare quasi tutte le sue partite dal vivo durante lo scorso campionato. Dunque, posso affermare che non c’è mai una partita uguale alle altre. Mister Pioli adotta accorgimenti sia difensivi che offensivi, i quali fanno capire il grande studio che c’è tra partite. Anche quest’anno sta facendo lo stesso e, nonostante qualche risultato meno positivo, si nota il suo studio e il suo aggiornamento costante, come testimoniato dalla diversa attitudine dei calciatori di volta in volta”.

Potenzialmente, mister Pioli può trascinare il Milan alla conquista dell’Europa League? Merita il rinnovo per aprire un lungo ciclo in rossonero?

“Essendo di parte, direi che merita tutto. Riguardo l’Europa League, il Milan ha tutte le carte in regola per arrivare in finale. Ci sono squadre forti e toste, contro le quali è necessario lottare per vincere una competizione europea. Il Milan può farcela, ma a volte sono i dettagli a fare la differenza”.

 

Fonte immagine di copertina: profilo Instagram Davide Mandelli

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Europa League

Roma, stagione finita per Mitoma del Brighton: l’annuncio di De Zerbi

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Brighton De Zerbi

MITOMA DE ZERBI ROMA – Brutte notizie per il Brighton. Kaoru Mitoma, perno fondamentale della squadra allenata da Roberto De Zerbi, sembrerebbe aver rimediato un infortunio che potrebbe tenerlo fuori fino alla fine della stagione. Ad annunciarlo è stato lo stesso mister italiano, che ha suggerito un recupero di circa 2/3 mesi.

Questo, inevitabilmente, potrà portare qualche favore in più dalle parti di Trigoria, dove la Roma, intanto, si gode la vittoria interna contro il Torino grazie alla tripletta di Paulo Dybala. Le attenzioni di addetti ai lavori e tifosi, però, sono già proiettate a giovedì 7 marzo, giorno della gara d’andata allo Stadio Olimpico. Il ritorno, invece, si terrà esattamente una settimana dopo, il 14 marzo, all’American Express Stadium.

L’ANNUNCIO DI DE ZERBI

MITOMA – “Penso che perderemo Mitoma per due o tre mesi, quindi la sua stagione dovrebbe essere finita“.

WELBECK – “Welbeck ha un problema e deve fare un controllo“.

ALTRI INFORTUNI – “Veltman anche non può giocare e neanche gli altri infortunati“.

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Bundesliga

Il gol di Pellegrini eletto come il più bello del turno – Rassegna social

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rassegna social

Punto d’informazione, di impressioni e passioni condivise, i social network oggi più che mai raccontano le emozioni dei tifosi. Numero Diez vi presenta la rassegna dedicata ai più importanti messaggi della giornata di ieri.

 

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