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Ralf Rangnick, ecco chi è il nuovo allenatore dello United

Ralf Rangnick, ecco chi è il nuovo allenatore dello United

Secondo quanto riportato dal The Athletic, Ralf Rangnick, lo scorso anno accostato al Milan, sarà il prossimo allenatore del Manchester United. Il 63enne lascerà il ruolo di Capo dello sport e dello sviluppo della Lokomotiv Mosca per approdare ai Red Devils.

 

RANGNICK DIRIGENTE E ALLENATORE

Negli ultimi 15 anni il suo nome si è legato a due squadre, l’Hoffenheim e il RB Lipsia. In questi club, forte della disponibilità economica delle proprietà, è riuscito a plasmare dei gruppi che, col passare del tempo, si sono trasformati in vere e proprie realtà affermate in Europa. All’Hoffenheim Rangnick è rimasto dal 2006 al 2011, portando il club dalla terza divisione alla Bundesliga. Una volta raggiunto l’obiettivo imposto dalla società, Rangnick riceve la chiamata da parte di Red Bull, con l’arduo compito di farlo diventare direttore sportivo delle due squadre: il Salisburgo e il Lipsia. I talenti passati sotto la sua supervisione sono parecchi, tra i quali spiccano Naby Keita e Sadio Mané. Nel 2015, Rangnick diventa allenatore del Lipsia e rinuncia al ruolo dirigenziale che aveva in Austria, salvo poi nominare, dopo una sola stagione, Ralph Hasenhüttl. Nel 2018 invece ritorna in panchina, nominando addirittura l’allenatore per l’anno successivo: Julen Nagelsmann. Infine torna a ricoprire il ruolo di Head of Sport and Development Soccer della Red Bull. Nel luglio 2021 firma un contratto con la Lokomotiv Mosca in qualità di Capo dello sport e dello sviluppo.

 

IL “PROFESSORE” RANGNICK E I SUOI ALLIEVI

Il soprannome di Rangnick è quello di “professore”, termine assegnatogli nel 1988 dopo aver spiegato in televisione la dinamica del pressing. Si trattava di un pressing totale, il Gegenpress, caratterizzato dalla grande capacità di occupare lo spazio e creare grande intensità. Organizzazione del gioco, attaccare per difendere, difendere per attaccare. Sono tutti concetti tra loro intersecati, che descrivono la sua filosofia di calcio. Tra gli ammiratori della suo calcio spiccano personaggi illustri, che possono essere considerati degli allievi di Rangnick: Thomas Tuchel e Jurgen Klopp. Infatti, come da ammissione dello stesso allenatore del Chelsea, allenato da Rangnick ai tempi dell’Ulma, la cura dei dettagli è fondamentale per l’allenatore tedesco:

“Eravamo in terza divisione, ci faceva studiare i video del Parma…Ha avuto grande influenza su di me. Mi ha convinto a diventare allenatore. Ha insegnato con il suo Gegenpress che è possibile difendere con tutti gli uomini in una zona”.

Stessa influenza scatenata nei confronti dell’attuale allenatore del Liverpool, Klopp, il quale, appena venuto a conoscenza dell’arrivo in Premier di Rangnick ha commentato così:

“E’ un allenatore di grande esperienza, che ha trasformato due club venuti dal nulla in grandi potenze del calcio tedesco, come Hoffenheim e Lipsia. Purtroppo in Premier sta arrivando un buon allenatore”.

Finalmente, ora il maestro e i suoi allievi sembrano destinati a ritrovarsi presto a competere insieme all’interno del campionato inglese di Premier League.

 

LA SCELTA DELLO UNITED

Infatti, i Red Devils hanno scelto Ralf Rangnick per la panchina, ma sarà un incarico a tempo determinato, fino al termine della stagione. A giugno il tedesco, terminerà il suo lavoro da manager e passerà a quell0 di consulente per almeno altri due anni. In questo modo potrà incidere profondamente sulle scelte future del club, compresa quella relativa all’allenatore, con Mauricio Pochettino tra i principali candidati futuri. Sono già molte le voci che mettono in forte discussione la sua convivenza con Cristiano Ronaldo. Negli ultimi anni, infatti, il fuoriclasse portoghese ha creato non pochi problemi a causa dell’influenza esercitata sul tipo di gioco dei club in cui ha militato. Vedremo se questa volta il rapporto con l’allenatore sarà sereno oppure se ciò determinerà l’oggetto di discussione dei prossimi mesi.

 

Fonte immagine copertina: diritto Google creative Commons

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