Quando Mino Raiola parla non è mai banale. Ogni sua dichiarazione è destinata a portarsi dietro tante considerazione, e anche qualche polemica. Ancora una volta, il procuratore italiano, si è lasciato andare, ai microfoni di Sport Voetbal Magazine, a frasi legate al tema del calciomercato, settore di cui si sente l’ideatore.

“Non voglio essere arrogante, ma credo di aver creato io questo mercato. Il calcio è diventato uno show, un intrattenimento. In più di 25 anni in cui sono attivo, ho inventato il calciomercato. È diventata una industria enorme, a cui ho dato colore senza mai stare zitto e stando sempre in piedi davanti ai miei giocatori. È come un musical: il 1° gennaio il teatro pare, le tende si alzano e inizia la musica. Ma dietro le scene, i protagonisti si sono esercitati per sei mesi. È quello che succede a noi”.

Un mercato, quindi, che l’agente, tra i tanti, di PogbaVerrattiDonnarumma e Håland, vede come uno spettacolo, di cui lui è il regista, ma anche il protagonista. Proprio su Håland, tra gli acquisti più importanti, se non il più rilevante di questa sessione invernale, l’italiano ha speso qualche parola.

“Sto lavorando con Erling Håland da circa un anno e suo padre è coinvolto da vicino. Ho parlato con tanti club, ascoltato piani, visto cifre e negoziato. Questo ha permesso ad Erling di prendere una scelta informata”.

Una scelta, quella del giovane centravanti norvegese, che lo ha portato a vestire i colori del Borussia Dortmund, stupendo tutti sin dai primissimi minuti in cui è sceso in campo, per la sua incredibile capacità realizzativa.

Fonte immagine di copertina: immagine contrassegnata per essere riutilizzata