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Rafael Tolói e la sua incisività nella fase offensiva

Sky Sport ha pubblicato sul proprio sito la classifica dei quindici difensori più offensivi dei maggiori campionati europei. Tra questi, quattro nomi appartengono alla Serie A e due indossano la maglia nerazzurra della squadra-sorpresa di quest’anno. Ormai è riduttivo chiamare l’Atalanta così, dato che ha le carte in regola per vivere le ultime giornate del campionato come anti-Juve. Al momento infatti soltanto sette punti la distaccano da un Sarri poco incisivo.

La classifica di Sky Sport

  1. ROBIN GOSENS (terzino sinistro dell’Atalanta): 17 – Nove gol e otto assist in 29 presenze
  2. ACHRAF HAKIMI (terzino destro del Dortmund): 15 – Cinque gol e dieci assist in 33 presenze
  3. TRENT ALEXANDER-ARNOLD (terzino destro del Liverpool): 15 – Tre gol e dodici assist in 35 presenze
  4. PHILIPP MAX (terzino sinistro dell’Augsburg): 14 – Otto gol e sei assist in 31 presenze
  5. CHRISTIAN GÜNTER (terzino sinistro del Friburgo): 12 – Due gol e dieci assist in 34 presenze
  6. ANDREW ROBERTSON (terzino sinistro del Liverpool): 11 – Due gol e nove assist in 33 presenze
  7. CHRISTOPHER TRIMMEL (terzino destro dell’Union Berlin): 11 – Undici assist in 32 presenze
  8. SERGIO RAMOS (difensore centrale del Real Madrid): 10 – Dieci gol in 33 presenze
  9. MARTIN HINTEREGGER (difensore centrale dell’Eintracht Francoforte): 10 – Otto gol e due assist in 31 presenze
  10. THEO HERNANDEZ (terzino sinistro del Milan): 10 – Sei gol e quattro assist in 28 presenze
  11. ALEKSANDAR KOLAROV (terzino sinistro della Roma): 10 – Sei gol e quattro assist in 27 presenze
  12. BENJAMIN PAVARD (terzino destro del Bayern Monaco): – Quattro gol e cinque assist in 32 presenze
  13. PAVEL KADERABEK (terzino destro dell’Hoffenheim): – Due gol e sette assist in 30 presenze
  14. RAMY BENSEBAINI (terzino sinistro del Borussia Mönchengladbach): – Cinque gol e quattro assist in 19 presenze
  15. RAFAEL TOLOI (difensore centrale dell’Atalanta): – Due gol e sette assist in 29 presenze

Ad aprire e chiudere la classifica difensivo-offensiva di Sky sono due pilastri della difesa di Gasperini, incisivi nella fase di attacco. Con lo scorso 6-2 contro il Brescia, la squadra di Bergamo ha superato i 90 gol segnati nella stagione 2019-2020. Ed erano settanta anni che in Italia nessuno di loro raggiungeva questa quota dopo 33 giornate. Capocannonieri del successo sono Gomez, Muriel, Ilicic, Zapata e Gosens appunto, ma i 9 tra assist e gol del difensore centrale Rafael Tolói, indicano che i ruoli dei giocatori sono duttili e la qualità tecnica della squadra non è sbilanciata in nessuna zona del campo, ma distribuita con livello simile tra la rosa.

Rafael Tolói, l’ascesa tra i top-player d’Europa

Dopo tre anni di contratto con il San Paolo, di cui uno passato alla Roma, Rafael Tolói è stato acquistato da un’Atalanta sul bilico della retrocessione. A Bergamo si è immediatamente aggiudicato il posto da titolare con 24 presenze nella sua prima stagione con Edoardo Reja, ma è con la gestione di Gasperini che di anno in anno ha ampliato le sue qualità tecniche.

Il tecnico piemontese ha portato il club in tre anni a qualificarsi per l’Europa League e, soprattutto, nella stagione 2019/2020, la squadra ha compiuto un’evoluzione che ha coinvolto ogni settore della rosa. Così, Rafael Tolói ha calcato il movimento migliorativo dei compagni, non limitandosi alla zona di campo direttamente più avanzata di Gollini, ma aggiungendo a questa la capacità di uscire dalla difesa e scattare in zona d’attacco, pur non rischiando di lasciare scoperta la difesa a tre in cui è spesso titolare.

Già lo scorso 27 marzo WhoScored ha pubblicato un approfondimento sugli “assist men” d’Europa e Tolói è apparso come l’unico della Serie A con (allora) 5 assist, dietro soltanto ad Alexander-Arnold e Robertson – in difesa.

Duttilità come chiave vincente

Nell’Atalanta di Gasperini succede spesso che i giocatori si ritrovino a ricoprire ruoli diversi dai loro naturali. La duttilità è senza dubbio la sua arma vincente, ciò che rende difficile per gli avversari preparare la partita. Che nella classifica europea di Sky Sport siano presenti due difensori della Dea è infatti significativo. Osservando le medie dei km percorsi sia da Gosens che da Tolói si nota però che il brasiliano ha una media di ben 10,639, in 39° posizione in Serie A, mentre il terzino tedesco 10,017. Tra di loro la media di 10,228 del brillante Theo Hernandez, al decimo posto tra i difensori più offensivi d’Europa.

Inoltre, in fase difensiva, spesso i giocatori riescono a scambiarsi ruolo e a essere incisivi in qualsiasi posizione. Tolói stesso ha grande efficacia anche da terzino, come dimostra il fatto di aver conquistato l’etichetta da uomo partita contro la Sampdoria lo scorso 8 luglio, in cui il brasiliano ha giocato a destra di Caldara. Al 75′ contro la Samp è stato suo il colpo di testa valso il primo gol della partita, colpito sul secondo palo da calcio d’angolo. Anche a gioco attivo e con possesso palla però, è stato suo il primo pericolo per i genovesi, dato che si è inserito tra la difesa avversaria creandosi lo spazio per il tiro, fermato soltanto dalle mani di Audero.

Un giocatore spesso troppo poco sotto i riflettori ma la cui importanza negli schemi nerazzurri si rivela spesso determinante, in difesa e…in attacco.

Fonte immagine in evidenza: profilo Instagram @rafael.toloi2.

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