Connect with us
Qatar 2022, i pronostici della redazione di Numero Diez

I Nostri Approfondimenti

Qatar 2022, i pronostici della redazione di Numero Diez

Pubblicato

:

Qatar 2022

Mentre in Italia, così come in tutta Europa, si iniziano a raggiungere temperature invernali, sta per prendere il via la 22ª edizione dei Mondiali di calcio. Basta anche solo dire questo per raccontare l’anomalia del torneo iridato che si svolgerà nel Medio Oriente, in Qatar.

Un Mondiale che in questi mesi ha conosciuto di tutto e di più, tra incresciosi fatti di cronaca, divieti, campionati europei rivoluzionati e polemiche su polemiche. Ora però è arrivato il momento del campo, la cui attesa ha il magico potere di aprire numerosi dibattiti.

“Chi vince?” è la domanda che in queste ore domina tra tutti gli appassionati calcistici del mondo. Un interrogativo che, inevitabilmente, è sorto anche all’interno della nostra redazione.

Abbiamo quindi raccolto i pareri di tutti, che hanno dato vita alla griglia che stiamo per mostrarvi.

4° POSTO: GERMANIA

Partiamo da chi si aggiudicherà, teoricamente, la medaglia di legno. La più votata dalla nostra redazione come prima nazionale fuori dal podio è la Germania di Flick, al suo primo grande torneo dopo aver ereditato la panchina da Joachim Low.

La selezione teutonica è stata la più grande sorpresa in negativo dell’ultima edizione del Mondiale, essendo stata eliminata alla fase a gironi in un raggruppamento che comprendeva anche Svezia, Messico e Corea del Sud. Due estati fa, all’Europeo, invece si è dovuta inchinare all’Inghilterra, che l’ha estromessa dal torneo agli ottavi.

Risultati a parte, la Germania è considerabile sempre una nazionale forte, ma sembra mancargli qualcosa per arrivare a giocarsi la Coppa il 18 dicembre. Tanti i talenti – Havertz e Sané  su tutti – ma nessuno ha ancora mostrato quella luce propria dei campioni in assoluto. E Muller ha raggiunto le 33 primavere…

3° POSTO: FRANCIA

Sono proprio i Campioni in carica i più votati per l’ultimo gradino del podio. Deschamps può contare sul giocatore più forte del mondo – Kylian Mbappé -, su giocatori di grande esperienza e utilità – Giroud, Varane, Griezmann, Rabiot, Theo Hernandez – e su due dei talenti più promettenti del panorama mondiale, ovvero Eduardo Camavinga e Aurélien Tchouaméni.

Eppure la Francia è stata la selezione più colpita dagli infortuni. Non solo Pogba e Kanté, colonne del trionfo in Russia nel 2018, la nazionale transalpina ha dovuto rinunciare anche Nkunku, Maignan e Kimpembé. Ma soprattutto, alle 23:28 di ieri, precisamente a 17 ore e 32 minuti dall’inizio di Qatar 2022, in casa dei Blues è arrivata una doccia gelata: il forfait del vincitore del Pallone d’Oro 2022, Karim Benzema.

Inutile negarlo: assenze di questo calibro rischiano di pesare e non poco, soprattutto se ci sono altre due Nazionali  di livello altissimo e con motivazioni immisurabili.

2° POSTO: ARGENTINA

Eccoci arrivati al 2° posto, per il quale ha ricevuto più voti l’Argentina di Leo Messi, proprio una delle due selezioni a cui si faceva riferimento prima.

Pure Scaloni ha dovuto fare i conti con qualche infortunio, rinunciando all’ultimo a Nico Gonzalez e Joaquin Correa, sostituiti da Angel Correa e Thiago Almada. Nonostante ciò, i giocatori di classe non mancano assolutamente, anzi. Il gruppo è pressoché lo stesso che ha vinto la Copa America l’anno scorso e sembra avere una certa voglia di stare insieme, aspetto da non trascurare.

E poi c’è Messi, uno dei più grandi giocatori della storia all’ultima occasione per salire sul tetto del mondo. Tutto il popolo argentino, e non solo, ha il forte desiderio di veder il proprio numero Diez alzare la Coppa al cielo: un motivo che potrebbe essere di grande motivazione per l’albiceleste. Occhio perché potrebbe anche dare troppa pressione alla Seleccion e questa poi si paga. Basta ricordare l’Inghilterra dell’ultimo Europeo, che aveva il sogno di tornare a vincere dopo anni un trofeo, con l’occasione di farlo a casa sua, a Wembley: sappiamo tutti come è andata a finire…

1° POSTO: BRASILE

Non sarà MessiRonaldo e neanche Mbappé: alla fine ad alzare al cielo la prestigiosa Coppa del mondo secondo la maggior parte della nostra redazione sarà Neymar.

Questo Brasile è davvero forte in tutti i reparti, non solo davanti, dove storicamente ha sempre avuto giocatori di classe sconfinata. Ma la selezione verdeoro non è solo forte, è anche completa perché Tite può contare su ricambi di assoluto spessore che potrebbero assumere le vesti di “spacca partite”.

Una beffa l’ha già incassata, l’anno scorso, in Copa America, perciò ha voglia di rivalsa. E non vince una Coppa del Mondo da 20 anni, altro motivo che potrebbe caricare non poco la Selecao. Altro aspetto da non trascurare: affronterà il girone probabilmente più impegnativo, perciò fin da subito dovrà essere concentrata al massimo. In questo modo potrebbe arrivare ai grandi appuntamenti già mentalmente preparata alle difficoltà della competizione.

Continue Reading
Commenta

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I Nostri Approfondimenti

Le probabili formazioni di Monza-Roma: De Rossi modifica la difesa

Pubblicato

:

In foto: Daniele De Rossi, allenatore della Roma.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI MONZA-ROMA – Domani, sabato 2 marzo, all’U-Power Stadium ci sarà la sfida tra Monza e Roma, valida per la 27° giornata del campionato di Serie A. Il calcio di inizio è programmato per le ore 18.00. Quali scelte faranno i due allenatori per conquistare i 3 punti? Di seguito riportate le probabili formazioni del match.

PROBABILI FORMAZIONI MONZA-ROMA – COME ARRIVA IL MONZA

La squadra di Palladino arriva alla partita in un ottimo stato di forma. Nelle ultime 5 partite sono arrivati 3 successi e 2 pareggi, chiudendo quindi questa cinquina di match da imbattuti. Tra le 3 vittorie c’è stata anche quella di prestigio contro il Milan, in un’assurda partita risolta solo sul finale. In vista della partita contro i giallorossi, Palladino dovrà scogliere i dubbi riguardo alcuni possibili ballottaggi. Caldirola e D’Ambrosio concorrono per un posto dal 1′ in difesa. Maldini e Colombo, invece, insidiano rispettivamente Valentin Carboni e Djuric. Assente Izzo per squalifica e Vignato per un fastidio agli adduttori, mentre sarà da valutare Ciurria.

PROBABILI FORMAZIONI MONZA-ROMA – COME ARRIVA LA ROMA

I giallorossi sono stati rigenerati dalla cura Daniele De Rossi, che insegue il sesto successo in 7 partite sulla panchina capitolina. Dovrebbe esserci il ritorno alla difesa a 4, con Mancini e N’Dicka favoriti su Smalling e Huijsen. Non ci sarà Karsdorp per infortunio, per cui sulla destra agirà Kristensen e sulla sinistra Spinazzola. A centrocampo e in attacco non ci dovrebbero essere grandi sorprese. Pellegrini, Cristante e Paredes in mediana, Dybala, Lukaku e El Shaarawy in avanti. Il belga e l’italo-egiziano tornerebbero così titolari dopo le recenti panchine.

PROBABILI FORMAZIONI MONZA-ROMA – I NOMI

Monza (4-2-3-1): Di Gregorio; Birindelli, Marì, Caldirola, A. Carboni; Pessina, Gagliardini; Colpani, V. Carboni; Djuric. All. Palladino.

Roma (4-3-3): Svilar; Kristensen, Mancini, N’Dicka, Spinazzola; Paredes, Cristante, Pellegrini; Dybala, Lukaku, El Shaarawy. All. De Rossi.

Continua a leggere

Flash News

Simone Inzaghi entra nella storia della Serie A: il dato

Pubblicato

:

Monza-Inter

L’Inter di Simone Inzaghi è tra le migliori squadre d’Europa e la stagione che sta disputando ne è una conferma. Dal suo arrivo sulla panchina dei nerazzurri nella stagione 2021-2022, freschi vincitori del diciannovesimo Scudetto della loro storia, ad oggi si sono susseguiti diversi momenti importanti.

La prima stagione da tecnico dell’Inter, terminata con la vittoria di una Coppa Italia e di una Supercoppa italiana, rimane purtroppo macchiata dal trionfo in campionato strappato dal Milan. La scorsa stagione per l’allenatore piacentino sulla panchina dei nerazzurri, ha segnato davvero la svolta: a metà percorso la squadra era irriconoscibile e, l’allungo del Napoli in Serie A, ha consentito alla squadra di concentrarsi maggiormente sulle altre competizioni a disposizione. Il capolavoro della stagione 2022-2023 di Simone Inzaghi si chiude con una Coppa Italia e una Supercoppa italiana, stravinta contro i cugini milanisti, e una finale di UEFA Champions League contro il Manchester City da ricordare. La prima parte della stagione dell’Inter 2023-2024 è stratosferica: alla ventiseiesima giornata di campionato il distacco sulla prima inseguitrice è di ben 12 punti, vantando un’ulteriore vittoria in Supercoppa italiana e il cammino in Champions League ancora in vita.

INZAGHI DA RECORD: IL DATO

La mano del tecnico sulla squadra è notevole e i 22 trionfi ottenuti in campionato non sono un dato qualsiasi. Questi successi, infatti, hanno contribuito al raggiungimento delle attuali 178 vittorie da allenatore in Serie A. Nel posticipo di lunedì contro il Genoa, Simone Inzaghi taglierà il traguardo delle 300 panchine nella competizione diventando, così, l’allenatore con più successi dopo lo stesso numero di gare nella storia del campionato, superando le 172 vittorie di Carlo Ancelotti e le 171 di Massimiliano Allegri.

Continua a leggere

I Nostri Approfondimenti

Pronostico Manchester City-Manchester United

Pubblicato

:

Dove vedere Manchester City-Burnley

PRONOSTICO MANCHESTER CITY-MANCHESTER UNITED – Il derby di Manchester tra City e United andrà in scena domenica 3 marzo alle ore 16:30. A scontrarsi due squadre ben distanti in classifica: i Citizens si trovano al 2° posto, in piena lotta per la vetta della classifica (a -1 dalla capolista Liverpool e +1 sull’Arsenal terzo). I Red Devils, invece, occupano il 6° posto, a -3 dalla quinta posizione occupata dal Tottenham e -8 dal piazzamento per la qualificazione in Champions League, occupato al momento da un sorprendete Aston Villa.

COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE

Il Manchester City di Pep Guardiola arriva al match con la solita consapevolezza di una squadra ormai stabilmente al top in Premier ed Europa. Sono 18 i risultati utili consecutivi finora, con la squadra che punta ad un altro “triplete“, essendo ancora dentro a tutte le tre maggiori competizioni. Il derby di Manchester è comunque fondamentale, non solo per la storia, ma anche per la classifica. Il Liverpool e l’Arsenal sono lì, e un passo falso comporterebbe, nel peggiore dei casi, all’allungo dei Reds e al sorpasso dei Gunners

Di ben altro tenore il momento del Manchester United di Erik Ten Hag. La squadra dell’ex Ajax si trova, come detto, al momento fuori dall’obiettivo 4° posto, con la vittoria in FA Cup col Nottingham Forrest che ha solo parzialmente fatto dimenticare il cocente ko in casa contro il Fulham. Partita complicata contro la corazzata di Guardiola, ma lo United sa come accendersi in queste partite in cui il risultato non è mai scontato.

PRONOSTICO MANCHESTER CITY-MANCHESTER UNITED

La sfida dell’Etihad Stadium vedrà scontrarsi due squadre in momenti di forma diversi e, probabilmente, anche con tassi tecnici distinti, che propendono a favore dei padroni di casa. Innegabile però, che la qualità ci sia anche dall’altra parte, seppur forse non basterà contro il City. Ciò detto, il pronostico di Numero Diez vede vincente il Manchester City, ma con il Manchester United che riuscirà almeno a fare un gol. La combo 1+GOL è data a 2.40.

Continua a leggere

Flash News

Come giocherebbe il Sassuolo con Ballardini: 3-5-2 o 4-2-3-1?

Pubblicato

:

Ballardini

BALLARDINI SASSUOLO – Il nuovo allenatore del Sassuolo sarà Davide Ballardini: nella giornata di domani il tecnico ex Genoa, dopo aver rescisso il contratto che lo legava fino al 30 giugno 2025 con la Cremonese, dovrebbe firmare un contratto di sedici mesi con il club emiliano, che sarà valido a prescindere dall’esito di questa stagione e quindi sia in caso di permanenza in Serie A che di retrocessione in B.

Sarà dunque compito di Ballardini, grande esperto di lotta salvezza, risollevare una squadra in grandissima difficoltà che si trova al 18esimo posto, a quota 20 e a pari punti con il Verona 17esimo e il Cagliari 19esimo, ed è reduce da un pesantissimo 6-1 interno contro il Napoli, in quella che è stata l’unica panchina di Bigica – che ora tornerà a guidare la Primavera neroverde – dopo l’esonero di Dionisi.

Se tutto dovesse andare come da piano, Ballardini dirigerà al più presto il suo primo allenamento da tecnico del Sassuolo, e dovrà farsi in fretta delle idee sul materiale a disposizione perché la compagine emiliana sarà impegnata già domenica alle 12:30 nella trasferta di Verona, un match cruciale per il destino delle due squadre.

COME GIOCHERÀ IL SASSUOLO CON BALLARDINI

Il principale dubbio da sciogliere sarà quello legato al modulo: continuare con il 4-2-3-1 utilizzato fin qui oppure cambiare completamente assetto e passare al 3-5-2, modulo preferito dallo stesso Ballardini e maggiormente utilizzato sia al Genoa che alla Cremonese, le due ultime esperienze dell’allenatore. In porta ci si dovrebbe continuare ad affidare all’esperienza di Consigli, ma dietro Cragno scalpita. Chissà che, con un cambio di guida tecnica, non possano cambiare anche le gerarchie in porta (come già successo alla Roma, con l’avvicendamento tra Rui Patricio e Svilar dopo l’arrivo di De Rossi).

Passando alla difesa, nell’ottica di una retroguardia a tre dovrebbero trovare più spazio di quanto avuto fino a ora Kumbulla e Viti (quest’ultimo è attualmente infortunato), che dovrebbero agire da braccetti con uno tra Erlic e Ferrari al centro. In caso di difesa a quattro, invece, ci sarà posto soltanto per uno di loro. Sulle fasce Toljan è certo di un posto quando rientrerà dall’infortunio, mentre a sinistra ci sarà uno tra Pedersen e Doig.

Passando al centrocampo, qui le cose non dovrebbero cambiare più di tanto: sembrano certi di una maglia da titolare Boloca e Matheus Henrique. In caso di 3-5-2 il trio di centrocampo potrebbe essere completato dal vertice basso Racic, mentre con un 4-2-3-1 il trequartista dovrebbe essere uno tra Thorstvedt e Bajrami (quest’ultimo potrebbe anche agire sulle corsie laterali).

Infine, l’attacco: a destra inamovibile Berardi, che è rientrato dall’infortunio e potrà anche affiancare Pinamonti nell’ottica di un attacco a due. A sinistra, in caso di mantenimento del 4-2-3-1, ci sarà uno tra Laurienté e Bajrami, mentre con il passaggio al 3-5-2 questi due verrebbero sacrificati per avere una formazione meno spregiudicata. Di seguito, le due versioni del probabile undici del Sassuolo di Ballardini.

SASSUOLO (3-5-2): Consigli; Kumbulla, Erlic, Viti; Toljan, Boloca, Racic, Matheus Henrique, Doig; Berardi, Pinamonti. All. Ballardini

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Kumbulla, Erlic, Pedersen; Boloca, Matheus Henrique; Berardi, Thorstvedt, Laurienté; Pinamonti. All. Ballardini

Continua a leggere

I nostri approfondimenti

Giovani per il futuro

Esclusive

Fantacalcio

Serie A

Trending

Scarica L'App

Copyright © 2022 | Testata giornalistica n.63 registrata presso il Tribunale di Milano il 7 Febbraio 2017 | numero-diez.com | Applicazione e testata gestita da Número Diez SRL 12106070969